Atletica leggera, 11 nuovi record italiani agli indoor di Ancona

Migliorando il già lusinghiero risultato di un anno fa, il Campionato italiano di atletica leggera indoor FISDIR si è chiuso con 11 nuovi record italiani.
Un dato particolarmente interessante visto che l’appuntamento di Ancona, rispetto alle precedenti edizioni, è stato anticipato di due mesi, andando in scena al “PalaIndoor” nei giorni 24 e 25 gennaio.

Fin dalla prima gara, eventuali dubbi sullo stato di preparazione degli atleti con disabilità intellettiva e relazionale è stato spazzato via. Nei 60 metri ostacoli, infatti, Andrea Mattone (ASHD Novara) è stato subito in grado di siglare un nuovo record italiano. Mattone si confermerà protagonista assoluto dell’evento, con un totale di 4 primati italiani. Oltre ai 60 ostacoli, il piemontese ha ritoccato le misure del salto triplo, del salto in alto e fissato il nuovo punteggio del pentathlon categoria Open (60 m ostacoli, salto in lungo, getto del peso, salto in alto, 1000 m).
Sempre dalla categoria Open arrivano altri due nuovi record italiani: Andrea Romano (US ACLI III Millennio) scende sotto i 17 minuti nei 3000 metri marcia, stoppando il cronometro a 16’36”96. L’ultimo acuto dell’evento, invece, porta la firma di Serena Bettin (Trevisatletica), che nel salto triplo migliora il precedente record italiano sempre da lei detenuto e atterra a 7,18 metri.
Non sono stati da meno gli atleti della categoria C21, riservata alla sindrome di Down: anche in questo caso la prima gara effettuata (60 m) ha generato un record italiano. Chiara Zeni (Ginn. La Marmora Biella) corre la distanza in 10”10, limando di un centesimo il crono di un anno fa.
Nei 1500 metri marcia, lo specialista Stefano Lucato (ASPEA Padova) abbatte la barriera dei 10 minuti e chiude la gara in 9’52”53. 
Botta e risposta, invece, nei 200 metri. Nelle batterie Andrea Piacentini (Format Ferrara) corre in 30”03 e migliora il suo precedente record italiano (30”11), ma nella finale il tempo viene ulteriormente abbassato da uno straordinario Luca Mancioli (Fabriano Mirasole) che completa il giro di pista in 29”74. Per trovare la prestazione che forse ha rubato maggiormente la scena, bisogna spostarsi in pedana. Daniel Gerini (Fabriano Mirasole), primatista italiano nel getto del peso, porta la fettuccia a 10,25 metri. Una misura che, se venisse replicata outdoor, varrebbe il titolo europeo.
Entra nel novero dei record italiani anche una gara affrontata ad Ancona per la prima volta: i padovani Masiero, Casarin, Giannella e Zugno chiudono la 4×400 in 6’37”05.

Durante la giornata conclusiva del Campionato, inoltre, Raffaele Di Maggio (Anthropos) ha ricevuto un premio per “la miglior prestazione tecnica dell’evento” riferita alla gara dei 100 metri effettuata ai Global Games di Brisbane. Il riconoscimento è stato conferito dal Vice Presidente FISDIR Nelio Piermattei, dal Direttore Tecnico nazionale FISDIR Giancarlo Marcoccia e dal Segretario Generale FISDIR Massimo Buonomo.

Questi i nuovi record italiani indoor
CATEGORIA OPEN
60m HS M                   Andrea Mattone – ASHD Novara (10”70)
Salto in alto M            Andrea Mattone – ASHD Novara (1,51 m)
3000m marcia M       Andrea Romano – US ACLI III Millennio (16’36”96)
Pentathlon M             Andrea Mattone – ASHD Novara (2223 punti)
Salto Triplo F              Serena Bettin – Trevisatletica (7,18 m)
Salto Triplo M            Andrea Mattone – ASHD Novara (10,70 m)
CATEGORIA C21
60m F                           Chiara Zeni – Ginn. La Marmora Biella (10”10)
Getto del peso M        Daniel Gerini – Fabriano Mirasole (10,25 m)
1500m marcia M       Stefano Lucato – ASPEA Padova (9’52”53)
200m M                       Luca Mancioli – Fabriano Mirasole (29”74)
4x400m M                  ASPEA PADOVA (Masiero-Casarin-Giannella-Zugno)  6’37”05

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