Canottaggio FISDIR, a Torino esperienza e nuove leve protagoniste nelle regate nazionali - Fisdir Fisdir

Canottaggio FISDIR, a Torino esperienza e nuove leve protagoniste nelle regate nazionali

Il Parco del Valentino a Torino ha ospitato, dal 16 al 18 ottobre, la ventesima edizione di Rowing for …Los Angeles – Paralympic Games 2028, che ha visto gli atleti del canottaggio FISDIR protagonisti di tre giornate di regate nazionali caratterizzate da un elevato livello tecnico.

Un appuntamento che ha riunito alcuni dei protagonisti della Nazionale italiana e numerosi giovani atleti, offrendo un’importante occasione di confronto tra esperienza e nuove prospettive del movimento federale.

Tra i partecipanti, dieci dei quattordici atleti che avevano preso parte ai Virtus European Summer Games 2026 di Bydgoszcz, affiancati da giovani emergenti che hanno dimostrato di poter competere con i compagni più esperti.

Nonostante la recente ripresa delle attività dopo la pausa estiva, le regate hanno evidenziato un livello agonistico significativo. Gli atleti della Nazionale hanno confermato le proprie qualità, trovando però una concorrenza sempre più competitiva da parte delle nuove leve, capaci di rendere combattute anche le prove per le medaglie.

Presente alla manifestazione la Consigliera Federale FISDIR Federica Pavetto, che ha evidenziato il valore del confronto tra gli atleti della Nazionale e le nuove generazioni.

«Le regate di Torino hanno mostrato un livello tecnico importante e, soprattutto, una nuova generazione di atleti che sta crescendo accanto ai protagonisti della nostra Nazionale. Vedere gare combattute e giovani capaci di confrontarsi con atleti più esperti è un segnale positivo per il futuro del canottaggio FISDIR. Dietro questi risultati c’è il lavoro costante delle società e dei tecnici, fondamentale per accompagnare la crescita della disciplina».

A seguire le regate anche Edoardo Verrengia, Delegato regionale FISDIR Piemonte, che ha sottolineato il significato dell’appuntamento per il movimento sportivo territoriale.

«Ospitare a Torino un appuntamento come Rowing for Los Angeles rappresenta un’occasione importante per il movimento FISDIR piemontese. La collaborazione con la Società Canottieri Armida ha permesso di vivere tre giornate di sport e confronto in un contesto organizzativo di grande qualità. Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare il rapporto con le società del territorio e a far conoscere sempre di più il canottaggio FISDIR».

A tracciare il bilancio tecnico della manifestazione è Giuseppe Del Gaudio, Coordinatore della disciplina Canottaggio FISDIR.

«Abbiamo assistito a regate di altissimo livello, nonostante la stagione sia ripresa da poco dopo la pausa estiva. I nostri campioni si sono confermati, ma hanno dovuto impegnarsi fino in fondo per conquistare le medaglie, confrontandosi con giovani atleti che stanno crescendo molto. È un segnale importante per il futuro del canottaggio FISDIR».

Un risultato che riflette il lavoro quotidiano svolto dalle società e dagli allenatori, impegnati nella preparazione degli atleti e nello sviluppo della disciplina.

«Il merito è anche dei tecnici e delle società, che stanno lavorando molto bene. Durante la manifestazione abbiamo incontrato allenatori e realtà sportive interessate a intraprendere il nostro percorso e che speriamo possano presto avvicinarsi alla FISDIR», prosegue Del Gaudio.

A chiudere il programma delle regate è stata una prova sull’otto con timoniere, che ha visto impegnati alcuni dei migliori atleti presenti alla manifestazione. Un momento particolarmente significativo, capace di mettere in evidenza il livello raggiunto dagli equipaggi e il lavoro tecnico sviluppato nel corso della stagione.

«Al di là del risultato, vedere i nostri atleti cimentarsi sull’otto rappresenta una grande soddisfazione. È la dimostrazione del lavoro svolto dagli allenatori e dalle società, che stanno formando atleti sempre più preparati. Il canottaggio FISDIR continua a crescere e l’Italia rappresenta un punto di riferimento nell’attività in acqua e al remoergometro per gli atleti con disabilità intellettiva», sottolinea Del Gaudio.

L’appuntamento torinese ha confermato inoltre il valore della collaborazione tra la Federazione Italiana Canottaggio e la FISDIR, consolidata attraverso il protocollo d’intesa che sostiene lo sviluppo della disciplina.

«Il livello raggiunto dai nostri atleti e la qualità organizzativa delle manifestazioni sono anche il risultato della collaborazione tra FIC e FISDIR. Il protocollo d’intesa ha permesso di costruire una sinergia importante, che continua a dare risultati concreti sia sotto il profilo tecnico sia organizzativo», aggiunge Del Gaudio.

Le regate del Valentino hanno così restituito l’immagine di un movimento nel quale gli atleti più esperti continuano a rappresentare un punto di riferimento, mentre una nuova generazione si affaccia alle competizioni nazionali con preparazione e determinazione.

Tre giornate di canottaggio che confermano la qualità del lavoro svolto dalle società e offrono indicazioni incoraggianti per il futuro della disciplina FISDIR.

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