Assoluti di nuoto, assegnati altri 27 titoli italiani. Pettinella da record Fisdir

Assoluti di nuoto, assegnati altri 27 titoli italiani. Pettinella da record

Anche la seconda giornata del Campionato italiano assoluto di nuoto FISDIR non tradisce le aspettative. Dopo aver fatto registrare 4 record italiani e un record europeo (6:15.80 messo a referto dalla staffetta 4×100 mista/mista della Delfini Cremona, composta da atlete e atleti con sindrome di Down), le gare in programma nel secondo giorno di competizione hanno assegnato ben 27 titoli italiani, con Marina Pettinella (Rari Nantes Trento) capace di abbassare il primato tricolore sui 1500 stile libero Open grazie al suo 21:42.48.
Durante la finale dei 100 farfalla C21, inoltre, Axel Belig (Rari Nantes Florentia) ha siglato il nuovo record del mondo. Il suo 1:14.86 gli fa vincere il premio quale miglior prestazione di un atleta straniero. 

«Per trattarsi del primo campionato agonistico dal 2019 – spiega Marco Peciarolo, Referente Tecnico Nazionale del nuoto FISDIR – possiamo ritenerci soddisfatti. Abbiamo visto una ingente partecipazione di società e atleti che per la prima volta si confrontavano con l’alto livello, dimostrando di essere sulla strada giusta. Sul versante risultati abbiamo avuto una prestazione incredibile da parte della staffetta della Delfini Cremona. A loro i nostri complimenti e la speranza che questi risultati potranno ripetersi durante gli Euro Trigames che coinvolgeranno a Ferrara proprio gli atleti con sindrome di Down. Non hanno deluso nemmeno i reduci da Tokyo2020, con Giorgia Marchi e Misha Palazzo entrambi in grado di ritoccare dei record italiani, beneficiando ancora della preparazione svolta per le Paralimpiadi».
Presenti anche le istituzioni federali, che hanno potuto osservare da bordo vasca l’evento marchigiano.
«Abbiamo visto veramente una ripresa delle nostre attività – afferma il Vicepresidente federale Linda Casalinie speriamo di esserci lasciati alle spalle il momento più difficile. Le prestazioni dei ragazzi con disabilità intellettivo relazionale sono sempre più di alto livello, come testimoniato anche dalle recenti Paralimpiadi. Ringrazio l’organizzazione, il Comune di Pesaro, lo Sport Village e tutti coloro che sono riusciti ad aiutarci nello svolgimento di questa manifestazione».