Parte domani l’avventura di Ruud Koutiki ai Mondiali Inas di atletica indoor di Reims, in Francia.
Alla vigilia della partenza abbiamo voluto ascoltare le parole di Mauro Ficerai, il referente tecnico nazionale di atletica leggera che cercherà di guidare Ruud alla conferma dei risultati ottenuti lo scorso anno quando, agli Europei Indoor di Istanbul, Koutiki si impose perentoriamente nella gara dei 200 metri.
“Ruud sta bene, sia fisicamente che mentalmente” – le prime parole di Mauro Ficerai; “Negli ultimi tempi abbiamo testato molto le tre specialità che andrà a provare, 60, 200 e 400 metri . In tutte abbiamo ottenuto riscontri, con un miglioramento anche sui 200 metri con un personale abbassato di 1 millesimo rispetto al suo record personale di Istanbul. Secondo me ha chances anche sui 60 metri e devo dire che nei 400 sto notando un grande miglioramento nell’interpretazione della gara; in passato faticava nel finale, mentre ora arriva più lucido negli ultimi metri. Per ora stiamo facendo una prova anche in ottica dell’inserimento di questa gara nel programma delle Paralimpiadi”.
Fisicamente l’azzurro arriva al meglio a questa edizione dei mondiali, ma il tecnico lo vede molto bene anche da un punto di vista emotivo: “lo vedo convinto e deciso, si è allenato bene acquisendo sicurezza, consapevolezza e maturità, un processo che mi lascia contento. Da qui a fare previsioni però è molto difficile, ogni gara è una storia a sé ed a volte nell’atletica cambia tutto sulla base di centesimi, attimi. Ruud però è un “freddo” in gara, e questo spesso lo aiuta nel non sentire troppo una pressione che in alcuni casi gioca brutti tiri. Ho però delle buone sensazioni e spero che possano essere confermate a Reims”.
Le parole finiscono qui, da domani si fa sul serio!