Tokyo 2020, positicipate Olimpiadi e Paralimpiadi

Le parole del Presidente dell’International Paralympic Committee Andrew Parsons

“Il rinvio dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020 a seguito dello scoppio globale di COVID-19 è assolutamente la cosa giusta da fare. La salute e il benessere della vita umana devono sempre essere la nostra priorità numero uno e organizzare un evento sportivo di qualsiasi tipo durante questa pandemia è semplicemente non possibile. Lo sport non è la cosa più importante in questo momento, lo è preservare la vita umana. È quindi essenziale che vengano prese tutte le misure per cercare di limitare la diffusione di questa malattia.
L’epidemia di COVID-19 sta ora colpendo quasi tutti i paesi del mondo e il numero di casi noti è aumentato di quasi cinque volte negli ultimi 10 giorni arrivando a quota 375.000. In un momento in cui molte importanti comunità in tutto il mondo sono bloccate, con posti di lavoro e negozi chiusi e le persone invitate a non lasciare le proprie case, continuare a perseguire il sogno di far svolgere quest’anno i Giochi di Tokyo 2020 non ha senso; il rinvio è l’unica opzione logica. Prendendo ora questa decisione, tutti i soggetti coinvolti nel movimento paralimpico, compresi tutti i paratleti, possono concentrarsi completamente sulla propria salute, rimanendo al sicuro durante questo difficile periodo senza precedenti. Quando i Giochi Paralimpici si terranno a Tokyo il prossimo anno, saranno una spettacolare celebrazione globale dell’umanità che si riunirà di nuovo insieme. Il movimento paralimpico si basa sul superamento delle avversità ed è quello che avverrà il prossimo anno. Nel frattempo collaboreremo e lavoreremo a stretto contatto con la nostra comunità di atleti, con i Comitati Paralimpici nazionali e con la Federazione internazionale, colpiti da questo rinvio.”.

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