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Lo sport paralimpico nel DL “Cura Italia”

La nota del Segretario Generale del Comitato Italiano Paralimpico, Juri Stara, sul bonus per i collaboratori sportivi
Dopo la richiesta di una corretta interpretazione del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport in favore dei collaboratori sportivi (art. 96, decreto-legge 17 marzo 2020, n.18), […] si ribadisce che in tale provvedimento sono ricompresi tutti i soggetti che collaborano con realtà sportive (ASD/Federazioni), a prescindere che le stesse siano affiliate a Federazioni Sportive Nazionali/Discipline Sportive Associate, quindi riconosciute solo dal CONI, a Federazione Sportive Nazionali Paralimpiche, riconosciute sia dal CONI che dal CIP, ovvero a Federazioni Sportive Paralimpiche/Discipline Sportive Associate Paralimpiche, quindi riconosciute solo dal CIP. In tal senso è intervenuta, infatti, una sorta di “interpretazione autentica” da parte del Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport, che ha ricompreso tra i soggetti beneficiari anche tutti coloro che operano nel mondo sportivo paralimpico. A seguito di ciò la Società Sport e Salute, nella qualità di Ente attuatore della disposizione normativa, ha prontamente effettuato le modifiche tecniche necessarie a rendere il sistema accessibile anche alle realtà paralimpiche fin da subito […].

Questo è quanto emerge dalla nota divulgata dal Segretario Generale del CIP Juri Stara in data 09/04/2020 (n. prot. 279) che, di fatto, invita gli affiliati alle Federazioni Sportive Paralimpiche a procedere con la registrazione e conseguente presentazione della domanda di contributo sul portale www.sportesalute.eu