La Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali e la Federazione Italiana Nuoto consolidano il proprio percorso comune attraverso la firma di un Protocollo d’Intesa finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le due Federazioni e a promuovere lo sviluppo delle discipline acquatiche su tutto il territorio nazionale.
L’accordo rappresenta un importante strumento di cooperazione volto a favorire la crescita dell’attività sportiva, sostenere la diffusione della pratica natatoria e valorizzare i percorsi tecnici e formativi rivolti ad atleti, tecnici e società sportive. Una sinergia che consentirà di sviluppare progetti condivisi, iniziative promozionali e attività finalizzate ad ampliare le opportunità di partecipazione sportiva.
Negli ultimi anni il nuoto si è confermato una delle discipline di punta del movimento FISDIR, grazie ai risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale e alla costante crescita del numero di praticanti. Un percorso di sviluppo che ha contribuito a consolidare il ruolo delle discipline acquatiche all’interno della Federazione e che oggi trova ulteriore slancio attraverso questa rinnovata collaborazione con la FIN.
«La collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto rappresenta un elemento fondamentale per la crescita del nostro movimento» dichiara il Presidente FISDIR Francesco Ambrosio. «Il nuoto è una disciplina che ha regalato grandi soddisfazioni alla nostra Federazione e che continua a rappresentare una straordinaria opportunità di crescita sportiva e personale per i nostri atleti. Questo Protocollo d’Intesa conferma la volontà comune di investire nello sviluppo delle discipline acquatiche e di costruire percorsi sempre più qualificati per il futuro del movimento».
L’intesa consentirà alle due Federazioni di proseguire il lavoro svolto negli anni attraverso una collaborazione strutturata che interesserà l’attività sportiva, la formazione delle figure tecniche e la realizzazione di progettualità condivise capaci di generare nuove opportunità per atleti, tecnici e società sportive. L’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente le occasioni di pratica sportiva, favorire la crescita del movimento e valorizzare il talento degli atleti all’interno di percorsi sempre più qualificati.
A sottolineare il valore strategico dell’accordo è anche il Presidente della FIN Paolo Barelli: «La Federazione Italiana Nuoto è da sempre impegnata nello sviluppo e promozione della cultura acquatica e si rivolge con particolare sensibilità all’integrazione sociale ritenendo lo sport, e in questo caso le discipline acquatiche, il veicolo principale. Sono l’esempio le gare di nuoto paralimpico inserite all’interno del programma degli Internazionali d’Italia – Trofeo Settecolli IP e che rappresentano una parte integrante della manifestazione. Lo sport, e il nuoto nel nostro caso, è il veicolo più rapido per l’integrazione sociale; lo strumento più adatto alla crescita individuale e presa di coscienza collettiva. “Chi nuota si nota” recitava un vecchio slogan. Oggi direi che chi nuota si distingue per le proprie qualità agonistiche e personali. La FIN con i suoi cinque milioni di praticanti rappresenta un mondo in continua evoluzione, che si rivolge a tutti indiscriminatamente, senza lasciare indietro nessuno. Il rinnovo della collaborazione con la FISDIR assume quindi per tutti noi un valore strategico per consolidare il percorso di sviluppo intrapreso e creare nuove opportunità per il futuro».
Il Protocollo d’Intesa conferma la volontà di FISDIR e FIN di continuare a lavorare in sinergia per sostenere la crescita delle discipline acquatiche e costruire nuove opportunità per il movimento sportivo italiano. Una collaborazione che guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare la partecipazione, valorizzare il talento degli atleti e promuovere percorsi di sviluppo sempre più efficaci per l’intero sistema sportivo.