A Campo Felice, la forza dello sport paralimpico: atleti FISDIR protagonisti del ritiro con la nazionale di ciclismo - Fisdir Fisdir

A Campo Felice, la forza dello sport paralimpico: atleti FISDIR protagonisti del ritiro con la nazionale di ciclismo

A Campo Felice, in provincia de L’Aquila, gli atleti FISDIR sono stati protagonisti di un ritiro tecnico condiviso con alcuni tra i nomi più rappresentativi del ciclismo paralimpico italiano. Due giornate intense e significative, tra allenamenti in quota, confronto tecnico e crescita collettiva.

In sella alle loro bici e a terra, gli atleti FISDIR hanno lavorato fianco a fianco con atleti di lunga esperienza, giovani emergenti e nuove guide del tandem, alcuni dei quali alla prima partecipazione a un raduno ufficiale. Il gruppo ha mostrato unità, determinazione e qualità tecnica, in un contesto altamente professionale.

“Stiamo costruendo non solo una squadra per il Belgio – ha spiegato Pierpaolo Addesi – ma anche una base solida per Los Angeles 2028. Il gruppo è stato profondamente rinnovato e il lavoro tecnico in ritiro è intenso e mirato a ogni dettaglio.”

La sinergia tra FISDIR e la Federazione Ciclistica Italiana, resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Allianz UMANA MENTE, ha dato vita a un modello virtuoso di collaborazione, in cui l’atleta è davvero al centro di un percorso tecnico e umano.

Il Presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, ha sottolineato l’importanza di questo tipo di esperienze:“Questa sinergia rappresenta un passaggio fondamentale per tutto il movimento ciclistico italiano. Non si tratta solo di creare nuove opportunità agonistiche, ma di dare forma a un percorso di inclusione autentica, che valorizzi le potenzialità di ogni atleta.”

Anche il Presidente Francesco Ambrosio ha espresso grande soddisfazione per la qualità del lavoro svolto e per l’impatto dell’iniziativa:

Tutti gli atleti FISDIR coinvolti sono di altissimo livello. Lo sport paralimpico ha raggiunto una piena maturità tecnica e competitiva, e stiamo lavorando affinché questo valore sia sempre più riconosciuto e sostenuto. Mettere l’atleta al centro non è uno slogan, ma un principio guida che ispira ogni scelta. Ogni gara, ogni ritiro, ogni occasione sul campo è la prova concreta di quanto il nostro movimento stia crescendo in qualità, visione e consapevolezza.”

Il Segretario Generale della Fondazione Allianz UMANA MENTE, Nicola Corti, ha aggiunto:

“Siamo entusiasti di sostenere un progetto che incarna i valori di inclusione e crescita personale attraverso lo sport. A Campo Felice, abbiamo visto concretamente come lo sport possa unire e arricchire le vite degli atleti, creando un movimento unico e solidale.”

Il ritiro si è chiuso con grande soddisfazione da parte di atleti e tecnici. Un’esperienza che conferma, una volta di più, che lo sport paralimpico italiano non è solo presente: è futuro, visione, e valore da riconoscere ogni giorno.

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