Calcio C21: le parole di Signoretto alla vigilia del raduno pre-mondiale

Dall’8 al 15 Aprile a Viseu, in Portogallo, si terrà la prima edizione dei Mondiali di calcio FIFDS, dove la nostra nazionale si presenterà con i favori del pronostico, al pari dei padroni di casa portoghesi che tra i loro ranghi potranno schierare il portiere Fabio Ramalho e Rui Miguel Pestana, tesserati per il progetto C21 dell’FC Porto.

In vista del campionato mondiale portoghese, la nazionale si radunerà dal 10 al 12 Marzo in Lombardia, con l’ultima sessione di allenamenti prevista al Suning Youth Development Centre in memoria di Giacinto Facchetti, ospiti dell’FC Internazionale; al termine  dell’allenamento i ragazzi convocati per lo stage avranno il piacere di assistere allo stadio all’incontro tra Inter e Atalanta.

Questi i convocati dal Referente tecnico nazionale Roberto Signoretto, che guiderà la rappresentativa insieme a Gianluca Oldani: Leocata Francesco, Fasanella Marco Giulio, Magagna Luca, Vignando Davide, Palaia Cristian, Di Giovanni Simone, Messina Carmelo, Sfreddo Marco, Simoni Matteo, Nebikin Vladimir  e Piggio Riccardo.

Il Referente Tecnico Roberto Signoretto commenta così il prossimo raduno: “Quello al Suning Youth Development Centre sarà l’ultimo raduno prima della partenza per Viseu, quindi saremo obbligati a fare delle scelte andando a formare il gruppo dei dodici che andranno a rappresentare il nostro paese. Abbiamo le idee chiare, ma l’appuntamento di Milano ci permetterà di avere ulteriori riscontri ai nostri pensieri. Andremo a lavorare molto sulla tattica e sabato a Magenta (altra sede del raduno), nell’ultima amichevole contro la Total Sport di Torino, cercheremo di analizzare le ultime sfumature. Siamo coscienti – aggiunge Signoretto – che andremo ad affrontare un impegno importante, dove giocheremo praticamente ogni giorno, con nazionali dalla tradizione importante come il Portogallo, il Brasile o il Sudafrica. Siamo comunque fiduciosi di poter fare bene”. Signoretto conclude con un ringraziamento speciale all’FC Internazionale, subito pronta ad accogliere l’iniziativa che, oltre al lato sportivo ha ampi contenuti sociali: “Entreremo in un centro dove si sono allenati, si allenano e si alleneranno alcuni dei più forti campioni al mondo, e questo rappresenterà per noi un momento emozionante. Sarà occasione per far conoscere il nostro movimento ad una realtà professionistica prestigiosa come l’Inter, sperando che in futuro possano magari sviluppare un progetto simile al loro interno. Devo comunque ringraziare la società, che non ha esitato un secondo ad aprire le porte al movimento paralimpico italiano, mostrando una grande sensibilità verso il messaggio di cui siamo portatori.

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