Canottaggio, a Piediluco un’esperienza di valore per gli atleti FISDIR al Memorial “Paolo d’Aloja” - Fisdir Fisdir

Canottaggio, a Piediluco un’esperienza di valore per gli atleti FISDIR al Memorial “Paolo d’Aloja”

Un’esperienza che va oltre il risultato, oltre la gara. La partecipazione degli atleti FISDIR al 40° Memorial “Paolo d’Aloja”, a Piediluco, ha rappresentato un passaggio importante nel percorso di crescita del canottaggio federale, offrendo al gruppo la possibilità di confrontarsi in un contesto internazionale di alto livello.

Per gli atleti, chiamati a misurarsi in acqua su un palcoscenico prestigioso, si è trattato di un momento intenso, vissuto con grande coinvolgimento e consapevolezza. Un’opportunità significativa non solo dal punto di vista sportivo, ma anche umano, capace di lasciare un segno nel percorso individuale e collettivo.

A sottolineare il valore dell’esperienza è il coordinatore di disciplina Giuseppe Del Gaudio, che evidenzia sia l’aspetto emotivo sia quello tecnico del percorso intrapreso:

È stata senza dubbio un’opportunità incredibile, un momento emozionante per i ragazzi e per tutto il movimento, che è in continua crescita. È stato emozionante anche per me vivere da vicino questa esperienza. Dal punto di vista tecnico, la prima conferma è che il movimento sta crescendo in diverse parti d’Italia, grazie al lavoro degli allenatori, ai quali va un ringraziamento particolare. È importante sottolineare anche la presenza di nuovi tecnici, che stanno dimostrando grandi capacità con questi ragazzi e contribuiscono a costruire uno staff sempre più efficiente ed efficace.

Per quanto riguarda le prove in barca, anche se sulla distanza dei 500 metri, i ragazzi hanno confermato le aspettative, dimostrando di poter essere un gruppo nazionale di buon livello. C’è sicuramente da lavorare: sappiamo di avere ottimi valori al remoergometro, ma l’obiettivo è quello di trasferire queste qualità anche in acqua, per arrivare pronti ai prossimi Global Games, valorizzando al massimo le caratteristiche degli atleti”.

Le indicazioni emerse a Piediluco confermano dunque la direzione intrapresa: un movimento in crescita, sostenuto dal lavoro quotidiano di società e tecnici, e sempre più orientato a costruire una base solida per affrontare gli impegni internazionali.

Un percorso che continua, con l’obiettivo di consolidare quanto fatto e trasformare le esperienze in risultati concreti.

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