Nuoto a Fabriano: l’intervista a Marco Peciarolo

Con l’evento di Fabriano inizia ufficialmente la stagione del nuoto FISDIR 2014. Oltre 250 gli atleti coinvolti in un evento organizzato dalla Polisportiva Fabriano Mirasole.

Alla vigilia abbiamo voluto ascoltare le parole del Referente Tecnico Nazionale Marco Peciarolo:

Alla vigilia dell’evento di Fabriano, qual è lo stato di saluto del nuoto FISDIR?

I numeri dicono molto! Abbiamo avuto un aumento di società e atleti davvero esponenziale ma il dato ancora più importante è quello di avere qui a Fabriano un numero nutrito di società FINP che hanno cominciato a sposare la nostra causa, aprendo sempre più le loro porte alla sezione paralimpica ed in particolare degli atleti con disabilità intellettiva e relazionale. Questo ci consentirà senza dubbio di avere anche un bacino di utenza dal quale scegliere superiore rispetto al passato”.

La vasca corta è arrivata alla quarta edizione. Come ritieni la scelta di introdurre questo evento in calendario?

“E’ stata una scelta per certi versi obbligata all’inizio, perché durante l’inverno tutti si allenano in vasca corta e dunque questo appuntamento diventa una verifica importante del loro stato di salute e della loro preparazione. Ma va vista anche e soprattutto in ottica C21, dove la vasca da 25 è l’unica su cui possono competere a livello internazionale i nostri atleti”.

Oltre 250 atleti in gara, come giudichi questo incremento esponenziale dei numeri?

“L’aumento sarà sia qualitativo che quantitativo e questo può solo essere un elemento di crescita per il nostro movimento sportivo”.

Molti azzurri della nazionale in gara. Cosa ti aspetti da loro?

“Mi aspetto motivazione e determinazione per raggiungere un risultato che è il titolo italiano ma, più che altro, è il primo appuntamento dove metteremo la lente d’ingrandimento sulla salute e sulla forma dei singoli. Stiamo lavorando su una rosa ampia che verrà sfoltita in vista dei prossimi appuntamenti”.

Inizia oggi la stagione del nuoto FISDIR, una stagione che porterà ad appuntamenti importanti quali gli Europei Inas di Liberec e i Mondiali messicani DSISO, evento quest’ultimo dove ci presentiamo come una delle nazionali da battere. Cosa ti aspetti dal 2014?

“Mi aspetto la conferma e il miglioramento dei risultati internazionali nella C21. In ottica Inas auspico che la riproposizione di questo evento continentale possa dare un’opportunità ai nostri atleti, considerando che l’ultimo appuntamento per molti furono i Global Games nel 2011”.

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