Atletica leggera, ruggiti Dotto e Casadei Fisdir

Atletica leggera, ruggiti Dotto e Casadei

Fine settimana brillante per le atlete e gli atleti FISDIR impegnati in pista e in pedana. 
Nel corso dell’Italian Para Athletics Top Challenge di Jesolo organizzato da FISPES e facente parte del circuito World Para Athletics Grand Prix, Laura Dotto (Oltre Onlus) ha siglato il nuovo record italiano sui 400 m categoria T20, con il tempo di 1:07.79, togliendo 17 centesimi al precedente primato sempre da lei detenuto e realizzato proprio a Jesolo nel 2019. «Laura ha corso una gara tatticamente perfetta – commenta il Referente Tecnico Nazionale di disciplina Mauro Ficerai – riuscendo a mantenere il ritmo delle molto più titolate ungheresi Erika Keresztesi e delle sorelle Biacsi, cedendo qualcosa nel finale solo a due di loro. Considerato il momento della stagione e della programmazione il risultato ci soddisfa in modo assoluto. Da considerare anche il tempo che lei stessa ha ottenuto venerdì nei 1500 (5:12.97) dove ha avvicinato a poco più di 1 secondo il suo primato italiano che aveva ottenuto a Gravellona Toce il 6 marzo, rimanendo per lunghi tratti della gara con le sorelle Biacsi che, specie nei 1500, rappresentano punti di riferimento molto importanti».
Sempre a Jesolo hanno gareggiato altri atleti di interesse nazionale. «Ndiaga Dieng (Anthropos) si è cimentato prima nei 1500, dove se è limitato a vincere la sua serie, poi nei 400 dove ha dato un saggio delle sue qualità correndo in 50.34. Il tempo di assoluto valore che lo ha portato, in rimonta, ad un solo decimo dall’inglese Columba Blango (50.23). Ndiaga aveva già corso i 400 nella stagione indoor, in ben altre condizioni di forma, in 50.04. Nella stessa si è finalmente rivisto in pista Raffaele Di Maggio (Anthropos) che praticamente non gareggiava da un anno e mezzo (52.05). Ha un po’ pagato la disabitudine alle competizioni in una gara che presenta sempre tante difficoltà da affrontare. Nel peso Cristian Lella (Pol. Luna e Sole) e Alessio Talocci (Anthropos) hanno dato vita a un interessante confronto. Cristian ha ottenuto un ottimo 10,97 mentre Alessio non è riuscito ad andare al di là dei 10,05, misura molto al di sotto delle sue migliori prestazioni. Nel disco femminile Chiara Masia (Pol. Luna e Sole) si conferma sui suoi migliori livelli lanciando l’attrezzo a 27,04. La ragazza, ancora molto giovane, sta crescendo in modo importante in una specialità che è sicuramente fra le più tecniche di tutta l’atletica».

Sempre nel weekend, ma durante la terza tappa del Meeting Primavera a Fermo, organizzato da FIDAL Marche e Sport Atletica Fermo, Luigi Casadei (Sef Stamura Ancona/Anthropos) ha ottenuto la misura di 52,88 nel lancio del giavellotto da 800 gr. Una prestazione che migliora di 50 centimetri il record italiano che aveva realizzato a San Benedetto del Tronto (52,38 lo scorso 7 febbraio). «Credo che la stagione all’aperto non potesse partire meglio. Due primati italiani in due distinte manifestazioni da parte di due atleti che già da diverso tempo ci hanno abituati a graduali e costanti progressi. Luigi lancia ormai stabilmente a queste misure e questo ci fa ben sperare per un’ulteriore crescita che lo vedrebbe protagonista assoluto nelle manifestazioni più importanti».