Global Games 2019: il commento del direttore tecnico nazionale - Fisdir Fisdir

Global Games 2019: il commento del direttore tecnico nazionale

Manca veramente poco all’esordio degli azzurri agli Inas Global Games 2019, in programma dal 12 al 19 Ottobre a Brisbane, in Australia.
Insieme alla delegazione azzurra ci sarà ovviamente il Direttore Tecnico Nazionale Giancarlo Marcoccia che, alla vigilia del più importante evento mondiale dell’anno, commenta con queste parole l’imminente manifestazione.

Giancarlo Marcoccia – Direttore Tecnico Nazionale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La rappresentativa è ben preparata e pronta all’evento, partiamo contando su un potenziale di 8/10 medaglie che possiamo conquistare tra tutte le discipline sportive che vedranno impegnati i nostri ragazzi”. Idee molto chiare per il direttore che, tuttavia, è conscio anche della complessità del viaggio: “Il viaggio che ci aspetta è lungo e le giornate per assorbire il fuso orario, prima delle gare, sono poche e ricche di impegni, ma siamo pronti a mettercela tutta per permettere ai nostri atleti di scendere in pista, in vasca e in pedana tranquilli e ben motivati”.

Analizzando sport per sport l’evento australiano Marcoccia inizia parlando dell’atletica leggera: “Abbiamo ottime staffettisti sia nella 4×100 che nella 4×400; la 4×100 ha fatto registrare pochi giorni fa ad Ancona il nuovo primato europeo, quindi speriamo e siamo fiduciosi sul fatto che a Brisbane possano essere raccolti frutti di un importante lavoro”. A livello individuale, nella regina delle discipline, Marcoccia punta forte su Ndiaga Dieng, “avversario da battere”, Fabrizio Vallone che “nelle manifestazioni importanti ha sempre dato il meglio di sé”, Raffaele Di Maggio, il ragazzo palermitano “giovane, in continua crescita tecnica e che sta attraversando un buon momento di forma” e ovviamente Ruud Koutiki considerato “un riferimento per gli atleti dell’atletica leggera”. Mario Bertolaso e Gaetano Schimmenti, all’esordio in un Global Games, sono frecce all’arco delle staffette azzurre, chiamate all’impresa mondiale dopo gli ottimi risultati degli ultimi anni.

Nel nuoto, oltre all’esordiente in nazionale Francesco Maestoso, ci saranno Kevin Casali, definito dal DT come “una garanzia nelle gare lunghe come dimostrato dai risultati degli ultimi europei”, Gianluigi Franchetto che, subentrato in extremis agli ultimi Summer Games “è andato a medaglia nelle sue gare dando un importante supporto alla conquista delle medaglie vinte nelle prove di staffetta”, Matteo Falchi nella nuovissima classe II3 istituita dalll’Inas – per il quale Marcoccia crede che la sua rana sia “una delle migliori al mondo” – e infine Giorgia Marchi e Marina Pettinella, già ben rappresentative con medaglie e piazzamenti lo scorso anno a Parigi.

Il taekwondo, novità assoluta di questi Global Games, presenterà Michele Cianciotto: “medaglia di bronzo nella sua categoria ai Mondiali di para-taekwondo in Turchia 2019, alla prima uscita internazionale, credo che questo sia un ottimo da visita”.
Grandi speranze infine nel canottaggio dove, oltre al valore della squadra, Marcoccia si sbilancia parlando di Francesco di Donato: “è il campione europeo uscente, può essere la sua grande occasione per dimostrare il valore anche su un palcoscenico mondiale”.