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Categoria: Attività internazionale

12 Luglio 2026

European Summer Games Virtus 2026: l’Italia chiude con 166 medaglie, otto record del mondo, tre record europei e un record italiano


Gli European Summer Games Virtus 2026 si chiudono con un risultato destinato a entrare nella storia della FISDIR. La Delegazione italiana conclude la manifestazione con uno straordinario bottino di 166 medaglie, frutto di 67 ori, 55 argenti e 44 bronzi, impreziosito da otto record del mondo, tre record europei e un record italiano, confermandosi tra le nazioni protagoniste della rassegna continentale dedicata agli atleti con disabilità intellettive e relazionali.

Un bilancio che va ben oltre il medagliere e racconta il valore di un movimento in costante crescita, capace di competere ai massimi livelli in tutte le discipline presenti ai Giochi.

Il Nuoto si conferma la disciplina più prolifica dell’intera manifestazione, contribuendo con 88 medaglie28 ori, 35 argenti e 25 bronzi – al successo della Delegazione italiana. Un percorso impreziosito da un record del mondo e da tre record europei.

Il primato mondiale porta la firma della staffetta 4×50 mista II2, composta da Giammaria Roncato, Paolo Zaffaroni, Mattia Tononi e Francesco Piccinini, che ha fermato il cronometro sul tempo di 2’28”18.

Due record europei sono stati stabiliti da Eleonora Esposito, protagonista nei 100 metri rana II3 con il tempo di 1’24”32 e nei 400 metri misti II3 in 5’52”29. A questi si aggiunge il primato continentale della staffetta 4×50 stile libero maschile II1, composta da Andrea Ranxha, Eros Negro, Marco D’Aniello e Alessandro Agosto, capace di chiudere la gara in 1’44”44.

Risultati che confermano la qualità espressa dalla squadra azzurra sia nelle prove individuali sia nelle staffette e il livello tecnico raggiunTo dal Nuoto FISDIR sulla scena internazionale.

L’Atletica Leggera si conferma tra le protagoniste della spedizione azzurra con 38 medaglie (22 ori, 10 argenti e 6 bronzi) e una serie di risultati destinati a lasciare il segno nella storia della manifestazione. Gli Azzurri conquistano infatti sei record del mondo, firmati da Andrea Mattone nei 400 metri II3, Agnese Spotorno nei 400 metri II3, Luca Venturelli nei 1500 metri II3, Giovanni M. Zaramella nei 1500 metri II2, Chiara Zeni nei 100 metri II2 e Luigi Casadei nel lancio del giavellotto II1. A questi si aggiunge il record italiano di Chiara Masia nel lancio del disco II1, ulteriore testimonianza dell’elevato livello tecnico raggiunto dall’Atletica FISDIR.

L’Indoor Rowing ha confermato il proprio ruolo tra le discipline di punta della Federazione, chiudendo con 27 medaglie (14 ori, 6 argenti e 7 bronzi) grazie alle prestazioni di una squadra capace di distinguersi nelle gare individuali e nelle staffette, confermando il valore del lavoro svolto negli ultimi anni.

A impreziosire ulteriormente il bilancio è arrivato il record del mondo della staffetta mista II1, composta da Francesco Di Donato, Marta Piccininno, Giulio Guerra e Serena Giorgetti, che ha conquistato l’oro con il tempo di 6’52”6. La formazione azzurra ha migliorato il precedente primato della Francia, stabilito a Zakopane in 7’01”7, abbassandolo di oltre nove secondi.

Un risultato di assoluto valore tecnico, che conferma la competitività internazionale dell’Indoor Rowing italiano e premia il lavoro sviluppato negli ultimi anni da atleti, tecnici e società sportive.

Storico il debutto del Ciclismo agli European Summer Games Virtus. Alla prima partecipazione assoluta, gli Azzurri conquistano quattro medaglie (2 ori e 2 bronzi), dimostrando fin da subito competitività nelle prove su strada e nella cronometro e aprendo prospettive importanti per il futuro della disciplina.

Il Tennis ha vissuto una delle pagine più significative della manifestazione. Agli European Summer Games Virtus, infatti, il torneo assegnava contemporaneamente i titoli europei e mondiali. Emanuele Bezzi si è laureato Campione Europeo nel singolare maschile, conquistando anche la medaglia d’argento mondiale, mentre Gabriele Vietti ha aggiunto al medagliere italiano l’argento europeo e il bronzo mondiale, confermando il valore della Nazionale anche nel panorama internazionale.

Anche il Tennistavolo ha dato un contributo importante al medagliere finale con 7 medaglie (3 argenti e 4 bronzi), frutto di prestazioni di alto livello sia nelle gare individuali sia nelle competizioni di doppio e a squadre.

Il Presidente della FISDIR, Francesco Ambrosio, ha tracciato il bilancio della manifestazione:

«Ciò che mi rende più soddisfatto non è soltanto il numero delle medaglie conquistate, ma il livello delle prestazioni che i nostri atleti hanno espresso durante tutta la manifestazione. I record, i risultati tecnici e la continuità con cui la Delegazione italiana è riuscita a essere protagonista in discipline diverse dimostrano il valore del percorso costruito in questi anni. È una squadra che compete con qualità, determinazione e grande consapevolezza dei propri mezzi.

Gli European Summer Games ci consegnano una fotografia molto chiara del livello raggiunto dalla FISDIR: una Federazione che cresce, che investe sulle persone e che riesce a esprimere eccellenze in tutte le discipline. Ogni medaglia, ogni record e ogni prestazione raccontano un progetto condiviso, costruito insieme ad atleti, tecnici, società sportive e staff federale. È questo il patrimonio più importante che riportiamo in Italia e che ci spinge a guardare con fiducia ai prossimi appuntamenti internazionali.»

Dietro questi risultati c’è una Delegazione che ha saputo distinguersi non soltanto per il valore espresso in gara, ma anche per lo straordinario spirito di squadra che ha accompagnato ogni atleta per tutta la manifestazione. Il lavoro dei tecnici, delle società sportive, dello staff sanitario, dei dirigenti e dei volontari ha rappresentato un elemento fondamentale nel raggiungimento di un traguardo che appartiene all’intero movimento FISDIR.

Anche il Capo Delegazione, Floriana De Vivo, ha espresso la propria soddisfazione al termine della manifestazione

« Chiudiamo gli European Summer Games con un patrimonio che va oltre le medaglie. Abbiamo visto i nostri atleti affrontare ogni gara con determinazione, sostenersi a vicenda e rappresentare l’Italia con grande senso di appartenenza. Le 166 medaglie conquistate sono il risultato di un percorso costruito insieme ad atleti, tecnici, società sportive e staff. Torniamo a casa con risultati straordinari, ma soprattutto con la consapevolezza di essere una squadra unita, pronta ad affrontare le prossime sfide

I 166 podi, gli otto record del mondo, i tre record europei e il record italiano rappresentano il punto più alto di una manifestazione che ha visto l’Italia protagonista dall’inizio alla fine. Un risultato che conferma la solidità del movimento sportivo FISDIR e che lascia un’eredità importante in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Una settimana che resterà nella storia della Federazione e che ha dimostrato, ancora una volta, come talento, preparazione e lavoro di squadra siano gli ingredienti fondamentali per trasformare ogni traguardo in un nuovo punto di partenza.


10 Luglio 2026

La FISDIR entra nel Board di Virtus Europe: Angela Palomba eletta Member at Large


La Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali rafforza la propria presenza negli organismi di governo di Virtus Europe. Nel corso dell’Assemblea Elettiva di Virtus Europe, svoltasi oggi nell’ambito degli European Summer Games Virtus 2026, la Dott.ssa Angela Palomba è stata eletta Member at Large del Board europeo.

L’elezione rappresenta un risultato di grande rilievo per la FISDIR, che entra così a far parte dell’organo chiamato a contribuire alle decisioni e allo sviluppo del movimento Virtus a livello europeo.

Il Presidente della FISDIR, Francesco Ambrosio, ha commentato con soddisfazione l’esito dell’Assemblea:

«Questa elezione non è un traguardo isolato, ma il frutto di una precisa strategia politica che la Federazione ha presentato agli elettori nel programma di questo quadriennio. Il nostro obiettivo programmatico era chiaro: far crescere il movimento internazionale, essere presenti dove si decide e far sentire la voce della FISDIR a livello europeo

L’ingresso nel Board di Virtus Europe consentirà alla Federazione di partecipare con un ruolo sempre più attivo ai processi decisionali europei, contribuendo allo sviluppo del movimento e portando il contributo dell’esperienza italiana.

Il percorso della Federazione proseguirà nelle prossime settimane con la presentazione delle candidature di due tecnici federali ai ruoli di referenti europei di disciplina, confermando la volontà di rafforzare ulteriormente la presenza italiana anche negli organismi tecnici di Virtus Europe.

L’elezione della Dott.ssa Angela Palomba rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la Federazione e un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, consolidando il ruolo della FISDIR all’interno del panorama europeo dello sport Virtus.


9 Luglio 2026

European Summer Games Virtus 2026: l’Italia non si ferma. Record, titoli e quota 137 medaglie dopo la quarta giornata


La Delegazione italiana continua a essere protagonista assoluta agli European Summer Games Virtus 2026. Anche la quarta giornata di gare si chiude con un bilancio di grande prestigio, permettendo agli Azzurri di raggiungere 137 medaglie complessive58 ori, 42 argenti e 37 bronzi – confermando il ruolo dell’Italia tra le nazioni di riferimento della manifestazione continentale.

Una giornata che ha raccontato ancora una volta il valore di un movimento in continua crescita, capace di esprimersi ai massimi livelli in discipline diverse e di trasformare mesi di preparazione, sacrificio e lavoro quotidiano in risultati di assoluto rilievo internazionale.

A prendersi la scena è stata ancora una volta l’Atletica Leggera, protagonista di una mattinata ricca di emozioni e impreziosita da due risultati destinati a entrare nella storia. Nei 100 metri II2, Chiara Zeni conquista il titolo facendo segnare il nuovo record del mondo con il tempo di 15″12, mentre Chiara Masia firma il nuovo record italiano nel lancio del disco II1, conquistando la medaglia d’argento con la misura di 34,11 metri.

Completano il bottino dell’Atletica gli ori di Nicole Orlando e Daniel Gerini nel lancio del disco II2 e di Giovanni M. Zaramella negli 800 metri II2. Salgono inoltre sul secondo gradino del podio Federico Cabizza, Elisa Zendri e la staffetta 4×100 II2, composta da Enrico Pio Tridente, Andrea Piacentini, Nando D’Agostino e Giovanni M. Zaramella, mentre Andrea Piacentini conquista il bronzo nei 100 metri II2.

In vasca, il Nuoto continua a rappresentare uno dei punti di forza della spedizione azzurra. La giornata si apre con gli ori di Giorgia Marchi, Sabrina Chiappa ed Eleonora Esposito nei 200 metri dorso, accompagnati dall’argento di Giammaria Roncato e dai bronzi di Alessandro Agosto e Federico Casara.

Nel pomeriggio arrivano altri risultati di grande valore. Mattia Tononi conquista l’oro nei 50 metri farfalla II2, mentre la staffetta 4×200 stile libero II2, composta da Giammaria Roncato, Francesco Piccinini, Lorenzo Iannetti e Mattia Tononi, porta ancora una volta l’Italia sul gradino più alto del podio. Si aggiungono gli argenti conquistati da Federico Minnai, Mattia Tononi, Matteo Falchi e dalle staffette 4×200 stile libero II1 e II3, oltre ai bronzi di Alessandro Agosto e Federico Minnai, confermando una squadra capace di distinguersi sia nelle prove individuali sia in quelle di squadra.

Il Tennis vive una giornata particolarmente significativa. Agli European Summer Games Virtus, infatti, il torneo assegna contemporaneamente i titoli europei e mondiali, regalando agli Azzurri un doppio motivo di soddisfazione. Nel Campionato Mondiale, Emanuele Bezzi conquista una prestigiosa medaglia d’argento, mentre Gabriele Vietti sale sul podio con il bronzo. Nel Campionato Europeo, invece, Bezzi si laurea campione europeo, mentre Vietti completa la giornata conquistando una preziosa medaglia d’argento, confermando il livello raggiunto dal tennis FISDIR anche in ambito internazionale.

Il Presidente della FISDIR, Francesco Ambrosio, ha espresso soddisfazione per il percorso della Delegazione italiana:

«Le 137 medaglie conquistate nelle prime quattro giornate rappresentano un risultato straordinario, ma il valore di questa Delegazione va ben oltre il medagliere. Ogni podio racconta il percorso di crescita dei nostri atleti, il lavoro quotidiano delle società sportive, la competenza dei tecnici e l’impegno di tutta la Federazione. Vedere i nostri ragazzi competere ai massimi livelli internazionali, conquistare record e rappresentare con orgoglio l’Italia conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Continueremo a investire perché siano sempre più riconosciuti come atleti a tutti gli effetti, protagonisti dello sport italiano ed internazionale.»

Con quattro giornate ancora ricche di appuntamenti, la Delegazione italiana guarda ora ai prossimi impegni con la consapevolezza di aver già scritto una pagina importante di questi European Summer Games Virtus 2026. I 137 podi conquistati finora rappresentano molto più di un medagliere: sono la fotografia di un movimento che cresce, che investe sul talento e che continua a dimostrare, giorno dopo giorno, che impegno, preparazione e spirito di squadra possono trasformarsi in eccellenza sportiva. L’Italia continua a correre, nuotare e competere con un unico obiettivo: onorare il Tricolore e continuare ad emozionare.


9 Luglio 2026

Virtus European Summer Games 2026: il Nuoto trascina l’Italia nella terza giornata. Tennistavolo ancora a medaglia, Tennis in finale


Prosegue il percorso della Nazionale italiana FISDIR ai Virtus European Summer Games 2026, che anche nella terza giornata di gare continua a raccogliere risultati di assoluto prestigio, confermandosi tra le delegazioni protagoniste della manifestazione europea.

Ancora una volta è stato il Nuoto a trascinare il medagliere azzurro, conquistando 17 medaglie9 ori, 6 argenti e 2 bronzi – e confermandosi una delle discipline di punta della spedizione italiana.

La mattinata si è aperta con i successi di Lorenzo Iannetti, Martina Villanova e Chiara Andidero, vincitori dei 1500 metri stile libero nelle rispettive categorie. A completare il bilancio della prima sessione sono arrivati anche l’argento di Federico Casara e il bronzo di Marco D’Aniello.

Nel pomeriggio gli Azzurri hanno continuato a essere protagonisti grazie agli ori conquistati da Giorgia Marchi nei 400 metri misti II1, Sabrina Chiappa nei 50 metri dorso II2, Mattia Tononi nei 50 metri stile libero II2, Federico Casara nei 400 metri misti II3, Eleonora Esposito nei 400 metri misti II3 e dalla staffetta 4×50 mista II2, composta da Giammaria Roncato, Paolo Zaffaroni, Mattia Tononi e Francesco Piccinini.

Il medagliere del Nuoto si completa con gli argenti conquistati da Francesco Piccinini, Giammaria Roncato, Chiara Andidero, dalla staffetta 4×50 mista II1 e dalla staffetta 4×50 mista II3, oltre al bronzo di Mattia Tononi nei 50 metri dorso.

Soddisfazioni sono arrivate anche dal Tennistavolo, dove la Nazionale italiana ha conquistato due medaglie di bronzo nelle gare di doppio. A salire sul podio sono stati Marco Cacioli, in coppia con la portoghese Catia Andrade, nel Doppio Misto II1, e la coppia composta da Anna Abate e Jessica Ingrao, protagoniste nel Doppio Femminile II2.

Continua intanto il brillante cammino del Tennis, con gli atleti azzurri protagonisti anche nella fase finale del torneo. Emanuele Bezzi ha conquistato l’accesso alla finale per il primo e secondo posto, dove oggi si giocherà la medaglia d’oro, mentre Gabriele Vietti disputerà la finale valida per il terzo e quarto posto, mantenendo vive le ambizioni della Delegazione italiana di conquistare un altro podio.

Ad accompagnare la Delegazione italiana nella terza giornata di gare è arrivato a Bydgoszcz anche il Presidente della FISDIR, Francesco Ambrosio. Giunto in Polonia per seguire da vicino gli European Summer Games Virtus 2026, il Presidente vivrà accanto alla squadra le fasi decisive della manifestazione, testimoniando la vicinanza della Federazione agli atleti, ai tecnici e a tutto lo staff impegnato nella rassegna continentale.

Il Presidente ha espresso grande soddisfazione per quanto sta vivendo accanto alla Delegazione italiana:

«Essere qui accanto ai nostri atleti significa condividere ogni emozione, ogni sacrificio e ogni traguardo raggiunto. I risultati che la squadra sta ottenendo confermano la qualità del lavoro svolto dalla Federazione, dalle società sportive e dallo staff tecnico. Vedere la maglia azzurra protagonista su un palcoscenico internazionale è motivo di grande orgoglio e rappresenta il riconoscimento dell’impegno quotidiano di tutto il nostro movimento.»

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Capo Delegazione Floriana De Vivo, che ha commentato il bilancio della giornata:

«La terza giornata di gare si chiude con un altro importante risultato per la nostra Delegazione: 19 medaglie conquistate, frutto di prestazioni di altissimo livello che raccontano il talento, il sacrificio e la determinazione dei nostri atleti. Ogni gara ha regalato emozioni e ogni podio ha premiato il lavoro quotidiano svolto dagli atleti, dai tecnici e da tutto lo staff. Un bilancio che ci rende orgogliosi e che conferma la forza di un gruppo unito, capace di superare i propri limiti e di guardare con fiducia e ambizione alle prossime sfide dei Virtus European Summer Games.»

Con il torneo ormai entrato nelle sue fasi decisive e numerose medaglie ancora da assegnare, la Delegazione italiana continua il proprio cammino con entusiasmo e determinazione, pronta a confermarsi protagonista fino all’ultima giornata dei Virtus European Summer Games 2026.


8 Luglio 2026

Virtus European Summer Games 2026: altri 47 podi per l’Italia. Gli Azzurri volano a quota 92 medaglie


La Delegazione italiana continua a essere protagonista agli Virtus European Summer Games 2026. Dopo le 45 medaglie conquistate nella giornata inaugurale, gli Azzurri chiudono il secondo giorno di competizioni con altre 47 medaglie (16 ori,14 argenti e 17 bronzi), portando il bottino complessivo a 92 podi.

Una giornata che conferma la forza del movimento FISDIR, capace di imporsi in tutte le discipline in programma grazie al lavoro condiviso di atleti, tecnici, società sportive e staff federale.

A guidare il medagliere della giornata è ancora una volta l’Atletica Leggera, protagonista con 9 medaglie5 ori, 3 argenti e 1 bronzo – impreziosite da una prestazione destinata a entrare nella storia. Giovanni M. Zaramella firma infatti il nuovo record del mondo nei 1500 metri II2, chiudendo la gara in 5’51″65. Sul gradino più alto del podio salgono anche Agnese Spotorno nei 200 metri II3, Chiara Zeni nei 200 metri II2, Federico Cabizza nei 200 metri II3 e Salvatore Gabriele Bianca nel salto con l’asta II1. Completano il medagliere dell’Atletica gli argenti conquistati da Chiara Masia, Nicole Orlando ed Elisa Zendri, oltre al bronzo di Andrea Mattone.

In vasca, la Nazionale italiana continua a essere una delle grandi protagoniste della manifestazione. Il Nuoto chiude la giornata con uno straordinario bottino di 21 medaglie (5 ori, 9 argenti e 7 bronzi), confermando la qualità di una squadra capace di imporsi sia nelle prove individuali sia nelle staffette. Ai successi della staffetta 4×100 stile libero II2 composta da Gianmaria Roncato, Francesco Piccinini, Paolo Zaffaroni e Mattia Tononi, si aggiungono gli ori individuali di Paolo Zaffaroni, Giorgia Marchi – due volte sul gradino più alto del podio grazie ai successi nei 100 rana II1 e nei 200 misti II1 – ed Eleonora Esposito nei 100 rana II3. Gli Azzurri completano il medagliere con nove argenti e sette bronzi, confermando profondità e competitività in ogni categoria.

L’Indoor Rowing conclude il proprio programma con un’altra giornata da incorniciare. Sono 12 le medaglie conquistate dagli Azzurri (5 ori, 2 argenti e 5 bronzi), frutto di prestazioni di altissimo livello nelle gare individuali e nelle staffette miste. Salgono sul gradino più alto del podio Marta Piccininno, Francesco Di Donato e Lorenzo Mazzoletti, mentre gli argenti sono firmati da Marta Casetta e Lorenzo Frascella. I bronzi portano la firma di Jessica Sileo, Yuri Strazzi, Margherita Merlo e Andrea Appendino. A chiudere il programma arrivano altri tre podi nelle staffette: oro per la formazione II1 composta da Francesco Di Donato, Marta Piccininno, Giulio Guerra e Serena Giorgetti, oro anche per la II2 con Andrea Appendino, Marta Casetta, Lorenzo Frascella e Margherita Merlo, mentre la seconda formazione II1, composta da Yuri Strazzi, Maria Vittoria Longhitano, Ferdinando Santini e Jessica Sileo, conquista il bronzo.

Ancora soddisfazioni arrivano dal Ciclismo, che nella Cronometro Individuale II2 conquista altre due medaglie grazie all’oro di Anna Casati e al bronzo di Pietro Lorenzo Fiana, confermando la competitività della squadra anche nelle prove contro il tempo.

Le prime medaglie europee arrivano anche dal Tennistavolo, che conquista tre bronzi nelle gare a squadre. A salire sul podio sono la formazione maschile II1 composta da Lorenzo Fili Rione e Marco Cacioli, la squadra femminile II2 con Anna Abate e Jessica Ingrao e la squadra maschile II2 formata da Guido Cipriani e Marco Ghirlandi.

Prosegue inoltre il cammino della Nazionale italiana di Tennis, impegnata nella fase a gironi del torneo. Emanuele Bezzi conclude il proprio raggruppamento al primo posto, conquistando l’accesso alla fase successiva e confermando l’ottimo stato di forma degli Azzurri anche sui campi di Bydgoszcz.

Il Capo Delegazione Floriana De Vivo ha espresso grande soddisfazione al termine della seconda giornata di gare:

«La seconda giornata di gare si chiude con un risultato da incorniciare: 47 medaglie conquistate, frutto di prestazioni di altissimo livello che raccontano il talento, il sacrificio e la determinazione dei nostri atleti. Ogni gara ha regalato emozioni, ogni podio ha raccontato una storia di impegno e passione, premiando il lavoro svolto quotidianamente dagli atleti, dai tecnici e da tutto lo staff della Delegazione. Questo straordinario bottino alimenta entusiasmo e fiducia, confermando la forza di un gruppo unito, capace di superare i propri limiti e di affrontare con ambizione le prossime sfide che ci attendono ai Virtus European Summer Games.»

Con 47 medaglie conquistate nella seconda giornata e 92 complessive dopo appena due giorni di gare, la Delegazione italiana conferma il proprio ruolo tra le grandi protagoniste degli European Summer Games Virtus 2026.

Numeri che raccontano il valore di una squadra, ma soprattutto di un movimento che cresce grazie alla passione degli atleti, alla competenza dei tecnici, all’impegno delle società sportive e al lavoro quotidiano della Federazione. Un percorso condiviso che continua a trasformare il talento e la preparazione in risultati di prestigio internazionale, portando ancora una volta il tricolore sul podio europeo.


3 Luglio 2026

Team Italia pronto per i Virtus European Summer Games 2026: a Bydgoszcz l’Italia è pronta a sfidare l’Europa


La grande estate dello sport internazionale entra nel vivo. Dal 3 al 12 luglio, la città di Bydgoszcz, in Polonia, ospiterà i Virtus European Summer Games 2026, la più importante manifestazione continentale dedicata agli atleti con disabilità intellettiva, che vedrà sfidarsi le migliori rappresentative europee in una settimana di gare all’insegna dello sport di alto livello.

La Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali (FISDIR) sarà protagonista con una delegazione composta da 100 persone tra atleti, tecnici e dirigenti pronti a rappresentare l’Italia nelle discipline di Atletica Leggera, Ciclismo su Strada, Indoor Rowing, Nuoto, Tennis e Tennistavolo.

Una presenza importante che testimonia la crescita del movimento azzurro e il lavoro quotidiano svolto dalla Federazione insieme alle società sportive su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di offrire agli atleti sempre maggiori opportunità di confronto ai più alti livelli internazionali

L’appuntamento di Bydgoszcz rappresenta uno dei momenti più significativi della stagione internazionale, un’occasione per confrontarsi con il meglio del panorama europeo e dare continuità al percorso di crescita che negli ultimi anni ha portato gli azzurri a conquistare risultati sempre più prestigiosi nelle principali competizioni internazionali.

Dietro ogni convocazione ci sono mesi di preparazione, allenamenti quotidiani, sacrifici e il lavoro costante delle società sportive e dei tecnici che accompagnano gli atleti lungo tutto il percorso di crescita. Un impegno condiviso che ha permesso alla delegazione italiana di presentarsi all’appuntamento continentale con entusiasmo, consapevolezza e ambizione.

Il Presidente della FISDIR Francesco Ambrosio ha voluto rivolgere un messaggio alla squadra azzurra alla vigilia della partenza.

«Ogni manifestazione internazionale rappresenta un’opportunità per misurare il lavoro svolto durante tutta la stagione e per continuare a crescere come movimento. Indossare la maglia azzurra significa rappresentare l’Italia con orgoglio, responsabilità e spirito di squadra. Sono certo che i nostri atleti sapranno affrontare questa esperienza con determinazione, rispetto per gli avversari e la voglia di esprimere il meglio delle proprie capacità. A tutti loro, ai tecnici e ai dirigenti va il mio augurio di vivere un’esperienza intensa e ricca di soddisfazioni, dentro e fuori dal campo di gara.»

Per il Capo Delegazione Floriana De Vivo, i Virtus European Summer Games rappresentano molto più di una competizione.

«Ogni manifestazione internazionale è un’esperienza che lascia un segno, perché mette insieme sport, confronto e crescita personale. I Virtus European Summer Games rappresentano un’occasione preziosa per vivere tutto questo in un contesto di altissimo livello. Ho visto una squadra preparata, unita e motivata, pronta ad affrontare questa avventura con entusiasmo e grande senso di appartenenza. Sono convinta che ogni atleta saprà dare il meglio di sé, portando con orgoglio i colori dell’Italia e valorizzando il lavoro svolto insieme ai tecnici e alle società sportive durante tutta la stagione.»

Per il Team Italia si apre così una nuova sfida internazionale, con la consapevolezza di rappresentare un movimento in costante crescita e sempre più competitivo nel panorama europeo.

Dal 3 luglio gli occhi saranno puntati su Bydgoszcz, dove gli atleti azzurri saranno chiamati a dare il massimo nelle sei discipline in programma, portando in gara talento, preparazione e spirito di squadra. Un nuovo capitolo della stagione internazionale è pronto a cominciare, con l’obiettivo di onorare la maglia azzurra e continuare a scrivere pagine importanti della storia della FISDIR.


19 Giugno 2026

SOFIA SI TINGE D’AZZURRO: L’ITALIA CHIUDE I MONDIALI SUDS DI GINNASTICA CON 27 MEDAGLIE


Si chiude con un bilancio straordinario l’avventura della Nazionale italiana ai Campionati Mondiali SUDS di Ginnastica Artistica e Ritmica, andati in scena a Sofia, in Bulgaria. Una manifestazione che ha confermato ancora una volta il ruolo di riferimento internazionale della FISDIR nella ginnastica riservata agli atleti con sindrome di Down, al termine di quattro giornate di gare caratterizzate da un livello tecnico elevatissimo e dalla presenza di rappresentative provenienti da tutti i continenti.

L’Italia torna a casa con un bottino di 27 medaglie complessive: 8 ori, 9 argenti e 10 bronzi, risultato che testimonia la qualità del lavoro svolto quotidianamente da atleti, tecnici e società sportive.

Ad aprire il medagliere erano stati i successi nelle prove a squadre, con l’oro conquistato dalla Ginnastica Artistica Maschile e dalla Ginnastica Ritmica Femminile, accompagnati dall’argento della Ginnastica Artistica Femminile. Successivamente gli azzurri si sono distinti nelle classifiche All Around e nelle finali di specialità, confermando la propria competitività in tutte le discipline.

A sottolineare il valore del risultato ottenuto è il Presidente federale Francesco Ambrosio:

Questi Mondiali rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutta la Federazione. I risultati ottenuti confermano la qualità del nostro movimento e il lavoro straordinario portato avanti ogni giorno da atleti, tecnici, società e famiglie. Ma c’è un aspetto che mi rende particolarmente soddisfatto: vedere come il livello internazionale sia cresciuto negli anni anche grazie al contributo della FISDIR. Continuiamo a essere un punto di riferimento mondiale e questi successi sono la dimostrazione che stiamo percorrendo la strada giusta.”

Grande soddisfazione anche nelle parole della Capo Delegazione e Consigliera Federale Nicoletta Carnevale: “Abbiamo vissuto giornate intense e ricche di emozioni. Ho visto una squadra unita, determinata e consapevole del proprio valore. Ogni atleta ha affrontato la competizione con grande maturità, rappresentando al meglio l’Italia dentro e fuori il campo gara. Tornare a casa con 27 medaglie è un risultato straordinario, ma ciò che porto con me è soprattutto lo spirito di gruppo e il senso di appartenenza che questa delegazione ha saputo dimostrare.”

Parole che fanno eco a quelle del Coordinatore Nazionale della Ginnastica Tullio Bani, protagonista della crescita internazionale della disciplina:

Questi Campionati del Mondo rappresentavano una sfida importante. Negli ultimi anni il movimento internazionale è cresciuto enormemente e molti Paesi hanno innalzato il proprio livello tecnico. Questo rende la competizione sempre più difficile, ma anche più bella e prestigiosa. Vedere sei continenti rappresentati significa assistere ad un vero Campionato del Mondo. Se oggi il confronto è così competitivo, siamo orgogliosi di aver contribuito  a questa crescita. Le 27 medaglie conquistate dall’Italia hanno un valore ancora maggiore perché ottenute in un contesto tecnico di altissimo livello.

La spedizione azzurra lascia Sofia con la consapevolezza di aver scritto un’altra pagina importante della propria storia sportiva, confermando il valore di una scuola tecnica che continua a rappresentare un modello di riferimento a livello internazionale.


14 Giugno 2026

Sofia chiama, l’Italia risponde: gli Azzurri della Ginnastica FISDIR pronti alla sfida mondiale


L’attesa è finita. A Sofia, in Bulgaria, è tutto pronto per l’inizio dei Campionati Mondiali SUDS di Ginnastica Artistica e Ritmica, appuntamento che dal 13 al 19 giugno vedrà confrontarsi i migliori atleti provenienti da tutto il mondo in una manifestazione che rappresenta oggi il massimo palcoscenico internazionale della disciplina.

L’Italia si presenta all’appuntamento mondiale con una squadra competitiva e ricca di talento, pronta a confermare il ruolo di primo piano conquistato negli anni all’interno del panorama internazionale.

La Delegazione Italiana sarà guidata dal Capo Delegazione Nicoletta Carnevale, affiancata dal Coordinatore Tecnico di Disciplina Tullio Bani e dai tecnici Michela Cotogni e Federica Landi.

A difendere i colori azzurri saranno Alice Beccari e Mario Gabossi (ASD Artistica Brescia), Daniela Cotogni e Silvia Mari (ASD Gymnasium Monte Mario), Claudio Fabiani (FIT Together SSD ARL), Veronica Fiori (ASD Centro Judo Ginnastica Tifernate), Riccardo Maino (ASD Ginnastica Pro Patria Bustese Sportiva), Veronica Paccagnella (SSD RL Blukippe), Alice Pasini (ASD Rhythmic’s Team) e Aurora Zonta (Società Ginnastica Junior 2000 ASD).

Una squadra che arriva a Sofia dopo mesi di preparazione e che porta con sé non soltanto ambizioni sportive, ma anche la consapevolezza di rappresentare una nazione che negli ultimi anni ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo internazionale della ginnastica per atleti con sindrome di Down.

«Ogni partecipazione a un Campionato del Mondo rappresenta un momento di grande valore per la nostra Federazione», sottolinea il Presidente FISDIR Francesco Ambrosio. «I nostri atleti arrivano a Sofia dopo un lungo percorso di preparazione e con l’orgoglio di indossare la maglia azzurra. Siamo consapevoli del livello della competizione, ma anche del lavoro svolto dalle società sportive, dai tecnici e dalle famiglie che ogni giorno accompagnano questi ragazzi nel loro percorso di crescita. A tutta la Delegazione rivolgo il mio più sincero in bocca al lupo: sono certo che saprà rappresentare al meglio i valori della FISDIR e dello sport italiano

A condividere l’emozione della vigilia è anche il Capo Delegazione Nicoletta Carnevale, che sottolinea il valore umano e sportivo di questa esperienza internazionale.

«Ogni manifestazione mondiale porta con sé emozioni particolari, ma vedere questo gruppo arrivare a Sofia con entusiasmo, determinazione e spirito di squadra è motivo di grande soddisfazione. Dietro ogni atleta c’è un percorso fatto di impegno quotidiano, sacrifici e crescita personale. Il nostro compito sarà quello di accompagnarli e supportarli affinché possano esprimere al meglio il loro potenziale e vivere questa esperienza con serenità e consapevolezza. Indossare la maglia dell’Italia è un privilegio che va onorato con orgoglio, passione e rispetto

Parole che trovano conferma nelle riflessioni del Coordinatore Tecnico Tullio Bani, figura di riferimento a livello internazionale per la ginnastica artistica maschile.

«I Campionati del Mondo di Sofia rappresentano per noi una sfida importante, ma anche un motivo di grande orgoglio», spiega Bani. «L’Italia è oggi un punto di riferimento internazionale per la ginnastica artistica maschile, femminile e ritmica dedicata agli atleti con sindrome di Down. Negli ultimi anni il livello tecnico si è alzato notevolmente», prosegue Bani. «Analizzando le dichiarazioni degli esercizi ho potuto constatare quanto le altre nazioni abbiano investito nello sviluppo della disciplina. Sarà una competizione più difficile, ma anche più bella. Tutti i continenti saranno rappresentati e questo rende Sofia un vero Campionato del Mondo. Se vincere sarà più complicato rispetto al passato, siamo orgogliosi di aver contribuito direttamente alla crescita di questo movimento

Tra ambizioni, responsabilità e voglia di misurarsi con il meglio della ginnastica internazionale, gli Azzurri sono pronti a scendere in pedana.

Da Sofia parte una nuova sfida mondiale. L’Italia è pronta a viverla da protagonista.


13 Marzo 2026

Comunicato attività internazionale della Ginnastica Artistica e Ritmica FISDIR


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Nelle ultime settimane sono circolate, attraverso social network, servizi televisivi e altri canali di comunicazione, diverse notizie riguardanti l’attività internazionale delle discipline della Ginnastica Artistica e Ritmica e la partecipazione delle rappresentative nazionali FISDIR ai prossimi eventi organizzati sotto l’egida della SU-DS (Sports Union for athletes with Down Syndrome).

Tali informazioni sono risultate imprecise o incomplete e rischiano di generare fraintendimenti. Per questo motivo la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.

La FISDIR è una Federazione Sportiva Paralimpica e opera, quindi, all’interno del sistema sportivo paralimpico nazionale e internazionale, nel rispetto delle regole e dei meccanismi che disciplinano il movimento sportivo. Sotto questo profilo la partecipazione a competizioni internazionali non può essere considerata esclusivamente come un momento di socialità o come un’esperienza di viaggio, pur riconoscendo pienamente l’alto valore umano, educativo e inclusivo che queste esperienze rappresentano per le atlete e gli atleti della Federazione. Le rappresentative nazionali partecipano infatti ad eventi internazionali sulla base di criteri che fanno capo al sistema sportivo paralimpico.

La FISDIR è confederata al Comitato Italiano Paralimpico e, pur mantenendo autonomia tecnica e organizzativa nello sviluppo della propria attività sportiva, è tenuta a rispettare gli indirizzi e le deliberazioni assunte dal CIP. Proprio recentemente il Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico ha ribadito il ruolo del CIP nel garantire il massimo sostegno alle Federazioni riconosciute che gestiscono discipline collegate a organismi internazionali a loro volta riconosciuti dall’International Paralympic Committee (IPC), direttamente oppure tramite gli IOSD (International Organisations of Sport for the Disabled).

In questo quadro è importante ricordare che Virtus – World Intellectual Impairment Sport è uno degli IOSD riconosciuti dall’IPC, mentre la SU-DS (Sports Union for athletes with Down Syndrome) è un’associazione che non rientra tra gli organismi riconosciuti dal sistema paralimpico internazionale.

Negli anni passati la FISDIR ha partecipato a diversi eventi organizzati sotto l’egida SU-DS, anche perché Virtus non prevedeva una classe specifica per gli atleti con sindrome di Down. Da alcuni anni, tuttavia, Virtus ha introdotto la classe II2, riservata anche agli atleti con sindrome di Down, aprendo nuove opportunità di partecipazione nel circuito riconosciuto dal movimento paralimpico internazionale.

Alla luce di questa evoluzione ed in coerenza con gli indirizzi del Comitato Italiano Paralimpico, la Federazione ha progressivamente orientato la propria attività internazionale verso il circuito Virtus per tutte le discipline FISDIR che rientrano nel programma sportivo di tale organismo.

Siamo consapevoli che la ginnastica, così come altre discipline FISDIR non presenti nel programma sportivo internazionale di Virtus, allo stato attuale non può fare riferimento ad un circuito internazionale riconosciuto dal movimento paralimpico. Di conseguenza, per le ginnaste ed i ginnasti non sussistono al momento opportunità di partecipazione ad eventi internazionali ufficialmente riconosciuti, come quelle che in passato erano offerte dalle manifestazioni SU-DS.

Questa situazione non dipende da una mancanza di attenzione o d’impegno da parte della Federazione nei confronti della ginnastica. Al contrario, la FISDIR ha sempre sostenuto con convinzione questa disciplina, come dimostra anche la partecipazione della rappresentativa nazionale ai Campionati Europei SU-DS dello scorso anno in Turchia, resa possibile grazie all’impegno organizzativo ed economico della Federazione.

Già da tempo il Presidente della FISDIR ha avviato un confronto con il Comitato Italiano Paralimpico, con l’obiettivo di far riconoscere dal CIP gli eventi SU-DS, al pari di quelli del circuito Virtus. Si tratta di un percorso complesso e non immediato, pertanto per l’anno 2026 è probabile che la ginnastica non possa prendere parte all’evento mondiale SU-DS previsto in Bulgaria. La FISDIR continuerà comunque a lavorare con determinazione per garantire, già dal 2027, un quadro internazionale chiaro e stabile per tutte le discipline della Federazione, continuando ad operare con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle regole del movimento sportivo paralimpico internazionale.

Allo stesso tempo si ritiene doveroso ribadire che le scelte relative alla partecipazione a competizioni internazionali non possono essere determinate da pressioni mediatiche o da sollecitazioni da parte dei genitori degli atleti, ma devono necessariamente basarsi su criteri sportivi e sul rispetto delle regole del sistema sportivo istituzionale nazionale ed internazionale, a tutela degli atleti tesserati e delle società sportive affiliate.

La Federazione rimane pienamente impegnata nel garantire opportunità sportive e di crescita a tutte le proprie discipline e continuerà a lavorare, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e con gli organismi internazionali di riferimento, per individuare le migliori soluzioni possibili anche per il futuro della ginnastica FISDIR.


11 Marzo 2026

Mondiali Virtus Indoor: Italia regina a Ourense con 25 medaglie


Si sono conclusi a Ourense (Spagna) i Campionati Mondiali Virtus 2026 di Atletica Leggera Indoor, che hanno visto la Nazionale italiana FISDIR protagonista assoluta sulla scena internazionale. Gli Azzurri chiudono la rassegna iridata con uno straordinario bottino di 25 medaglie complessive – 17 ori, 7 argenti e 1 bronzo – conquistando il primo posto nel medagliere mondiale.

Un risultato di grande valore che premia il lavoro svolto negli ultimi mesi da atleti, tecnici e staff federale e che conferma l’alto livello tecnico degli atleti azzurri, capaci di distinguersi con prestazioni di grande qualità in tutte le giornate di gara.

Il Presidente della FISDIR, Francesco Ambrosio, ha espresso grande orgoglio per il risultato ottenuto dalla squadra azzurra:

«Questo straordinario risultato ai Mondiali Virtus Indoor rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la Federazione. I nostri atleti hanno dimostrato talento, determinazione e la capacità di competere ad altissimo livello, portando l’Italia al primo posto nel medagliere mondiale. È il frutto del lavoro quotidiano di atleti, tecnici e staff federale.»

A sottolineare il valore del lavoro di squadra è stata anche la Capo Delegazione Carmen Mura, che ha dichiarato:

«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli atleti e ai tecnici federali che hanno onorato con grande impegno questo importante appuntamento mondiale in Spagna, dimostrando in pista determinazione, professionalità e un forte spirito di squadra.
Allo stesso tempo non possiamo dimenticare il prezioso lavoro svolto quotidianamente dai tecnici societari, che con competenza e passione accompagnano durante tutto l’anno il percorso di crescita sportiva dei nostri atleti.
Un ringraziamento particolare va anche alle famiglie, che rappresentano un punto di riferimento fondamentale e che credono nel “progetto di vita” promosso dalla FISDIR, sostenendo con fiducia il cammino sportivo e umano dei nostri ragazzi.
Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso e dimostra quanto il nostro movimento sia unito e capace di raggiungere traguardi importanti anche a livello internazionale.»

Il referente tecnico delle categorie I1 e I3, Pietro Camporeale, ha sottolineato anche il merito tecnico delle prestazioni ottenute:

«Si chiudono con grande soddisfazione i Mondiali Virtus Indoor di atletica leggera disputati a Ourense. La nostra Nazionale conquista uno straordinario risultato nel medagliere finale, con 17 medaglie d’oro, 7 d’argento e 1 di bronzo, che ci proiettano al primo posto della classifica. L’ultima giornata di gare si è conclusa con una splendida prova nel salto in lungo: Salvatore Gabriele Bianca, con la misura di 6.40 metri, ha stabilito il nuovo record italiano nella categoria II1 e ha ottenuto anche lo standard paralimpico.»

Anche Andrea Croia, referente tecnico della categoria II2, ha espresso apprezzamento per il percorso della squadra:

«La squadra ha dimostrato grande preparazione e determinazione, riuscendo a esprimere il proprio valore in tutte le gare. Il medagliere finale e i record ottenuti sono la conferma del lavoro svolto negli ultimi mesi insieme agli atleti e ai loro tecnici

Parole di soddisfazione anche da parte del tecnico federale Tiziana Secchi, che ha evidenziato la qualità delle prestazioni degli atleti:

«I ragazzi sono arrivati a questo appuntamento molto preparati e lo hanno dimostrato in gara con prestazioni di alto livello. La competizione è andata persino meglio delle previsioni.»

La spedizione azzurra rientra dunque da Ourense con un risultato di grande prestigio, che conferma il valore del lavoro portato avanti dalla Federazione e l’elevato livello competitivo degli atleti italiani. Un Mondiale che lascia in eredità non solo un medagliere straordinario, ma anche la consapevolezza di poter continuare a crescere e ad essere protagonisti sulla scena internazionale.



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