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Categoria: Discipline Ufficiali

8 Novembre 2025

Mondiali Virtus di Tennistavolo 2025: Italia protagonista con 5 medaglie al Cairo


Si è conclusa al Cairo la straordinaria avventura della Nazionale Italiana FISDIR ai Campionati Mondiali Virtus di Tennistavolo, svoltisi dall’1 all’8 novembre 2025. Il bilancio è più che positivo: l’Italia torna a casa con 5 medaglie complessive, frutto di impegno, talento e straordinaria determinazione.

Alla cerimonia di chiusura e alle finali sono stati presenti anche il Presidente FISDIR Francesco Ambrosio e il Segretario Generale Massimo Buonomo, in Egitto per partecipare anche all’Assemblea Generale Virtus in programma nei prossimi giorni. La loro presenza ha dato una testimonianza concreta del supporto federale alla delegazione azzurra e alla crescita dell’attività internazionale.

Nel dettaglio, gli Azzurri hanno conquistato:

  • 1 medaglia d’argento: nella prova a squadre maschile II2 (Ghirlandi, Cipriani, Baraldo, Asaro).
  • 4 medaglie di bronzo:
    • doppio maschile II2 (Ghirlandi–Asaro)
    • doppio femminile II2 (Abate–Ingrao)
    • prova a squadre femminile II2 (Abate–Ingrao)
    • prova a squadre II1 (Cacioli–Rione Filì)

Una spedizione che ha saputo esprimere tutto il valore del movimento FISDIR, in un contesto sportivo di altissimo livello, con alcune tra le nazioni più forti al mondo come Cina, Francia, Russia e Hong Kong.

Dichiarazione del Capo Delegazione, Gaspare Majelli:

Il campionato mondiale Virtus appena concluso è stato per noi particolarmente emozionante e proficuo. I nostri ragazzi hanno affrontato la competizione con grande impegno e professionalità, dimostrandosi pienamente all’altezza degli avversari internazionali. Tornare con 5 medaglie va oltre le nostre aspettative alla luce della scarsa esperienza in competizioni Virtus e dell’alto livello degli avversari. La crescita è evidente, e sono certo che ai prossimi appuntamenti internazionali sapremo fare ancora meglio. Un grazie speciale agli atleti, allo staff tecnico, alle società e a tutti coloro che hanno contribuito a questo grande risultato.”

Dichiarazione del Referente Tecnico Nazionale, Marzia Bucca:

Questa settimana al Cairo resterà impressa in ognuno di noi. Più delle medaglie che ci riempiono di orgoglio, ciò che ci portiamo a casa è lo spirito unico di questo gruppo: unito, disciplinato e maturo. Le 5 medaglie conquistate  confermano il valore e la crescita del nostro movimento. I risultati conquistati dagli atleti delle categorie II1 e II2 testimoniano la bontà del lavoro svolto in questi anni da staff, tecnici e famiglie. Continueremo a crescere, insieme.

Le parole del Presidente FISDIR, Francesco Ambrosio:

Questi Mondiali Virtus sono la conferma che il nostro sport paralimpico è in piena evoluzione. Tornare da Il Cairo con 5 medaglie significa che il lavoro, la dedizione e la passione messi in campo da tutti stanno dando frutti concreti. Oltre al risultato sportivo, ciò che conta davvero è il messaggio di impegno che i nostri atleti portano nel mondo. Sono orgoglioso di ognuno di loro. L’Italia paralimpica c’è, cresce e continuerà a far sentire la sua voce con forza e dignità.”

Grazie a tutti gli Azzurri per le emozioni che ci hanno fatto vivere.


4 Novembre 2025

Mondiali Virtus di Tennistavolo: doppio bronzo per l’Italia al Cairo!


Si apre con il piede giusto l’avventura azzurra ai Virtus World Table Tennis Championships 2025, in corso al Cairo fino all’8 novembre. Nella gara inaugurale del doppio II2, l’Italia conquista subito due splendide medaglie di bronzo:

  • Francesco Asaro e Marco Ghirlandi nel doppio maschile

  • Anna Abate e Jessica Ingrao nel doppio femminile

Un debutto ottimo per il gruppo azzurro, che dimostra fin dall’inizio di avere tutte le carte in regola per competere contro le migliori nazioni al mondo nel tennistavolo paralimpico.

L’Italia è presente con una delegazione giovane ma grintosa, composta da atleti delle classi II1 e II2, determinati a dare il massimo in una delle competizioni più prestigiose del panorama internazionale per il tennistavolo paralimpico.

Un risultato quello di oggi che conferma la qualità e la determinazione della squadra azzurra, capace di emergere in un contesto di altissimo livello tecnico internazionale. Atleti come cinesi, russi e francesi stanno rendendo il mondiale particolarmente competitivo, ma l’Italia risponde con grinta e talento.

Parole cariche di orgoglio anche da parte del Referente Tecnico Nazionale, Marzia Bucca:

“Desidero esprimere il mio più profondo orgoglio per la partecipazione del nostro team ai Campionati Mondiali di Tennistavolo VIRTUS. La delegazione italiana rappresenta un insieme di valori che vanno ben oltre il risultato sportivo: passione, dedizione, fiducia reciproca e amore per la maglia azzurra. Il gruppo è coeso, unito e profondamente legato da un rapporto di fiducia: lo spirito di squadra è ciò che ci permette di affrontare un campionato tra i più impegnativi e prestigiosi al mondo.”

“Ogni evento internazionale lascia un segno profondo: una crescita tecnica e umana che arricchisce ogni singolo componente della squadra. Il nostro impegno è totale: daremo il massimo affinché il tricolore possa sventolare alto, sul podio di atleti che sono già vincitori per lo spirito con cui affrontano ogni sfida.”

“Un ringraziamento speciale va al Consiglio Federale per la fiducia, alle famiglie e ai tecnici societari per il sostegno in questo complesso percorso.”

Il Capo Delegazione, Gaspare Majelli, ha così commentato l’avvio del Mondiale:

“La nazionale FISDIR si presenta quasi al completo, con atleti delle classi II1 e II2 che, dopo due giorni di allenamento, hanno dimostrato di essere pronti a esprimere le loro potenzialità. Alla competizione partecipano 10 nazioni, tra cui Cina, Russia e Francia, con atleti di altissimo livello. Nella classe II1, Cacioli e Rione Filì partono un po’ sfavoriti poiché non avendo mai partecipato a competizioni Virtus, non hanno ancora punteggio e dovranno affrontare i più forti del tabellone internazionale. Ma siamo fiduciosi: lo spirito è quello giusto.”

L’avventura egiziana è appena cominciata, ma gli azzurri hanno già dimostrato carattere e talento. La strada verso il podio è lunga e impegnativa, ma la determinazione del gruppo parla chiaro: l’Italia è pronta a lasciare il segno.


30 Ottobre 2025

FISDIR e FITP insieme per la crescita dello sport paralimpico


È stato siglato oggi il protocollo d’intesa tra la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR) e la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), un accordo che sancisce una collaborazione strategica volta a rafforzare il movimento paralimpico e a promuovere nuove opportunità di pratica sportiva per le persone con disabilità intellettivo relazionale.

L’intesa prevede la realizzazione di progetti congiunti nei settori della formazione, della promozione e dell’attività agonistica, con l’obiettivo di favorire la crescita tecnica degli atleti, la qualificazione degli operatori e una più ampia diffusione del tennis e del padel paralimpico sul territorio nazionale.

“La firma di questo protocollo – ha dichiarato il Presidente FISDIR Francesco Ambrosio – rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione dello sport paralimpico italiano. Crediamo nella collaborazione tra Federazioni come strumento per ampliare le opportunità dei nostri atleti, costruendo insieme percorsi di crescita che uniscano competenza, esperienza e visione. Lo sport, per noi, è prima di tutto un progetto di vita, e accordi come questo sono la dimostrazione concreta di quanto il movimento paralimpico stia crescendo, anche grazie al lavoro di squadra.”

La FITP e la FISDIR si impegnano così a consolidare un modello di cooperazione che favorisca l’inclusione sportiva e l’eccellenza paralimpica, promuovendo iniziative condivise che mettano al centro le persone e i valori dello sport.

PROTOCOLLO D’INTESA


23 Ottobre 2025

Palermo incorona i nuovi campioni italiani FISDIR di Judo


Un weekend di grande sport e inclusione ha animato la Palestra comunale Borgo Nuovo, che ha ospitato il Campionato Italiano FISDIR di Judo Promozionale e Agonistico 2025, confermandosi cornice ideale per una manifestazione capace di coniugare competizione, valori e crescita del movimento paralimpico.

L’evento ha visto la partecipazione di circa sessanta atleti provenienti da diverse regioni d’Italia, un numero in crescita rispetto all’edizione precedente di Perugia. Un segnale importante che testimonia la vitalità del judo FISDIR, capace di attrarre sempre più società e giovani atleti.

È stato un grande successo in termini di numeri e di qualità,” ha dichiarato Giosuè Giglio, tecnico nazionale del Judo FISDIR.
Nonostante le difficoltà logistiche legate alla trasferta in Sicilia, abbiamo registrato una partecipazione superiore rispetto all’anno scorso. Il livello tecnico è cresciuto notevolmente in tutte le categorie, anche nel settore promozionale, con incontri davvero entusiasmanti.
La categoria -60 kg ha regalato conferme importanti, come quella dell’azzurro Davide Migliore, mentre nella -73 kg II2 la finale tra Giuseppe Danilo Brunetto e Salvatore Consentino ha mostrato un livello di judo altissimo.
Questo dimostra che nei territori si lavora bene, con serietà e visione, e che il judo FISDIR sta crescendo non solo nei numeri ma soprattutto nella qualità tecnica e nella consapevolezza del movimento.

Non per ultimo, in termini di importanza, un grande ringraziamento va alla FIJLKAM Sicilia e al presidente regionale Giovanni Mallia, che ha messo a disposizione la palestra federale di Borgo Nuovo per la conferenza stampa e garantito la presenza degli ufficiali di gara della federazione. Questa collaborazione tra FIJLKAM e FISDIR rappresenta un tassello fondamentale per la crescita del movimento judoistico in Italia, favorendo un’attività sempre più inclusiva e normalizzata, che consente a tutti, ognuno con le proprie abilità, di avvicinarsi a questa disciplina”

Grande soddisfazione anche da parte del Vicepresidente FISDIR, Germano Bondì, presente all’evento insieme al referente tecnico nazionale Paola Baroncelli:

Il campionato italiano di Judo FISDIR è stato assegnato alla SSD Conca d’Oro, che ha affrontato questa sfida con professionalità e passione, ottenendo risultati eccellenti sotto ogni aspetto organizzativo. Tutto si è svolto in maniera fluida e ben strutturata.
La presenza e i saluti del Sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e delle autorità locali ci hanno riempito d’orgoglio.
Siamo felici di aver avuto una partecipazione così alta di atleti provenienti da diverse regioni d’Italia: è la dimostrazione che il judo FISDIR è un settore in costante crescita e rappresenta una parte centrale e strategica della nostra Federazione.
Questo evento è stato possibile anche grazie alla collaborazione con la FILJKAM e con l’ente di promozione sportiva ENDAS, il cui supporto ha contribuito in maniera concreta alla buona riuscita del campionato.”

L’edizione di Palermo ha così confermato il ruolo centrale del judo nel panorama FISDIR, grazie all’impegno di società, tecnici e atleti che quotidianamente promuovono una disciplina in grado di unire rigore, passione e inclusione.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alle istituzioni locali, rappresentate dal Sindaco Roberto Lagalla, dall’Assessore allo Sport Alessandro Anello e dall’Assessore alle Attività Sociali Mimma Calabrò, che hanno voluto portare il saluto della città agli atleti e sottolineare l’importanza di eventi che uniscono sport e valori sociali.

Il Campionato Italiano di Judo FISDIR 2025 ha regalato due giornate di emozioni, crescita e rispetto reciproco: valori che rappresentano l’essenza dello sport.


21 Ottobre 2025

Reggio Calabria conferma la crescita del Tennistavolo FISDIR


Campionati Italiani Assoluti FISDIR di Tennistavolo. Abbadia Lariana (LC) 22 – 23 aprile 2023: la circolare

Reggio Calabria si conferma ancora una volta la capitale del Tennistavolo FISDIR, ospitando l’edizione 2025 del Campionato Italiano, una manifestazione che ha riunito atleti provenienti da tutta Italia in due intense giornate di sport e inclusione. La città calabrese, ormai punto di riferimento per la disciplina, ha accolto il torneo con entusiasmo , offrendo una cornice perfetta per la crescita tecnica e sportiva del movimento.

Il Campionato ha rappresentato non solo un momento di confronto agonistico, ma anche un segnale tangibile della costante espansione del Tennistavolo all’interno della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali. Rispetto agli anni precedenti, si è registrato un aumento di partecipazione e un livello tecnico complessivamente più alto, segno del lavoro svolto con continuità da tecnici e società sportive.

A evidenziare questo progresso è stato il Consigliere Federale FISDIR Gaspare Majelli, che ha sottolineato come “Reggio Calabria si confermi ormai una sede istituzionale del Tennistavolo FISDIR a livello nazionale. Credo sia il quarto o quinto anno consecutivo che ospitiamo qui il Campionato Italiano, anche per favorire la partecipazione delle società, in particolare quelle siciliane, che rappresentano ancora oggi lo zoccolo duro del movimento”.

Majelli ha poi aggiunto che “quest’anno abbiamo registrato un livello tecnico in evidente crescita e una partecipazione più ampia rispetto alle edizioni precedenti. È stato bello vedere atleti del Nord Italia gareggiare insieme ai colleghi del Sud, segno di un movimento che sta cercando di espandersi e di consolidarsi anche in nuove aree del Paese. Nei tre campionati in programma abbiamo assistito a un Tennistavolo più tecnico e maturo, con prestazioni di rilievo nelle categorie II1, II2 e Promozionale. Gli atleti che parteciperanno al prossimo Mondiale Virtus al Cairo erano quasi tutti presenti e hanno dimostrato di essere pronti per affrontare al meglio l’appuntamento internazionale”.

Sulla stessa linea anche il commento della Referente Tecnica Nazionale, Marzia Bucca, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione e per la qualità del gioco mostrato dagli atleti. “Questo Campionato Italiano ha confermato quanto il Tennistavolo FISDIR stia crescendo non solo nei numeri, ma anche nella qualità tecnica e nella consapevolezza degli atleti. Il livello di gioco è salito in modo evidente, segno che il lavoro svolto nei centri di allenamento e dalle società sul territorio sta portando risultati concreti. Ciò che più mi ha colpito è stata la motivazione dei ragazzi, la voglia di migliorarsi e la correttezza in campo: elementi che rappresentano la vera essenza dello sport”.

Il Campionato Italiano FISDIR di Tennistavolo 2025 si è così chiuso nel segno dell’entusiasmo, della partecipazione e del fair play, confermando una volta di più che dietro ogni risultato c’è un progetto fatto di passione, professionalità e crescita condivisa.

RISULTATI

Classifiche finali Camp a squadre di serie A e B
– Serie A Categoria II1-II3:
1 ‘ class. Asd radiosa A
(Abbate-Ferretti-Rione)
2’ class Asd fiamma mico Riposto A
(Galletti-Greppi)
3’ class Asd Fiamma Mico Riposto B
(Battiato-Calcagno)
– Serie A Categoria II2
1’ class Asd Radiosa
(Baraldo- Catalano – Giomo)
2’ class Asd par. Mimi Rodolico Mazara
(Asaro-Spina)
3’ class Asd Orizzonte A
(Pizzardi- Sciascia)
– Serie B Categoria Promozionale
1’ class Asd par. Mimi Rodolico Mazara
(Giacalone-Amodeo)
2’ class Asd tt kind Catania A
(Lo Sauro- Ferrara)
3’ class Asd tt kind Catania B
(Cinolo-Roohulamin)


15 Ottobre 2025

Italia FISDIR sul tetto del mondo ai Mondiali Virtus di Brisbane


Si è conclusa nel migliore dei modi l’avventura della Nazionale Italiana FISDIR ai Virtus World Athletics Championships 2025, andati in scena a Brisbane (Australia) dal 10 al 15 ottobre.

Un’edizione che resterà nella storia dello sport paralimpico azzurro: l’Italia conquista il primo posto nel medagliere mondiale, con 41 medaglie complessive (20 ori, 11 argenti e 10 bronzi) e 8 record del mondo.

Un risultato straordinario, frutto di mesi di preparazione e del lavoro di squadra di atleti, tecnici e società, che hanno saputo rappresentare con orgoglio i valori della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali.

Le gare hanno visto la partecipazione di oltre 300 atleti provenienti da più di 30 Paesi, in un contesto di altissimo livello tecnico e sportivo.

Il Presidente FISDIR Francesco Ambrosio ha espresso grande soddisfazione per il successo della delegazione azzurra:

“Questi Mondiali ci consegnano un risultato straordinario, che va ben oltre le medaglie. L’Italia FISDIR ha dimostrato di essere una realtà solida, capace di confrontarsi ai massimi livelli internazionali e di portare avanti con orgoglio la nostra idea di sport paralimpico. Siamo orgogliosi dei nostri atleti, dello staff e dei tecnici che con professionalità e passione hanno contribuito a costruire questo successo. Tornare a casa da Brisbane con il primo posto nel medagliere mondiale e sei record del mondo è una soddisfazione enorme, ma la nostra più grande vittoria resta quella di aver mostrato al mondo la forza, la determinazione e i valori del nostro movimento.

Al termine della manifestazione, anche il Referente Tecnico Nazionale per l’Atletica Leggera, Pietro Camporeale, ha commentato con entusiasmo il percorso della squadra:

Siamo estremamente soddisfatti dell’andamento della squadra in questi Campionati Mondiali Virtus a Brisbane. La settimana di gare è stata semplicemente straordinaria: una vera e propria pioggia di medaglie ha premiato il duro lavoro e la dedizione dei nostri atleti, che hanno saputo esprimere al meglio il loro talento in campo internazionale. I sei record del mondo stabiliti rappresentano un traguardo storico e il segnale concreto della crescita costante e dell’eccellenza raggiunta dal nostro movimento.
Questi risultati non arrivano per caso: sono il frutto di mesi di preparazione, dell’impegno di uno staff tecnico di altissimo livello e del sostegno delle famiglie e delle società. Continuiamo con entusiasmo, determinati a onorare ogni gara con lo stesso spirito e la stessa passione.”

Con questo straordinario risultato, l’Italia FISDIR chiude i Mondiali di Brisbane da protagonista assoluta, confermandosi tra le realtà più forti e consolidate dell’atletica paralimpica e rilanciando con forza il proprio messaggio di inclusione, crescita e determinazione.


14 Ottobre 2025

Pietro Camporeale (Resp. Tecn. Naz. Atletica Leggera FISDIR): “Siamo una famiglia”


pietro camporeale intervista FISDIR

Mentre leggiamo queste righe, i nostri atleti sono impegnati a Brisbane, in Australia, per per i Campionati Mondiali Virtus dell’atletica leggera paralimpica – della cui partenza vi abbiamo raccontato in un video. Tra i vari protagonisti di questa spedizione c’è il Responsabile Tecnico Nazionale Pietro Camporeale nell’atletica paralimpica II1 e II3, ex atleta di questa disciplina sportiva e, ora, uno dei nostri nuovi volti che ci aiuteranno a trasformare i nostri atleti in campioni internazionali. Lo abbiamo raggiunto poco prima del volo per un’intervista.

Come sei diventato tecnico FISDIR?

Il mio percorso è iniziato quando ho smesso di fare l’atleta, e ho iniziato ad allenare nei settori giovanili nel mio paese. Dopo qualche anno si sono avvicinate famiglie con ragazze e ragazzi con autismo o Sindrome di Down, chiedendomi un intervento motorio ai propri figli. Così abbiamo lavorato sul territorio affinché questo diventasse un percorso inclusivo, e abbiamo lavorato per abilità e competenze. Un po’ per volta poi li abbiamo inseriti in un piccolo gruppo, e poi in uno sempre più grande, fino a tirar fuori atleti che oggi fanno parte del team della Nazionale italiana FISDIR di atletica leggera. Diciamo che io mi sono ritrovato catapultato in questo mondo.

Ci sono differenze tra l’atletica leggera olimpica e quella FISDIR?

Avendo all’interno del mio gruppo atleti che si accingono a partire ai Mondiali Virtus a Brisbane, posso dire che, in realtà, differenze non ce ne sono. Li ho allenati e li ho preparati a questo appuntamento come avrei preparato qualsiasi altro atleta. E loro stessi hanno fatto sacrifici e rinunce, si sono allenati sotto i 40 gradi. E poi li ho portati ad avere una buona forma fisica, puntando tutta la stagione a questo grande evento.

Sostanzialmente non ci sono adattamenti durante la preparazione nell’atletica leggera FISDIR rispetto a quella olimpica. Magari vanno gestiti di più sotto l’aspetto comportamentale o sull’aspetto tecnico. Ad esempio, se alleno un ragazzo con Sindrome di Down, mi rendo conto che tutta la parte specifica delle partenze, dei blocchi, del lanciato o dei lavori in palestra, va un pò rivista, senza però spostare il focus e l’obiettivo che ci siamo prefissati.

Come descriveresti la tua esperienza in FISDIR usando tre parole?

È difficile, tre parole non bastano. Posso dire che è un mondo che va vissuto. La cosa che mi è rimasta più impressa è vedere come questi ragazzi si emozionano, come sentono soprattutto la tensione della gara.

Un aneddoto o un ricordo della tua esperienza in FISDIR

Come vi dicevo prima, mi sono ritrovato catapultato nel mondo FISDIR, e questo mondo mi è piaciuto fin da subito. Essendo un ex atleta, il match riguarda sempre la parte agonistica, e così ho voluto portare i miei ragazzi all’agonismo. Ho dato un supporto entrando nella famiglia tecnica come Referente Nazionale.

Ora l’obiettivo è quello di riorganizzare il mondo FISDIR sotto l’aspetto tecnico, perché mi sono reso conto che il livello tecnico internazionale si è alzato. Dobbiamo rivedere anche noi in Italia qualcosa per essere competitivi, e portare i nostri ragazzi al successo.

Se potessi lanciare un messaggio a chi vorrebbe fare il tecnico FISDIR, cosa diresti?

Se dovessi lanciare uno spot a chi volesse affacciarsi al mondo FISDIR, direi che questa Federazione è una famiglia che accoglie con entusiasmo tutte le persone che, nel loro piccolo, hanno deciso di dare un contributo a questi ragazzi. Non si verrà mai esclusi. È ovvio che in FISDIR c’è la possibilità di crescere dal punto di vista tecnico, ma bisogna capire quanta voglia c’è di investire nelle proprie risorse e competenze.

Non dobbiamo cadere nell’errore che spesso mi capita di sentire in giro, di affermare che proprio con questi ragazzi, che sono persone con disabilità, possiamo anche fare dei lavori un pochettino arrangiati. No! Proprio perché sono ragazzi che hanno delle difficoltà ci vuole professionalità, serietà e competenza. Abbiamo responsabilità importanti nei loro confronti e con le famiglie che ce li affidano. Bisogna essere abbastanza sul pezzo.

Come vedi il futuro di FISDIR?

Sono entrato da poco in FISDIR ma sono uno che mentalmente viaggia, va molto veloce. Ho la fortuna di avere anche dei contatti all’estero, quindi riesco comunque a restare aggiornato su quello che succede dalle altri parti. Per quanto riguarda l’atletica leggera, in FISDIR vedo un qualcosa che può diventare importante, sia sul lato professionale, sia sul lato dell’agonismo.


12 Ottobre 2025

Mondiali Virtus di Atletica Leggera: due giornate da record per l’Italia FISDIR a Brisbane


Due giornate di grande atletica, di emozioni e di orgoglio azzurro. La Nazionale FISDIR impegnata ai Campionati Mondiali Virtus di Atletica Leggera a Brisbane ha offerto prestazioni straordinarie, conquistando 9 ori, 3 argenti e 4 bronzi, conditi da 4 record del mondo, in un evento che ha riunito oltre 300 atleti provenienti da più di 30 Paesi del mondo.

Le prime soddisfazioni erano arrivate già nella giornata inaugurale, con Elisa Zendri, oro nel Triathlon classe II2, e Nicole Orlando, bronzo nella stessa prova, che hanno aperto il medagliere azzurro nel migliore dei modi, lanciando un segnale forte al mondo paralimpico internazionale.

La seconda giornata è stata una vera e propria esplosione di successi per gli atleti italiani, protagonisti di gare di altissimo livello tecnico e agonistico. Tra i risultati più brillanti figurano Luca Venturelli, oro nei 1500 m (II3); Nicole Orlando, oro nel giavellotto (II2) con record del mondo di 19.29 m; Andrea Mattone, oro nei 400 m (II3); Agnese Spotorno, oro nei 400 m (II3) con record del mondo di 1:06.28; Salvatore Gabriele Bianca, oro e record del mondo nel salto con l’asta (3.00 m); Federico Cabizza, oro nei 100 m (II3); Chiara Zeni, oro e record del mondo nei 100 m (15.15); e Luigi Casadei, oro nel giavellotto (II1).

A completare il bottino, gli argenti di Federico Cabizza (400 m II3), Agnese Spotorno (100 m II3) ed Elisa Zendri (100 m II2), e i bronzi di Andrea Piacentini (400 m II2), Ndiaga Dieng (400 m II1), Andrea Mattone (100 m II3) e Nicole Orlando (Triathlon II2).

Tra le prestazioni più emozionanti, spicca quella di Agnese Spotorno, che ha vissuto due giornate da protagonista assoluta, come raccontato dal tecnico federale Antonio Sollazzo:

Per Agnese questa trasferta è stata davvero positiva. Nei 400 metri ha migliorato il suo record del mondo di quasi un secondo, una prova incredibile che testimonia la sua crescita. Dopo poco più di un’ora e mezza è tornata in pista per i 100 metri, dove ha stabilito il nuovo record italiano e conquistato la medaglia d’argento. Con così poco recupero ha saputo gestire le energie e restare concentrata: un risultato che ci riempie di orgoglio.”

Soddisfazione anche da parte del Referente Tecnico Nazionale, Pietro Camporeale, che ha elogiato il lavoro dell’intera delegazione:

La giornata di oggi è stata semplicemente straordinaria: una vera e propria pioggia di medaglie ha premiato il duro lavoro e la dedizione dei nostri atleti, che hanno saputo esprimere al meglio il loro talento in campo internazionale. I record del mondo stabiliti rappresentano un traguardo storico e un segnale concreto della crescita costante del nostro movimento. Questi risultati non arrivano per caso, ma sono il frutto di mesi di preparazione e dell’impegno di tecnici, famiglie e società.”

A fare eco alle parole di Camporeale, anche la riflessione del Presidente FISDIR, Francesco Ambrosio, che ha evidenziato la soddisfazione e il valore tecnico di queste giornate:

Siamo orgogliosi di questi risultati, che testimoniano il livello tecnico sempre più alto dei nostri atleti e la qualità del lavoro svolto da tutto il team. In una manifestazione che coinvolge oltre 300 atleti provenienti da più di 30 Paesi, la Nazionale FISDIR si è distinta per compattezza, professionalità e spirito di squadra. Ogni medaglia racconta una storia di impegno, di crescita e di sport vero. È una grande soddisfazione vedere i nostri atleti competere e vincere in un contesto internazionale di così alto profilo.”

Due giornate che lasciano il segno, non solo per i numeri ma per l’entusiasmo e la determinazione che gli azzurri stanno portando in pista, rappresentando al meglio i valori di uno sport che unisce, ispira e continua a crescere.



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