La Campania si conferma una delle realtà più competitive del movimento FISDIR. Ai Virtus European Summer Games 2026, disputati a Bydgoszcz, gli atleti campani hanno offerto un contributo determinante allo straordinario risultato della Delegazione italiana, capace di chiudere la manifestazione con 166 medaglie, sei record del mondo, due record europei e un record italiano. Tra piscina e indoor rowing, la rappresentativa campana ha saputo distinguersi per qualità tecnica, spirito di squadra e continuità di rendimento, contribuendo in maniera decisiva ai successi azzurri.
Nel Nuoto, la Campania ha lasciato il segno grazie alla formazione italiana della categoria II3, guidata anche dal tecnico campano Corrado Rametta, componente dello staff tecnico della Nazionale.
L’unico atleta campano del quartetto azzurro, Vincenzo Guardascione, ha conquistato insieme ai compagni Federico Casara, Matteo Falchi e Federico Minnai ben cinque medaglie d’argento, confermando il valore di una squadra tra le più competitive del panorama europeo.

Il primo podio è arrivato nella staffetta 4×50 stile libero II3, conclusa in 1’47″94, con le frazioni di 29″15 per Guardascione, 26″33 per Casara, 26″53 per Falchi e 25″95 per Minnai. Sono poi arrivati gli argenti nella 4×100 stile libero II3, chiusa in 4’00″32, nella 4×50 mista II3 con il tempo di 2’04″18, nella 4×200 stile libero II3, conclusa in 8’56″16, e nella 4×100 mista II3, terminata in 4’41″35. Cinque podi che certificano la solidità e l’affiatamento di una formazione capace di competere stabilmente ai vertici continentali.
Se il Nuoto ha regalato emozioni, è nell’Indoor Rowing che gli atleti campani hanno dominato la scena europea. Guidati anche dal tecnico campano Giuseppe Del Gaudio, componente dello staff tecnico della Nazionale italiana, gli atleti del Circolo Canottieri Irno di Salerno e dell’Accademia del Remo hanno costruito uno dei bottini più prestigiosi dell’intera spedizione azzurra.
A prendersi la scena è stata Marta Piccininno, autentica regina della manifestazione, capace di conquistare quattro medaglie d’oro nelle prove dei 500 metri, 1000 metri, 2000 metri e nella staffetta mista II1, confermandosi tra le migliori interpreti europee della disciplina. 
Straordinaria anche la manifestazione di Francesco Saverio Di Donato, autore di una splendida tripletta. L’atleta dell’Accademia del Remo si è imposto nei 500 metri II1 con il tempo di 1’27″2, ha conquistato l’oro nei 1000 metri II1 in 3’08″6 e ha completato il proprio percorso vincendo anche la staffetta mista II1, insieme a Marta Piccininno, Giulio Guerra e Serena Giorgetti, chiusa in 6’52″6.

Da incorniciare anche la manifestazione di Mariavittoria Longhitano, che torna dalla Polonia con due medaglie: l’argento conquistato nella staffetta Italia II1 4×1000 metri, chiusa in 15’45″0, e il bronzo nella staffetta mista II1, conclusa in 7’17″4, in entrambe le occasioni insieme a Yuri Strazzi, Ferdinando Santini e Jessica Sileo.

Prestazione di assoluto livello anche per Ferdinando Santini, campione europeo nei 2000 metri II1 con il tempo di 7’17″2 e medaglia di bronzo nella staffetta mista II1, conclusa in 7’17″4 insieme a Yuri Strazzi, Maria Vittoria Longhitano e Jessica Sileo.
Il tecnico della Nazionale Giuseppe Del Gaudio ha sottolineato il valore del lavoro svolto durante tutta la stagione:
«Abbiamo lavorato tanto, seguendo i ragazzi costantemente con test di monitoraggio e costruendo gli equipaggi durante le regate nazionali. Abbiamo una squadra che incarna davvero lo spirito olimpico e le cui punte di diamante provengono proprio dalla FISDIR Campania.»

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Delegato Regionale FISDIR Campania, Marco Scognamiglio:
«Questi risultati non sono frutto del caso, ma del sacrificio quotidiano dei nostri ragazzi e delle loro famiglie, del valore tecnico dei nostri allenatori e del supporto delle società campane e della FISDIR Nazionale. Portare a casa così tante medaglie da un campionato europeo è la dimostrazione che il movimento FISDIR in Campania è vivo, vincente e in costante crescita.»
Il bilancio di Bydgoszcz conferma ancora una volta la Campania come una delle realtà di riferimento dello sport paralimpico italiano. Le medaglie conquistate nel Nuoto e nell’Indoor Rowing sono il frutto di un percorso costruito con competenza, programmazione e passione, ma soprattutto testimoniano la capacità del movimento campano di formare atleti e tecnici protagonisti ai massimi livelli internazionali.
Una spedizione che lascia in eredità non soltanto medaglie, ma la consapevolezza di un sistema sportivo regionale sempre più solido e competitivo, capace di contribuire in maniera decisiva ai successi della Nazionale italiana FISDIR e di portare con orgoglio il nome della Campania sui più importanti palcoscenici europei.