Si chiude con un bilancio straordinario l’avventura della Nazionale italiana ai Campionati Mondiali SUDS di Ginnastica Artistica e Ritmica, andati in scena a Sofia, in Bulgaria. Una manifestazione che ha confermato ancora una volta il ruolo di riferimento internazionale della FISDIR nella ginnastica riservata agli atleti con sindrome di Down, al termine di quattro giornate di gare caratterizzate da un livello tecnico elevatissimo e dalla presenza di rappresentative provenienti da tutti i continenti.
L’Italia torna a casa con un bottino di 27 medaglie complessive: 8 ori, 9 argenti e 10 bronzi, risultato che testimonia la qualità del lavoro svolto quotidianamente da atleti, tecnici e società sportive.
Ad aprire il medagliere erano stati i successi nelle prove a squadre, con l’oro conquistato dalla Ginnastica Artistica Maschile e dalla Ginnastica Ritmica Femminile, accompagnati dall’argento della Ginnastica Artistica Femminile. Successivamente gli azzurri si sono distinti nelle classifiche All Around e nelle finali di specialità, confermando la propria competitività in tutte le discipline.
A sottolineare il valore del risultato ottenuto è il Presidente federale Francesco Ambrosio:
“Questi Mondiali rappresentano un motivo di grande orgoglio per tutta la Federazione. I risultati ottenuti confermano la qualità del nostro movimento e il lavoro straordinario portato avanti ogni giorno da atleti, tecnici, società e famiglie. Ma c’è un aspetto che mi rende particolarmente soddisfatto: vedere come il livello internazionale sia cresciuto negli anni anche grazie al contributo della FISDIR. Continuiamo a essere un punto di riferimento mondiale e questi successi sono la dimostrazione che stiamo percorrendo la strada giusta.”
Grande soddisfazione anche nelle parole della Capo Delegazione e Consigliera Federale Nicoletta Carnevale: “Abbiamo vissuto giornate intense e ricche di emozioni. Ho visto una squadra unita, determinata e consapevole del proprio valore. Ogni atleta ha affrontato la competizione con grande maturità, rappresentando al meglio l’Italia dentro e fuori il campo gara. Tornare a casa con 27 medaglie è un risultato straordinario, ma ciò che porto con me è soprattutto lo spirito di gruppo e il senso di appartenenza che questa delegazione ha saputo dimostrare.”
Parole che fanno eco a quelle del Coordinatore Nazionale della Ginnastica Tullio Bani, protagonista della crescita internazionale della disciplina:
“Questi Campionati del Mondo rappresentavano una sfida importante. Negli ultimi anni il movimento internazionale è cresciuto enormemente e molti Paesi hanno innalzato il proprio livello tecnico. Questo rende la competizione sempre più difficile, ma anche più bella e prestigiosa. Vedere sei continenti rappresentati significa assistere ad un vero Campionato del Mondo. Se oggi il confronto è così competitivo, siamo orgogliosi di aver contribuito a questa crescita. Le 27 medaglie conquistate dall’Italia hanno un valore ancora maggiore perché ottenute in un contesto tecnico di altissimo livello.”
La spedizione azzurra lascia Sofia con la consapevolezza di aver scritto un’altra pagina importante della propria storia sportiva, confermando il valore di una scuola tecnica che continua a rappresentare un modello di riferimento a livello internazionale.