Campionati Italiani Assoluti di Nuoto – 23 – 25 luglio 2025 Terni (TE)
CERVIA – I Campionati Italiani Giovanili di Nuoto Paralimpico rappresentano uno degli appuntamenti di maggiore rilievo nel calendario sportivo nazionale del nuoto paralimpico. L’evento, organizzato dalla Delegazione Regionale Emilia-Romagna della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, costituisce un momento di fondamentale importanza per la scoperta e la valorizzazione dei talenti emergenti nel panorama natatorio italiano.
L’appuntamento di portata nazionale, che si svolgerà nel pomeriggio di sabato 18 aprile presso la piscina comunale di Cervia, vedrà non solo la partecipazione degli atleti affiliati alla FINP, ma anche la presenza delle giovani promesse della Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali. Condivisione, unità e partecipazione rappresentano gli elementi fondamentali che consentiranno di compiere un ulteriore passo avanti, contribuendo alla stesura di un’altra significativa pagina nello sport paralimpico italiano.
Il campionato giovanile di nuoto paralimpico si conferma un successo straordinario, con un vero e proprio boom di iscrizioni che ha portato il numero di partecipanti a 181 giovani atleti (116 FINP e 63 FISDIR), in rappresentanza di 63 società italiane (42 FINP e 21 FISDIR). Gli atleti, nati tra il 2007 e il 2016, saranno suddivisi in categorie: Esordienti (2013–2016), Ragazzi (2010–2012) e Juniores (2007–2009).
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente della FINP, Franco Riccobello:
“Questo è un successo di tutti. È motivo di grande orgoglio constatare il numero di presenze degli atleti iscritti al nostro campionato giovanile. Il loro impegno e la loro determinazione sono il futuro del nuoto paralimpico. Ringrazio tutti i giovani atleti e tutte le Società per il loro entusiasmo e li incoraggio a continuare a lavorare con passione, sapendo che il loro talento e la loro dedizione rappresentano la vera forza di questa Federazione. Insieme, possiamo costruire un percorso di crescita e successi che ci renda orgogliosi di ciascuno di loro. Avanti così!”.
Il referente nazionale del settore giovanile, Giacomo Di Santo, ha aggiunto:
“Un’edizione che resterà nella storia, perché mai come quest’anno abbiamo registrato un numero così alto di iscritti. Questo non è solo un dato, è un segnale forte: il nostro movimento cresce, si rafforza e soprattutto ispira.Ai ragazzi voglio dire di godersi ogni momento: ogni allenamento, ogni gara, ogni difficoltà superata rappresenta un passo avanti nel loro percorso, non solo sportivo ma anche personale. Il vero traguardo non è il podio, ma la crescita quotidiana. Un ringraziamento speciale va ad allenatori, società e famiglie, che rendono possibile tutto questo.”
Nel corso della conferenza stampa di presentazione è intervenuta anche Nicoletta Carnevale, consigliera della FISDIR:
“Sono entusiasta del record di partecipazione a questi Campionati: è il risultato concreto delle sinergie tra le istituzioni, la FISDIR e la FINP. L’obiettivo è creare modelli di lavoro sempre più condivisi, capaci di far crescere nuovi talenti.Il lavoro di rete rappresenta la strada giusta per offrire un servizio d’eccellenza ai nostri atleti, guardando al futuro con la prospettiva di un pieno riconoscimento del valore che possono esprimere per la comunità e per lo sport di alto livello.”
Accanto alla crescita numerica, emerge con forza anche il valore della collaborazione tra federazioni, come sottolinea il Presidente della Fisdir, Francesco Ambrosio:
“Il settore giovanile rappresenta la base su cui costruire il futuro del nostro movimento. Manifestazioni come questa dimostrano quanto sia strategico creare occasioni di confronto e crescita già nelle fasce più giovani.La collaborazione con la FINP rafforza un percorso condiviso che mette al centro gli atleti e lo sviluppo della disciplina. Investire oggi sui giovani significa dare continuità, qualità e prospettiva allo sport paralimpico italiano.”
Sulla stessa linea il Coordinatore di disciplina del nuoto FISDIR, Marco Peciarolo:
“Un avvio di stagione all’insegna delle attività giovanili per il nuoto FISDIR: torna il Campionato Italiano Giovanile che si svolge insieme e contestualmente alla FINP, segnale importante di vicinanza e di comuni obiettivi per lo sviluppo della disciplina. Registriamo 63 atleti e 21 società iscritte, con un significativo aumento dei numeri rispetto alla prima edizione dello scorso anno. Gli eventi giovanili rappresentano una grande opportunità per la crescita tecnica dei nostri atleti e per lo sviluppo complessivo del settore, accompagnando la naturale evoluzione del movimento.”
Il Campionato Italiano Giovanile si conferma così non solo un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un momento di straordinario valore educativo e sociale, capace di rafforzare ulteriormente la sinergia tra Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali e di proiettare il movimento paralimpico italiano verso un futuro sempre più inclusivo e partecipato.
Un Mondiale che resterà nella storia. La Nazionale Italiana FISDIR di nuoto ha concluso a Bangkok un’avventura sportiva ed umana straordinaria, capace di unire risultati tecnici di altissimo livello e la forza di un gruppo che ha dimostrato compattezza, entusiasmo e spirito di sacrificio. Sei giorni di gare intensi, che hanno visto l’Italia confrontarsi con 31 nazioni provenienti da tutto il mondo, in un contesto tecnico mai così competitivo e vicino agli standard della federazione internazionale di nuoto.
Gli azzurri hanno risposto con numeri eccezionali: 38 medaglie complessive – 9 ori, 11 argenti e 18 bronzi – impreziosite da due record del mondo e da una serie di prestazioni che hanno posto la squadra italiana tra le grandi protagoniste di questa edizione dei Virtus World Championships.
L’Italia chiude al 7° posto nel medagliere mondiale, un piazzamento che conferma la crescita del movimento e il valore internazionale della nostra Nazionale.
Oltre al medagliere, ciò che resta è la crescita di un movimento che ha saputo confermare la propria solidità e, allo stesso tempo, guardare al futuro con la consapevolezza di avere a disposizione una generazione di atleti giovani e talentuosi, pronti a scrivere nuove pagine di storia sportiva.
Il Presidente Francesco Ambrosio ha scelto parole profonde per raccontare il valore di questo Mondiale, andando oltre il semplice risultato sportivo:
«Raccontare ciò che hanno fatto i nostri ragazzi a Bangkok non è semplice: potrei definirli meravigliosi, eccezionali, grandiosi. Ma il modo migliore per descriverli è dire semplicemente noi.
Noi siamo quelli che riescono a stabilire record del mondo, quelli che portano il cuore oltre l’ostacolo, che ogni giorno lottano non solo in allenamento, ma soprattutto contro l’indifferenza di una società che troppo spesso non riconosce il loro valore.
Questo Mondiale lo dedico a chi non ha mai creduto in noi, a chi continua a non farlo, con la speranza che apra finalmente gli occhi e capisca che i nostri atleti sono veri sportivi: forti, determinati, capaci di sacrifici enormi.
Sono ragazzi che rinunciano a tanto – al tempo libero, a uscite con gli amici, a comodità quotidiane – perché lo sport è la loro vita, la loro strada, il loro sogno. E per tutti loro il sogno più grande resta quello di arrivare alle Paralimpiadi.
La FISDIR non è solo sport: è un progetto di vita, che insegna a crescere, a realizzarsi, a dimostrare al mondo il talento e la forza delle persone con disabilità intellettivo-relazionale. Ecco perché non servono aggettivi altisonanti: bastano due parole semplici, ma vere. Sono atleti. Sono i nostri atleti».
Grande entusiasmo anche da parte della Capo Delegazione, Nicoletta Carnevale, che ha sottolineato la forza e l’immagine della squadra azzurra:
«Una trasferta straordinaria, arricchita da tantissime cose: l’ottima organizzazione, i risultati degli atleti, i record mondiali, un’equipe tecnica che ha saputo lavorare in sinergia. E poi ci sono i risultati che sono quelli che devono parlare, i risultati di grandissimi atleti, gli atleti della FISDIR che hanno rappresentato l’Italia nel mondo in maniera eccelsa.
Mi sono sempre chiesta come mai l’Italia fosse sotto l’occhio attento e osservata dalle altre nazioni. Beh, direi che chiunque avesse potuto vivere con noi un Campionato del Mondo del genere avrebbe trovato la risposta: l’Italia è una squadra eccezionale. Viva la squadra di nuoto FISDIR italiana!».
Il Referente Tecnico Nazionale, Marco Peciarolo, ha tracciato un quadro complessivo delle gare:
«A conclusione di questa trasferta dei Campionati del Mondo di nuoto Virtus a Bangkok vorrei tracciare un bilancio della spedizione azzurra che si chiude con molti segni positivi. Un bottino di medaglie importanti, sintomo di una nazionale in forma, giovane e rinnovata, pronta a crescere ancora negli anni a venire.
È stato un Mondiale difficile: rispetto ai Global Games di Vichy 2023 abbiamo trovato un livello tecnico molto più alto, vicino a quello delle competizioni internazionali della federazione mondiale di nuoto.
Nonostante le difficoltà iniziali dovute a viaggio e fuso orario, le medaglie, i due record del mondo e le tante finali conquistate ci dicono che la spedizione ha avuto il segno positivo. Sono molto soddisfatto dei ragazzi e orgoglioso di uno staff che ha fatto vivere all’Italia un’esperienza di enorme valore».
Il tecnico Roberto Cavana Responsabile II2, ha voluto sottolineare il percorso degli atleti con Sindrome di Down
«Per i ragazzi è stata una trasferta durissima, non erano abituati a sei giorni di gare. Il primo giorno abbiamo risentito del fuso, ma dal secondo le cose sono cambiate e sono arrivati risultati straordinari. Tutti gli atleti sono andati a medaglia, senza differenze: si sono comportati tutti bene.
Le staffette II2 sono state l’unica squadra a vincere tutte le prove, conquistando cinque ori e un record del mondo. Per me è stata una delle migliori trasferte dal 2008 ad oggi: ringrazio i ragazzi per i sacrifici e la determinazione, e la FISDIR per averci dato la possibilità di portare in gara atleti che hanno dimostrato la voglia di dare il massimo».
Il tecnico Corrado Rametta, responsabile delle classi II1 e II3, ha evidenziato il salto di qualità della competizione e la compattezza del gruppo:
«Quando abbiamo iniziato a lavorare alla squadra eravamo convinti della qualità del gruppo scelto. Poi, con le start list, abbiamo visto un livello esponenzialmente più alto del previsto e questo inizialmente mi ha preoccupato. Alla fine, però, l’armonia dello staff e la motivazione dei ragazzi hanno fatto la differenza, portandoci a superare i risultati di Vichy 2023, con 38 medaglie conquistate in un contesto molto più competitivo.
Sono estremamente soddisfatto: abbiamo vinto la scommessa con la classe II3, portando per la prima volta una staffetta e andando sempre a medaglia, e con l’inserimento di una nuova atleta che ha portato a casa tre podi in una categoria difficilissima.
Ringrazio i ragazzi, le famiglie, i tecnici di base e tutto lo staff: abbiamo dato voce, cuore ed energia per far sì che l’Italia potesse raggiungere questi risultati. Forza Italia!».
Con le voci del Presidente, del Capo Delegazione, del Referente Tecnico e dei tecnici, l’Italia chiude i Virtus World Championships di Bangkok con un bilancio che va ben oltre le 38 medaglie conquistate: è il segno tangibile di una squadra compatta, giovane e ambiziosa, pronta a crescere ancora e a scrivere nuove pagine di storia paralimpica.
Si è chiusa oggi a Bangkok la straordinaria avventura della Nazionale Italiana FISDIR ai Virtus World Championships di nuoto, con una giornata conclusiva che ha regalato altre 7 medaglie (1 oro, 2 argenti e 4 bronzi) e ha portato il bottino finale a 38 podi complessivi: 9 ori, 11 argenti e 18 bronzi.
L’ultimo oro è arrivato dalla staffetta 4×100 misti II2 con Roncato, Piccinini, Tononi e Iannetti. Gli argenti sono stati conquistati da Mattia Tononi nei 50 stile libero II2 e da Eleonora Esposito nei 200 rana II3. A completare il medagliere i bronzi della staffetta 4×100 misti II3 (Casara, Falchi, Minnai, Guardascione), di Matteo Falchi nei 200 rana II3, di Giorgia Marchi nei 200 rana II1 e di Sabrina Chiappa nei 200 rana II2.
Al termine del Mondiale, il Referente Tecnico Nazionale, Marco Peciarolo, ha tracciato il bilancio dell’esperienza thailandese:
«Quest’ultima giornata di gare sancisce definitivamente un grande Campionato del Mondo in terra thailandese. Grinta, orgoglio e tanta classe in questo gruppo hanno portato un grandissimo numero di medaglie ma soprattutto la consapevolezza di avere a disposizione una squadra che sicuramente crescerà negli anni che verranno. Grazie veramente a tutte le società, ai tecnici e alle famiglie, e a tutti coloro che hanno permesso questa impresa. Un ringraziamento speciale va allo staff tecnico e sanitario e alla capo delegazione che in questi giorni hanno dato il meglio a supporto dei nostri atleti».
Con 38 medaglie conquistate, l’Italia chiude un Mondiale indimenticabile, scrivendo una pagina di orgoglio sportivo e aprendo nuove prospettive per il futuro del movimento paralimpico.
La penultima giornata di gare ai Virtus World Championships di nuoto a Bangkok conferma la forza e la costanza della Nazionale FISDIR, che arricchisce il proprio medagliere con altre sette medaglie: 3 argenti e 4 bronzi.
Sul secondo gradino del podio sono saliti Sabrina Chiappa nei 200 dorso II2, Giammaria Roncato sempre nei 200 dorso II2 e Mattia Tononi, argento nei 100 farfalla II2 a conferma della sua completezza tecnica.
Quattro i bronzi di giornata: Federico Minnai nei 100 farfalla II3, Lorenzo Iannetti negli 800 stile libero II2, Federico Casara negli 800 stile libero II3 e ancora Federico Casara nei 200 dorso II3, che arricchisce ulteriormente la sua personale serie di medaglie.
Al termine delle gare, il Referente Tecnico Nazionale, Marco Peciarolo, ha commentato con soddisfazione:
«Una penultima giornata ancora all’insegna dei grandi risultati, con medaglie importanti in gare chiave per i nostri atleti, a partire da Sabrina Chiappa che conquista un bellissimo argento nei 200 dorso, alla pari di Giammaria Roncato, stesso risultato sempre nei 200 dorso. È arrivato anche l’argento di Mattia Tononi nei 100 farfalla, che si conferma un nuotatore completo in tutte le specialità, e il bronzo di Minnai nella stessa gara, al termine di una prova combattutissima fino all’ultima bracciata. Per Casara è arrivata un’altra giornata di grandi soddisfazioni, con due bronzi negli 800 stile libero e nei 200 dorso. Sono orgoglioso di guidare, insieme allo staff tecnico, un gruppo che avrà molto da dire negli anni che verranno, una squadra giovane e con grandi margini di miglioramento».
Con tre argenti e quattro bronzi nella quinta giornata, l’Italia si conferma tra le protagoniste assolute dei Mondiali, mostrando la solidità di una squadra capace di primeggiare in più discipline e di guardare con fiducia al futuro.
La quarta giornata di gare ai Virtus World Championships di nuoto a Bangkok ha regalato all’Italia un’altra grande soddisfazione: il bottino azzurro si arricchisce con cinque medaglie (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo), impreziosite da ben due record del mondo.
Gli ori portano la firma della staffetta 4×200 stile libero II2 – con Lorenzo Iannetti, Francesco Piccinini, Giammaria Roncato e Mattia Tononi – che ha chiuso con lo straordinario tempo di 11:16.48, e dello stesso Tononi, autore di una prova maiuscola nei 100 stile libero II2, vinti in 1:05.95.
A completare il medagliere di giornata sono arrivati gli argenti di Francesco Piccinini nei 400 misti II2 e della staffetta 4×200 stile libero II3 (Guardascione, Casara, Minnai, Falchi), oltre al bronzo conquistato da Eleonora Esposito nei 400 misti II3.
Il Referente Tecnico Nazionale, Marco Peciarolo, ha così commentato i risultati:
«Questa quarta giornata ci regala grandi emozioni e due record del mondo che testimoniano la crescita dei nostri ragazzi. La staffetta 4×200 stile II2 ha fatto una gara straordinaria e Mattia Tononi ha confermato tutto il suo talento nei 100 stile libero. Accanto a loro è arrivata la conferma di Francesco Piccinini nei 400 misti e la solidità delle nostre staffette, oltre al bellissimo bronzo di Eleonora Esposito. È la dimostrazione che la squadra, pur nella fatica che aumenta giorno dopo giorno, continua a dare il massimo. Siamo orgogliosi di ciò che stiamo costruendo a Bangkok».
Con due ori da record e altri tre podi, l’Italia conferma il proprio ruolo da protagonista ai Virtus World Championships, proseguendo il Mondiale con entusiasmo e consapevolezza delle proprie potenzialità.
Prosegue il cammino della Nazionale FISDIR ai Virtus World Championships di nuoto a Bangkok, che nella terza giornata di gare ha arricchito il proprio bottino con altre otto medaglie complessive: due ori, due argenti e quattro bronzi.
I successi più prestigiosi portano la firma della staffetta 4×50 misti II2 – con Roncato, Piccinini, Tononi e Iannetti – e di Lorenzo Iannetti, autore di una prova straordinaria nei 1500 stile libero II2, dove ha dominato nettamente gli avversari.
Due le medaglie d’argento: Federico Casara nei 1500 stile libero II3 e Sabrina Chiappa nei 50 dorso II2.
Quattro i bronzi che completano il bottino di giornata: la staffetta 4×50 misti II3 (Casara, Falchi, Minnai, Guardascione), Vincenzo Guardascione nei 1500 stile libero II3, Giorgia Marchi nei 100 rana II1 e ancora Sabrina Chiappa nei 100 rana II2.
Al termine della giornata, il Referente Tecnico Nazionale, Marco Peciarolo, ha commentato con soddisfazione:
«Aumenta il nostro bottino di medaglie dopo la terza giornata di gare con bellissimi ori nella staffetta e nei 1500 stile libero II2, vinti da Lorenzo Iannetti che ha dimostrato grande maturità e talento. La sorpresa è arrivata sempre dai 1500 con l’argento di Federico Casara e il bronzo di Vincenzo Guardascione, alla sua prima medaglia individuale in un evento internazionale. Voglio evidenziare l’impegno di tutti gli atleti, nessuno escluso, nonostante la stanchezza che comincia a farsi sentire. Siamo orgogliosi di essere al terzo posto provvisorio del medagliere a squadre dietro Australia e Giappone, e continueremo a lavorare per fare sempre meglio, senza dimenticare che il nostro obiettivo principale è far vivere agli atleti questo appuntamento mondiale con serenità e gioia».
Con un medagliere sempre più ricco, l’Italia conferma la sua solidità e la capacità di competere ad altissimo livello in un contesto internazionale di grande prestigio.