Mondiali IAADS e ITTADS: Italia rullo compressore

La seconda giornata di gare inizia subito nel segno dell’Italia. Il trionfo di Lucato nei 1500 marcia è la vittoria azzurra della tecnica, della tenacia e della forza azzurra che sulla pista del Molemela Stadium si manifesta in tutta la sua essenza. Vittoria per il padovano, il primo oro mondiale per Lucato dopo le affermazioni nella stessa specialità agli europei di Roma e Povoa De Varzim. Si impone su Gabriele Festa, splendido argento, e lo fa marcando il nuovo record mondiale; 10’00’’86 il nuovo primato mondiale da battere, nella speranza che negli 800 marcia di domani il risultato possa essere quello di avere un podio tutto italiano.

Giulia Pertile aggiunge un altro importantissimo anello alla collana di successi nella sua straordinaria carriera: la padovana corre con il cuore e vince la sua ottava medaglia al terzo mondiale da protagonista, battendo la portoghese Soares con il tempo di 12’16’’57.

Sara Spano, nei 400 metri, vince anche lei all’esordio in un mondiale ed è un successo netto, chiaro, davanti alla coppia sudafricana alle sue spalle. Il vento sardo comincia a soffiare sui mondiali sudafricani e a spostarlo è la piccola ma grande isolana, gara che chiude in 1’44’’50 ovvero un tempo che non lascia scampo alle padrone di casa Rakgalakame e Mailula.

Silvia Preti è oro nel lancio del peso mosaico con un lancio da 5.08, anch’essa misura valida per un nuovo record mondiale nella categoria mosaico, una vittoria che la Preti commenterà in questo modo davanti alle tv locali: “Sono felicissima per questo successo, mi sentivo in forma e alla fine sono riuscita a conquistare una vittoria che dedico alla mia famiglia e alla mia squadra”.

Gabriele Rondi si conferma il signore del salto in lungo, vincendo la terza medaglia su tre in un mondiale: dopo le affermazioni in Messico nel 2010 e alle Azzorre nel 2012, Rondi si prende una medaglia d’oro davvero importante, che da continuità al lavoro fatto dal ragazzo e dallo staff in questi anni, portandolo sul tetto del mondo che lo conosce come recordman e, ancora una volta, medaglia d’oro mondiale, la quinta complessiva in tre edizioni!Vince con la fettuccia che si allunga a 3 metri e 94 centimetri. Battuto il turco Haldis e il portoghese Goncalves.

Nicole Orlando, nel salto in lungo, conferma di essere atleta di caratura mondiale, con un futuro tutto da scrivere e un presente in cui la piemontese vince anche nel salto in lungo un’altra medaglia d’oro.

La staffetta 4×100 composta da Nieddu, Casarin (sesto nel peso), Mancioli e Rondi si arrende ancora una volta al Portogallo, complici purtroppo due cambi non eccellenti che compromettono l’oro ma prendiamo comunque un argento. La femminile composta da Pertile, Bonfanti, Spano e Orlando ci regalano l’ottava medaglia di giornata, la quindicesima in due giorni: le ragazze del team Italia vincono un oro che pesa come un macigno, battendo le padrone di casa sudafricane e le portoghesi. 1’00’’80 il tempo degli uomini, 1’17’’77 il tempo delle donne in uno stadio in cui siamo sempre più protagonisti. Sara Bonfanti, grande protagonista nella vittoria della 4×100 commenta così la vittoria azzurra: “Sono molto felce del successo! Ero tranquilla in gara , so di avere delle compagne molto brave, siamo un gruppo molto bello che sta vincendo molto”.

Atletica Leggera Day 2 – Medaglie azzurre

Stefano Lucato – Oro, 1500 marcia maschile

Giulia Pertile – Oro, 1500 marcia femminile

Sara Spano – Oro – 400 metri

Gabriele Rondi – Oro, salto in lungo

Silvia Preti (M) – Oro disco

Nicole Orlando – Oro, salto in lungo

Staffetta 4×100 femminile – Oro

Gabriele Festa, Argento 1500 marcia

Staffetta maschile 4×100 – Argento

Riepilogo: 11 oro, 3 argento, 2 bronzo

Day 3 – Programma

Disco maschile (Finale) – Roberto Casarin (T21);

200 metri maschile (Qualifiche) – Luca Mancioli (T21) e Tiziano Capitani (T21);

800 metri marcia femminile (Finale) – Giulia Pertile (T21);

800 metri marcia maschile (Finale) – Stefano Lucato (T21) e Gabriele Festa (T21);

Disco (Finale) – Silvia Preti (Mosaico);

800 metri femminile (Finale) – Giovanna Tiano;

800 metri maschile (Finale) – Simone Nieddu (T21) e Michele Zugno (T21);

200 metri femminile (Finale) – Nicole Orlando (T21) e Sara Spano (T21);

200 metri maschile (Finale) – Luca Mancioli (T21) e Tiziano Capitani (T21);

Staffetta 4×400 maschile

Staffetta 4×400 femminile

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