Europei Inas Atletica Indoor: Di Maggio bronzo con crack

Dai campionati europei Inas di atletica leggera una grande notizia e una pessima notizia.

Raffaele Di Maggio, attuale campione del mondo sui 60 metri, vince la medaglia di bronzo continentale ma si infortuna riportando una lesione muscolare a pochi metri dal traguardo, dove si apprestava a vincere in grande stile!

Alla gioia di una medaglia importante dunque, tutto il team Italia alterna un grande rammarico e un forte dolore per questo giovanissimo ma promettentissimo atleta siciliano; trasportato in ospedale a Praga per accertamenti, Raffaele è tornato in albergo con la sua squadra e un volto pieno di lacrime, per il dolore ma anche per l’occasione perduta, un’occasione a portata di mano, come telefonicamente ci ha spiegato il RTNazionale Mauro Ficerai: “Poteva essere una giornata trionfale e invece, nonostante la vittoria di un bronzo, per noi è una giornata molto triste. Raffaele – continua il tecnico ascolano – stava dominando la gara quando nello slancio ha accusato un forte dolore muscolare che ne ha compromesso la vittoria finale. Dispiace soprattutto per lui, per la nostra nazionale. Non sappiamo ancora l’entità del danno ma dal movimento fatto in gara credo sia qualcosa di serio. C’era un ottimo clima, una bella squadra veramente, respiravamo l’aria delle grandi imprese, ma questo infortunio di Di Maggio pregiudica un pò i nostri programmi“.

Infatti, dopo il forfait all’ultimo giorno di Bertolaso, stoppato dallo staff medico per un problema fisico (quello del padovano era solo l’ultimo in ordine cronologico dopo gli infortuni della Dotto e della Cataldo), ora con l’infortunio del palermitano automaticamente salteranno le staffette. “Avevamo possibilità ottime sulle staffette con Koutiki e uno Schimmenti in gran forma, peccato!”

Di Maggio è comunque medaglia di bronzo europea con il tempo di 7’32, alle spalle del francese Kouakoa (7’17) e del russo Koparv. In finale l’altro azzurro Gaetano Schimmenti sarà sesto, ottimo risultato per il marchigiano dell’Atletica Osimo.

Grande gioia per l’esordiente Eugenia Zucchiatti, che vince la finale B dei 60 metri, con 9’03, superando la connazionale Florence Repetto, seconda nella gara di consolazione con il tempo finale di 9’15.

Ieri il record italiano di Marta Bidoia sui 400 metri con il tempo di 1’12”21 faceva bene sperare per oggi, ma l’infortunio di Raffaele, nonostante il bronzo, ha gelato la nostra nazionale.

In bocca al lupo RAFFA!

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