Il Centro Ester di Barra cuore dell’integrazione nell’anno di “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”
Una giornata di sport autentico, partecipazione e condivisione, capace di trasformare il campo di gara in uno spazio di incontro e crescita collettiva. Il 2° Open Day della FISDIR Campania, ospitato presso lo storico Centro Ester di Barra, ha confermato ancora una volta il valore dello sport come strumento concreto di inclusione sociale e valorizzazione delle persone con disabilità intellettivo-relazionali.
L’evento, inserito nel percorso che accompagnerà la città verso “Napoli Capitale Europea dello Sport 2026”, ha richiamato atleti, famiglie, tecnici e associazioni da tutta la regione, regalando una giornata intensa sotto il segno dell’entusiasmo e della partecipazione.
Per tutta la durata della manifestazione, il Centro Ester si è trasformato in un grande villaggio dello sport inclusivo. I partecipanti hanno potuto sperimentare numerose discipline grazie al lavoro di tecnici federali e istruttori qualificati: atletica leggera, calcio, ginnastica ritmica e artistica, nuoto, canottaggio ed equitazione, disciplina realizzata con il prezioso supporto del Comitato Regionale FISE.
Grande attenzione anche ai progetti dedicati all’autonomia e alla mobilità. Tra i momenti più apprezzati, l’iniziativa “Pedalando insieme a te”, promossa dalla Palestra delle Autonomie APS, che ha permesso ai ragazzi di vivere l’esperienza del ciclismo attraverso le Hugbike, speciali tandem inclusivi progettati per garantire sicurezza, partecipazione e libertà di movimento anche a persone con ridotta autonomia motoria.
Sul piano agonistico, il momento clou della giornata è stato il Triangolare Interregionale di Pallacanestro FISDIR riservato ad atleti con sindrome di Down (categoria II2). A conquistare il gradino più alto del podio è stato il Basket4ever Formia, protagonista di un percorso impeccabile con due vittorie in altrettanti incontri. Secondo posto per i Red Foxes Acilia Basket, mentre il Don Orione Sport ha chiuso la competizione al terzo posto.
Importante anche la presenza delle istituzioni, che hanno ribadito il valore sociale e culturale dello sport inclusivo. L’Assessore regionale alle Politiche Giovanili e Sport, Fiorella Zabatta, insieme al Consigliere regionale Carlo Ceparano, ha sottolineato la necessità di investire in strutture, formazione e percorsi dedicati agli atleti con disabilità: “L’inclusione non si realizza con la semplice benevolenza, ma attraverso opportunità concrete, spazi adeguati e percorsi di crescita. Il vero limite nasce quando manca la possibilità di mettersi in gioco”.
Soddisfatto il Presidente FISDIR, Francesco Ambrosio , che al termine della manifestazione ha rilanciato l’idea di istituire una Giornata Nazionale dell’Open Day FISDIR, con l’obiettivo di esportare in tutta Italia il modello organizzativo e sociale sperimentato con successo in Campania.
A fare gli onori di casa il patron del Centro Ester, Pasquale Corvino, che ha confermato la volontà della struttura di continuare a essere un punto di riferimento per lo sport paralimpico e inclusivo sul territorio.
La giornata si è conclusa tra applausi, sorrisi e la consapevolezza di aver costruito qualcosa che va oltre il semplice evento sportivo: un’esperienza capace di abbattere barriere culturali e sociali, mettendo al centro il diritto di tutti a vivere lo sport come occasione di crescita, autonomia e dignità.
La FISDIR Campania ha infine rivolto un sentito ringraziamento alle società affiliate, alle associazioni partecipanti, ai tecnici, ai volontari e agli sponsor che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.


