Comunicato attività internazionale della Ginnastica Artistica e Ritmica FISDIR - Fisdir Fisdir

Comunicato attività internazionale della Ginnastica Artistica e Ritmica FISDIR

Nelle ultime settimane sono circolate, attraverso social network, servizi televisivi e altri canali di comunicazione, diverse notizie riguardanti l’attività internazionale delle discipline della Ginnastica Artistica e Ritmica e la partecipazione delle rappresentative nazionali FISDIR ai prossimi eventi organizzati sotto l’egida della SU-DS (Sports Union for athletes with Down Syndrome).

Tali informazioni sono risultate imprecise o incomplete e rischiano di generare fraintendimenti. Per questo motivo la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.

La FISDIR è una Federazione Sportiva Paralimpica e opera, quindi, all’interno del sistema sportivo paralimpico nazionale e internazionale, nel rispetto delle regole e dei meccanismi che disciplinano il movimento sportivo. Sotto questo profilo la partecipazione a competizioni internazionali non può essere considerata esclusivamente come un momento di socialità o come un’esperienza di viaggio, pur riconoscendo pienamente l’alto valore umano, educativo e inclusivo che queste esperienze rappresentano per le atlete e gli atleti della Federazione. Le rappresentative nazionali partecipano infatti ad eventi internazionali sulla base di criteri che fanno capo al sistema sportivo paralimpico.

La FISDIR è confederata al Comitato Italiano Paralimpico e, pur mantenendo autonomia tecnica e organizzativa nello sviluppo della propria attività sportiva, è tenuta a rispettare gli indirizzi e le deliberazioni assunte dal CIP. Proprio recentemente il Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico ha ribadito il ruolo del CIP nel garantire il massimo sostegno alle Federazioni riconosciute che gestiscono discipline collegate a organismi internazionali a loro volta riconosciuti dall’International Paralympic Committee (IPC), direttamente oppure tramite gli IOSD (International Organisations of Sport for the Disabled).

In questo quadro è importante ricordare che Virtus – World Intellectual Impairment Sport è uno degli IOSD riconosciuti dall’IPC, mentre la SU-DS (Sports Union for athletes with Down Syndrome) è un’associazione che non rientra tra gli organismi riconosciuti dal sistema paralimpico internazionale.

Negli anni passati la FISDIR ha partecipato a diversi eventi organizzati sotto l’egida SU-DS, anche perché Virtus non prevedeva una classe specifica per gli atleti con sindrome di Down. Da alcuni anni, tuttavia, Virtus ha introdotto la classe II2, riservata anche agli atleti con sindrome di Down, aprendo nuove opportunità di partecipazione nel circuito riconosciuto dal movimento paralimpico internazionale.

Alla luce di questa evoluzione ed in coerenza con gli indirizzi del Comitato Italiano Paralimpico, la Federazione ha progressivamente orientato la propria attività internazionale verso il circuito Virtus per tutte le discipline FISDIR che rientrano nel programma sportivo di tale organismo.

Siamo consapevoli che la ginnastica, così come altre discipline FISDIR non presenti nel programma sportivo internazionale di Virtus, allo stato attuale non può fare riferimento ad un circuito internazionale riconosciuto dal movimento paralimpico. Di conseguenza, per le ginnaste ed i ginnasti non sussistono al momento opportunità di partecipazione ad eventi internazionali ufficialmente riconosciuti, come quelle che in passato erano offerte dalle manifestazioni SU-DS.

Questa situazione non dipende da una mancanza di attenzione o d’impegno da parte della Federazione nei confronti della ginnastica. Al contrario, la FISDIR ha sempre sostenuto con convinzione questa disciplina, come dimostra anche la partecipazione della rappresentativa nazionale ai Campionati Europei SU-DS dello scorso anno in Turchia, resa possibile grazie all’impegno organizzativo ed economico della Federazione.

Già da tempo il Presidente della FISDIR ha avviato un confronto con il Comitato Italiano Paralimpico, con l’obiettivo di far riconoscere dal CIP gli eventi SU-DS, al pari di quelli del circuito Virtus. Si tratta di un percorso complesso e non immediato, pertanto per l’anno 2026 è probabile che la ginnastica non possa prendere parte all’evento mondiale SU-DS previsto in Bulgaria. La FISDIR continuerà comunque a lavorare con determinazione per garantire, già dal 2027, un quadro internazionale chiaro e stabile per tutte le discipline della Federazione, continuando ad operare con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle regole del movimento sportivo paralimpico internazionale.

Allo stesso tempo si ritiene doveroso ribadire che le scelte relative alla partecipazione a competizioni internazionali non possono essere determinate da pressioni mediatiche o da sollecitazioni da parte dei genitori degli atleti, ma devono necessariamente basarsi su criteri sportivi e sul rispetto delle regole del sistema sportivo istituzionale nazionale ed internazionale, a tutela degli atleti tesserati e delle società sportive affiliate.

La Federazione rimane pienamente impegnata nel garantire opportunità sportive e di crescita a tutte le proprie discipline e continuerà a lavorare, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e con gli organismi internazionali di riferimento, per individuare le migliori soluzioni possibili anche per il futuro della ginnastica FISDIR.

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