Nuoto in vasca corta: i risultati ufficiosi – Fisdir

Nuoto in vasca corta: i risultati ufficiosi

L’affidabilità organizzativa della Polisportiva Fabriano Mirasole, al terzo campionato italiano in vasca corta organizzato negli ultimi 5 anni, ha permesso alla 7^ edizione dell’evento di andare in archivio come un grande successo, curato nel minimo dettaglio grazie al lavoro del team diretto da Pietro Stroppa.

Reduce da due eventi internazionali come gli Europei INAS per la classe 14 e i Trisome Games per la classe 21 (riservata alla Sindrome di Down), il movimento del nuoto italiano sembra trovarsi già in un ottimo momento di forma, nonstante l’appuntamento di Fabriano costituisse il primo banco di prova ufficiale della stagione.

Non era facile, infatti, migliorare i lusinghieri risultati sportivi ottenuti a Firenze nella rassegna mondiale nella quale l’Italia ha conquistato il primo posto nel medagliere, né tantomeno ritoccare i ben 16 record fatti lo scorso anno a Saronno. Ma, nonostante queste premesse, dalle corsie marchigiane sono arrivati 20 nuovi record italiani, due dei quali con valenza Europea.
Parliamo di Francesco Piccinini, della Polisportiva Bergamasca, recordman nei 200 e 400 misti, con tanto di primato europeo open nella seconda distanza (3’06”10). Record italiani anche per i compagni di club Paolo Zaffaroni nei 200 rana col tempo di 3’22”98 e Sabrina Chiappa nei 100 misti, nuotati in 1’38”50, con tanto di record europeo. Completano il quadro dei nuovi record per la categoria 21 Giammaria Roncato, Sport Life Montebelluna nei 100 dorso (1’27”48), Andrea Scotti (Delfini Cremona) nei 200 farfalla con il tempo di 3’24”78 e Chiara Franza della Rari Nantes Saronno nei 100 dorso con il crono di 1’39”84, a sancire a tutti gli effetti un ritorno in grande stile, così come di ritorno si può parlare per Silvia Pavanetto, già in passato nel giro della nazionale.
Ancora meglio il rendimento degli atleti appartenenti alla classe S14, capaci di modificare ben 13 record italiani.

Apertura dedicata a Xenia Palazzo della Rari Nantes Verona, reduce dall’esperienza alle Paralimpiadi di Rio e autrice del nuovo primato italiano nei 50 dorso con 36”53. Doppio record per il fratello Misha, nuovo primatista nei 100 stile libero e nei 400 stile libero, gara questa che ha regalato un serrato e affascinante duello con Kevin Casali della Tricolore Reggio Emilia, al termine del quale – dopo una rimonta dell’emiliano – Palazzo è riuscito a riprendere un minimo ma decisivo vantaggio, chiedendo in 4’28”35. Casali si rifarà alla grande nei 200 stile, con il tempo di 2’06”83.
Altro titolo italiano con annesso record per Daniele Zichella, pugliese tesserato per Verona, che riscrive il record dei 200 dorso fermando il cronometro a 2’33”16. Affermazione nei 100 farfalla per Gianluigi Franchetto, anche lui impegnato nell’ormai classico duello con Marco Scafidi. Per il nuotatore dell’Osha Como tempo record di 1’10”75, mentre Daniele Ruiu dell’Albatros Sassari è il nuovo recordman nei 100 misti, chiusi in 1’47”71. Quote rosa, oltre a Palazzo, molto attive: Rosanna Stufano della Gargano Giovinazzo fissa il nuovo record italiano nei 1500 stile libero, mentre il nome nuovo emerso da questo campionato è senza dubbio quello di Giorgia Marchi della Triestina Nuoto, classe 2001 e artefice del nuovo record italiano nei 50 rana, grazie al suo 43”40.
A questi tempi si aggiungono ben 4 staffette da record: la maschile 4×50 misti di Verona, la 4×50 misti misti di Vharese e le 4×50 stile e 4×50 mista (entrambe femminili) della Polisportiva Milanese.

Quello con Fabriano è solo un arrivederci, perchè il 30 aprile la città marchigiana e la Polisportiva Mirasole ospiteranno la terza edizione del campionato italiano giovanile, riservato alle categorie Esordienti e Junior della S14 (ovvero i nati dal 97 al 2008) e Junior della C21, per i nati dal 2001 al 2008. Un impegno, questo, particolarmente interessante, perchè il lavoro dello staff della nazionale e dei tecnici delle società con i giovanissimi, si è già dimostrato vincente. Dai giovani come Tassetti e Volpi, ai giovanissimi come Azzoni o Begnini, il vivaio è prospero e questo grazie al percorso di crescita che parte dal settore promozionale fino ad arrivare all’agonismo, una formazione graduale e mirata nella quale sono passati, ad esempio, i protagonisti dei Trisome Games e le medaglie internazionali fin qui conquistate (54 a livello INAS, 295 nelle gare DSISO) non fanno altro che confermare che questo lavoro impostato dalla Fisdir sia vincente.

Risultati Ufficiosi Campionato Italiano FISDIR di nuoto in vasca corta – S14

Risultati Ufficiosi Campionato Italiano FISDIR di nuoto in vasca corta – C21