A Molfetta due record del mondo. L’atletica FISDIR si conferma in grande forma Fisdir

A Molfetta due record del mondo. L’atletica FISDIR si conferma in grande forma

La prima giornata di gare del Campionato italiano agonistico di atletica leggera FISDIR ha subito regalato prestazione di rilievo sia in ambito Open che C21 (sindrome di Down).
Andrea Mattone, Salvatore Branca e Agnese Spotorno sono stati i protagonisti assoluti del turno mattutino. L’atleta dell’Anthropos, fresco di inserimento nella lista degli atleti di interesse nazionale (II3), ha stabilito il nuovo record italiano nei 110 ostacoli, con il tempo di 18.17. «Consiglio a tantissimi ragazzi di iniziare uno sport – ha dichiarato Mattone a fine gara, come a voler lanciare un appello – qualunque esso sia perché fa bene, fa stare bene, fa conoscere nuovi amici e ti fa sentire meglio. Quando ero bambino ero timido, non parlavo con nessuno. Ancora adesso sono un solitario ma sono più espansivo rispetto a prima e riesco a comunicare meglio, soprattutto con le emozioni, grazie all’atletica».
Ad allungare la striscia positiva nella categoria Open è un compagno di club. Siciliano di nascita, ma tesserato con il sodalizio di Civitanova Marche, Salvatore Branca mette a segno un’impresa sportiva. Nel salto in alto raggiunge la misura di 1,63 metri, andando a ritoccare un record che resisteva dal lontano 2013 (1,60 metri a firma Andrea Poiatti, Disabili Valcamonica). Il tocco femminile lo aggiunge Agnese Spotorno. La genovese della Cambiaso Risso for Special si rende protagonista di un avvincente duello sui 400 metri piani con Marta Bidoia (ASPEA Padova). Al termine del cosiddetto giro della morte, Spotorno batte Bidoia e realizza il nuovo record italiano in 1:06.45, abbassando di oltre un secondo il precedente primato detenuto proprio da Bidoia (1:07.72).
Se era difficile pensare a una sessione pomeridiana più soddisfacente, ecco arrivare il settore C21 a regalare al “Cozzoli” di Molfetta due momenti indimenticabili.
Chiara Zeni (Osha Como) che ormai non ha bisogno di presentazioni, vola nella finale dei 100 metri e stabilisce il nuovo record del Mondo in 15.29. Un risultato straordinario che arriva alla vigilia dei Mondiali SUDS a Nymburk, in Repubblica Ceca. Ma non basta. La staffetta 4×100 del Team Italia composta da Mancioli, Giannini, Capitani e Piacentini, mette a segno un altro record del Mondo, completando la gara in 59.76. Una prestazione che toglie lo scettro mondiale alla selezione portoghese che, nel 2018, aveva realizzato un fantastico 59.81.
Domenica 5 giugno si completerà il programma del Campionato italiano, ottimamente organizzato dall’ASD AllenaMenti. Sarà l’occasione per assistere agli ultimi acuti dei 144 atleti con disabilità intellettivo relazionale che si sono dati battaglia al “Cozzoli” di Molfetta per inseguire il sogno di trovarsi a cantare l’Inno di Mameli sul gradino più alto del podio.

Iscritti e Risultati

Streaming
Gare sabato mattina: https://youtu.be/TJRdwQ96AuE
Gare sabato pomeriggio: https://youtu.be/xlagEfDKC4s
Gare domenica mattina: https://youtu.be/ypch2EjnDmk


Credits: Isabella Di Stefano