WDSD, atleti FISDIR supportati dagli sportivi italiani

In occasione della Giornata mondiale per le persone con sindrome di Down, le atlete e gli atleti FISDIR hanno ricevuto diversi messaggi di supporto

Nella giornata che celebra le persone con sindrome di Down (Wolrd Down Syndrome Day – WDSD), tanti messaggi di supporto per gli oltre 1500 tesserati FISDIR con trisomia21 che attendono di tornare in gara

Il mondo dello sport è fermo e non fa eccezione la FISDIR. La Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico, è stata tra le prime a farsi carico della difficile decisione di interrompere le attività fino a metà aprile, posticipando oltre 10 eventi nazionali e 2 internazionali come i Winter Games e i Trisome Games.
WDSD – La World Down Syndrome Day (Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down) nasce nel 2006 e nel 2011 è stata riconosciuta anche dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. È stato scelto il 21 marzo, cioè il 21/03, per sottolineare l’unicità della triplicazione (trisomia) del cromosoma 21 che è la causa della sindrome di Down.L’emergenza COVID-19 ha reso difficile celebrare come di consueto la Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down, solitamente affidata al festeggiamento di vittorie nei tanti eventi del calendario FISDIR. Sebbene non ci siano medaglie da mettere al collo durante questo periodo di stop forzato, non mancano i messaggi di supporto ai nostri atleti da parte di diversi Campioni dello sport, con dei video messaggi condivisi sui profili social della FISDIR.
LE VOCI IN CAMPO – Non dei veri testimonial, quindi, quanto degli sportivi che si rivolgono ai propri colleghi con sindrome di Down. Da Bruno Conti, ex calciatore Campione del Mondo a Spagna ’82 e icona della AS Roma, a Gianni Maddaloni che a Scampia ha creato un modello di sport e legalità capace di portare il judo italiano dall’ombra delle Vele all’oro Olimpico. 
Il pensiero degli atleti FISDIR è affidato a Nicole Orlando, campionessa di atletica leggera e capace di conquistare le attenzioni di tanti italiani anche fuori dalla pista, venendo citata nel discorso di fine anno dal Presidente della Repubblica Mattarella. A lei, il compito di descrivere quanto lo sport rappresenti nella vita di una persona con sindrome di Down.

FISDIR – La Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale. Costituita nel febbraio 2009, la Federazione conta ad oggi circa 10mila tesserati tra tecnici, dirigenti e atleti. Tra questi, oltre 1500 sono ragazze e ragazzi con sindrome di Down capaci, a livello internazionale, di far vincere all’Italia 697 medaglie nelle diverse discipline praticate (atletica leggera, calcio a 5, ginnastica artistica e ritmica, judo, nuoto, nuoto sincronizzato, pallacanestro, sci alpino e nordico, tennis, tennistavolo).

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