FISDIR e MaBasta contro il bullismo

FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) è lieta di annunciare di aver concesso il patrocinio al progetto “1000 a 0 – Sport vince bullismo perde“, iniziativa promossa dall’associazione MaBasta.
«Legare il nome della FISDIR a questa nuova iniziativa del movimento MaBasta è un atto di cui siamo particolarmente contenti – spiega il Presidente Federale Marco Borzacchiniperché, utilizzando lo sport come efficace strumento di contrasto a ogni forma di bullismo, siamo certi di rafforzare il messaggio di rispetto e integrazione proprio della nostra attività federale. I valori che promuoviamo tramite l’attività sportiva dedicata a ragazze e ragazzi con disabilità intellettivo relazionale hanno portato nel corso degli anni a risultati sportivi eccellenti, nati talvolta grazie agli allenamenti svolti a scuola. Il contesto scolastico può regalare campioni così come, purtroppo, può acuire la fragilità di alcuni soggetti. Più il contesto sociale è consapevole di questo e maggiori saranno le possibilità di vedere esprimere le enormi capacità che i nostri ragazzi hanno. Siamo quindi convinti che questa interazione potrà portare a raccogliere dei frutti, trasformando gli sportivi in alfieri al servizio dell’integrazione e contro il bullismo. Per tali ragioni FISDIR accompagnerà il movimento MaBasta in questa partita da vincere».

MABASTA – Il movimento MaBasta (Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti) nasce il 7 febbraio 2016 a Lecce, dalla volontà degli studenti di una classe dell’Istituto Galiliei-Costa-Scarambone, per sensibilizzare giovani e giovanissimi sulla tematica del bullismo e del cyberbullismo, con l’intento di ridurre fortemente questo odioso fenomeno. Gli alunni pugliesi, rappresentati dal team leader Mirko Cazzato, sono affiancati dal Prof. Daniele Manni, recentemente insignito del premio internazionale “Global Teacher Award”. Ad oggi sono state realizzate più di 60 iniziative e già nel 2016 MaBasta ha conosciuto le attività FISDIR grazie a Nicole Orlando, durante l’evento Città del Libro a Campi Salentina.
“1000 a 0 – SPORT VINCE BULLISMO PERDE” – È ben noto che lo Sport è un mezzo di aggregazione per eccellenza, inoltre incentiva la sana competizione, il “fare squadra”, la crescita personale e l’autostima. Lo Sport è fonte e maestro di principi fondamentali ed indispensabili nel percorso formativo e di crescita delle ragazze e dei ragazzi. Con i suoi principi e le sue regole, lo Sport è uno dei mezzi più appropriati ed efficaci per prevenire e contrastare il bullismo, il cyberbullismo e l’isolamento derivante dall’uso smodato dei Social Network.
Quanto appena detto, oltre ad essere universalmente riconosciuto, è sempre stato visto come un ottimo incentivo a far praticare un qualsiasi sport a quanti più giovani possibile (e questo resta sempre valido e da incoraggiare). Il progetto “1000 a 0” introduce la novità di vedere tutti i giovani dai 6 ai 18 anni che già praticano Sport (sono circa 2.600.000) come persone che hanno ben recepito e fatto propri tutti quei valori e principi di cui parliamo. Pertanto, pensiamo di “sfruttare” questa loro caratteristica e renderli “ambasciatori” di un messaggio “anti-bullismo” presso le classi e le scuole che frequentano. “1000 a 0” è una sorta di gigantesca partita virtuale tra lo “Sport” e il “Bullismo”, come dire, tra i sani valori e principi del gioco di squadra e del fair-play ed i pessimi fenomeni del bullismo e del cyberbullismo: è il “Match del Secolo” tra Tipi Tosti (gli sportivi) e Tipi Truci (i bulli).

Tutti gli sviluppi dell’iniziativa possono essere seguiti sul sito ufficiale, raggiungibile a questo indirizzo: https://www.1000a0.org/

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