Contropiede: venerdì 28 settembre la presentazione ufficiale a Ferrara – Fisdir

Contropiede: venerdì 28 settembre la presentazione ufficiale a Ferrara

Si svolgerà a Ferrara venerdì 28 Settembre a partire dalle ore 11.30 – presso la Sala Arazzi del Comune (Piazza del Municipio, 1) – la conferenza stampa di presentazione del progetto “Contropiede”.

La FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali – federazione sportiva paralimpica riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico), grazie al supporto della Fondazione Vodafone e del portale OSO – Ogni Sport Oltre – realizzerà il progetto “Contropiede” che avrà lo scopo di permettere alla prima comunità digitale che avvicina le persone con disabilità allo sport di divenire qualcosa in più di una semplice piattaforma online e concretizzarsi affinché lo sport sia davvero un’opportunità per tutti.

Sinonimo di contrattacco, la parola “Contropiede” rappresenta in gergo calcistico una veloce manovra di attacco che segue immediatamente un’azione offensiva condotta dall’avversario; questo il nome scelto per il progetto che coinvolgerà le persone con disabilità intellettiva e relazionale nello sport nazionale, il calcio, ma soprattutto interverrà in quelle zone del nostro paese colpite dal terremoto. Il contropiede dunque come sinonimo di reazione e contrattacco all’attacco del sisma, un modo per far rinascere l’attività sportiva nelle zone colpite dalla calamità che, ove non uccide, sicuramente crea forti disagi, soprattutto su quelle categorie di persone – anziani, disabili, indigenti – già duramente provati dallo loro esistenza e che il sisma rischia di minarne le pochi ma importanti certezze acquisite, tra cui appunto lo sport.

Toccando varie regioni italiane come l’Umbria, l’Emilia Romagna, le Marche, la Campania e la Sicilia, il progetto si propone un duplice obiettivo: da un lato creare ex novo delle nuove realtà calcistiche riservate ad atleti con disagio intellettivo relazionale da affiliare alla Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali e permettere la partecipazione alle attività proposte su scala regionale e nazionale, dall’altro la realizzazione di una serie di eventi di caratura nazionale ed internazionale che possano alimentare l’eco intorno ai valori dello sport paralimpico ed avvicinare alla pratica sportiva quei ragazzi e quelle ragazze che ancora non hanno avuto l’opportunità di assaporare l’importanza dello sport come elemento per il miglioramento della loro esistenza.
In entrambe i casi fondamentale sarà il coinvolgimento delle istituzioni locali, dell’universo scolastico e delle scuole calcio del territorio che, sensibilizzate verso l’importante tematica, permetteranno lo spargimento di quei valori unici che solo lo sport paralimpico è in grado di rendere, migliorando la cultura del nostro paese e garantendo quel fondamentale processo d’inclusione sociale continuamente in divenire.

Per visualizzare il video di presentazione del progetto: