Si è svolta al Cairo la General Assembly 2025 di Virtus, un appuntamento di grande rilievo per il movimento sportivo mondiale dedicato agli atleti con disabilità intellettivo-relazionali.
Alla presenza dei rappresentanti di tutte le nazioni affiliate, l’Assemblea ha segnato l’inizio di una nuova fase per l’organizzazione internazionale, con l’elezione di Robyn Smith (Australia), prima donna nella storia a ricoprire la carica di Presidente, succedendo a Marc Truffaut (Francia) dopo otto anni di mandato.
La FISDIR è stata rappresentata dal Presidente Francesco Ambrosio e dal Segretario Generale Massimo Buonomo, presenti anche alle finali dei Campionati Mondiali di Tennistavolo Virtus che si sono conclusi nella capitale egiziana.
L’elezione di Robyn Smith ha consolidato il dialogo già avviato con la Federazione Italiana nel mese di ottobre, quando ad Brisbane il Presidente Ambrosio aveva incontrato la nuova guida di Virtus per un confronto sui temi centrali dello sviluppo sportivo anche sul piano internazionale. Un colloquio che ha posto le basi per una rinnovata collaborazione tra le due realtà, orientata alla crescita tecnica e al riconoscimento pieno della disabilità intellettiva nel panorama paralimpico.
Le parole del Presidente Francesco Ambrosio:
“L’Assemblea al Cairo rappresenta un passaggio significativo per Virtus e per la FISDIR.
Dopo il nostro recente incontro di Brisbane in occasione dei mondiali di atletica leggera, l’intervento inaugurale di Robyn Smith all’Assemblea si è aperto con la citazione di Fisdir e del sottoscritto a testimonianza della volontà comune di aprire una nuova fase di cooperazione fondata sul dialogo.
Per troppo tempo la nostra Federazione è rimasta ai margini del dibattito internazionale: oggi, invece, torniamo ad essere parte attiva di un processo di crescita che riguarda l’intero movimento paralimpico.
Il nostro impegno è rivolto alla costruzione di un percorso solido e di rilievo internazionale, che che metta in evidenza l’alto livello paralimpico, nella prospettiva di un futuro in cui i nostri atleti possano avere pieno riconoscimento anche all’interno dei Giochi Paralimpici.
Virtus ci ha indicato una direzione chiara: lavorare insieme per far sì che la presenza degli atleti con disabilità intellettiva sia ufficialmente riconosciuta già ai Giochi Paralimpici Invernali del 2030. È un obiettivo ambizioso, ma la strada è tracciata e la FISDIR sarà parte attiva di questo percorso”
Con la partecipazione all’Assemblea Virtus 2025, la FISDIR riafferma la propria presenza nello scenario internazionale, ponendo al centro l’atleta ai massimi livelli paralimpici.
Una nuova prospettiva che guarda al futuro con determinazione, consapevolezza e visione globale.