Campionato italiano nuoto: video e risultati

Giornata 1:

La pacifica e colorata invasione del centro storico di Lucera, costituisce il primo atto del 6° campionato Italiano Assoluto di nuoto FISDIR. E’ la provincia di Foggia a ricevere le delegazioni provenienti da tutta Italia: sono 52 le società e 228 gli atleti a caccia di medaglie e nuovi record italiani. La cittadina pugliese, vestita a festa, accoglie i nuotatori con le più alte cariche politiche e sportive, dal sindaco all’Assessore allo Sport di Lucera, dal Presidente del CIP Regionale al Delegato FISDIR Floriana De Vivo, dai Consiglieri Federali Majelli e Mastrangelo, al Referente Tecnico di disciplina Marco Peciarolo. L’organizzazione, affidata all’Assori Foggia e al team di Luigi Taurino, ha messo a disposizione dell’evento la piscina olimpionica del Grand Hotel Vigna Nocelli.
Nella prima giornata di gare sono ben 81 le partenze in programma, tra batterie e finali dirette. Il focus non può che essere diretto verso i nuovi record italiani, che non sono tardati ad arrivare fin dalla sessione mattutina.

Il primo lo mette a segno l’atleta della Nazionale Maria Bresciani. E’ la prima gara del campionato e la diciannovenne della Futura Cremona vince i 200 farfalla C21 in 3’36”61.

Dalila Vignando della OSHA Como nuota i 200 rana C21 in 4’02”83, abbassando di quasi otto secondi il record fissato dalla Pavanetto nel 2012. Segue la prestazione di Rosanna Stufano della Gargano 2000, che abbassa il tempo dei 100 metri stile libero S14 a 1minuto15secondi16centesimi, migliorando il precedente primato, sempre da lei detenuto, di oltre 2 secondi. La grande striscia di record del settore femminile viene allungata Chiara Franza. La nuotatrice della Rari Nantes Saranno  ritocca un crono che resisteva dal 2011, chiudendo i 100 dorso in 1’40”32. Nei 100 farfalla S14 Sofia Malatesta del Progetto Filippide abbassa un record che resisteva addirittura dal 2006. 1’42”60 il tempo che vale il nuovo primato italiano.Non sono da meno gli uomini: Marco Scardoni della Brixen in 1’18”91 riscrive il miglior tempo dei 100 farfalla S14, da lui stabilito nel 2012.
Un altro record arriva dalla staffetta 4×50 stile libero classe C21 della Phb Bergamo con Amadei, Tassetti, Mangili, Piccinini. I lombardi fermano il cronometro a 2minuti31secondi 40centesimi, scendendo di quasi 5 secondi sotto la loro prestazione che valse il record italiano nel 2013.
Nel pomeriggio altri tre primati italiani battuti: Paolo Zaffaroni, nuotatore con Sindrome di Down della Osha Como, chiude i 100 metri rana in 1minuto35secondi e73centesimi. L’azzurro si migliora di oltre un secondo e mezzo.
Sulla distanza dei 200 stile S14, invece, è Kevin Casali della Tricolore Reggio Emilia a riscrivere il record in 2’13”29, confermando di trovarsi in un ottimo stato di preparazione fisica e tecnica.

Altra staffetta da primato è quella della Sport Life Montebelluna. Nella 4×200 stile, i C21 Spagnol, Zuliani, Zanatta e Roncato nuotano la distanza in 14minuti32secondi07, archiviando il record della staffetta dell’ASPEA Padova che resisteva da Pesaro2012. Secondo record giornaliero per Chiara Franza, che fa suoi anche i 200 dorso in 3’37”17 e porta a undici il numero complessivo di nuovi primati italiani conquistati in una giornata di gare.

Oltre alle eccellenze che arrivano in particolar modo dalla sindrome di Down, il che fa ben sperare in vista del Mondiale DSISO in programma a novembre in Messico, il campionato ha assegnato i titoli assoluti, junior ed esordienti. Infatti oltre alle tante conferme, non sono mancati i giovani alla prima esperienza nell’agonismo.

Altra nota importante è la presenza del numero uno federale Marco Borzacchini, intervenuto a Lucera in compagnia del presidente della FINP (Federazione Italiana Nuoto Paralimpico) Roberto Valori: tra le due Federazioni è in essere un protocollo volto all’inserimento nelle attività FINP degli atleti di interesse paralimpico.

Giornata 2 e 3:

Dopo la prima scorpacciata di record e titoli assoluti, gli ultimi due giorni di gare del Campionato Italiano Assoluto di Nuoto FISDIR concedono ancora nuovi primati italiani e soprattutto ottime indicazioni dagli atleti impegnati con le Nazionali S14 e C21.

La giornata di lunedì, con le sue tante batterie di qualificazione, è praparatoria per andare a competare il quadro delle finali fissate per l’ultimo giorno del campionato. Nonostante le poche finali dirette per i titoli assoluti, vengono scritti record italiani. Il primo di giornata è di Sabrina Chiappa: l’atleta della Polisportiva Bergamasca si conferma regina dei 50 rana C21, nuotati in 55”21, migliorando di 3 decimi il suo record.

Gli altri due primati mattutini arrivano dai 400 misti C21. Luca Bicciato dell’Aspea Padova migliora se stesso e abbassa il suo crono a 8minuti e 4 netti, circa 4 secondi sotto il miglior tempo stabilito lo scorso anno ad Abano Terme. Anche Dalila Vignando (OSHA Como) abbassa il record italiano da lei conquistato un anno fa. In questa occasione l’azzurra nuota in 7minuti35secondi e 61.
Le gare pomeridiane, intervallate da alcune prove tempo pianificate dal Referente Tecnico Peciarolo per sondare lo stato dei nazionali, sono all’insegna delle staffette. Ben 3 i nuovi record italiani scritti. La Polisportiva Bergamasca si conferma specialista e fa sua la 4×50 misti C21 sia maschile (con Mangili-Tassetti-Piccinini-Amadei) che femminile (con Chiappa-Capelli-Muftah-Zanchi). Alla Sport Life Montebelluna, invece, la 4×100 stile libero C21 femminile, composta da Villanova-Ostani-Reolon-Capitanio.

L’atto conclusivo del campionato, martedì 8 luglio, offre una serie di finali entusiasmanti. Anche in questo caso, e non poteva essere altrimenti, sono arrivati tanti nuovi record. Basti pensare che sul totale di 19 partenze, sono stati fissati 5 nuovi primati italiani. Paolo Zaffaroni mette a segno una doppietta. Il diciottennte dell’OSHA Como vince prima i 100 rana, abbassando ancora il record italiano che aveva già ritoccato sabato (portandolo a 1’35”11) e poi anche i 50 rana in 42”98.
Anche Kevin Casali, Tricolore Reggio Emilia, ritocca per la seconda volta il record dei 200 stile, vincendo la finale in 2’10”38, facendo meglio di circa 3 secondi rispetto a due giorni prima.

Sempre in ambito S14, nuovo record per Gianluigi Franchetto (OSHA Como) sui 50 farfalla, nuotati in 31”92, con il precedente crono superiore ai 33 secondi.

Non poteva mancare in una giornata di nuovi primati il tocco rosa: lo riesce a fornire Chiara Franza, riferimento assoluto della classe C21 in tema di dorso. Dopo aver vinto il titolo assoluto nei 100 e 200 metri, con allegato nuovo record italiano, la nuotatrice della Rari Nantes Saronno fa altrettanto nei 50 dorso, chiudendo da protagonista il Campionato Italiano.

L’ultimo atto della manifestazione, perfettamente orchestrata dal team di Luigi Taurino e dall’Assori Foggia (società in grado di portare in bacheca ben 8 medaglie d’oro e di consegnare alla Nazionale S14 Daniele Zichella), è la consegna della Coppa Italia.

Terzo gradino del podio per la Futura Cremona (10237,71 punti), secondo posto per la Polisportiva Bergamasca (11016,59 punti) e vittoria per la Osha Como, con i suoi 11398,41 punti. Sul podio ben 10 record italiani sui 20 complessivi registrati nella tre giorni di gare a Lucera.

Risultati Campionato Italiano Agonistico

Risultati Campionato Italiano Nuoto Agonistico s.s. 2014 – S14/C21 maschile

Risultati Campionato Italiano Nuoto Agonistico s.s. 2014 – S14/C21 femminile

Video Campionato Italiano Nuoto Agonistico

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