Si apre con il piede giusto l’avventura azzurra ai Virtus World Table Tennis Championships 2025, in corso al Cairo fino all’8 novembre. Nella gara inaugurale del doppio II2, l’Italia conquista subito due splendide medaglie di bronzo:
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Francesco Asaro e Marco Ghirlandi nel doppio maschile
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Anna Abate e Jessica Ingrao nel doppio femminile
Un debutto ottimo per il gruppo azzurro, che dimostra fin dall’inizio di avere tutte le carte in regola per competere contro le migliori nazioni al mondo nel tennistavolo paralimpico.
L’Italia è presente con una delegazione giovane ma grintosa, composta da atleti delle classi II1 e II2, determinati a dare il massimo in una delle competizioni più prestigiose del panorama internazionale per il tennistavolo paralimpico.
Un risultato quello di oggi che conferma la qualità e la determinazione della squadra azzurra, capace di emergere in un contesto di altissimo livello tecnico internazionale. Atleti come cinesi, russi e francesi stanno rendendo il mondiale particolarmente competitivo, ma l’Italia risponde con grinta e talento.
Parole cariche di orgoglio anche da parte del Referente Tecnico Nazionale, Marzia Bucca:
“Desidero esprimere il mio più profondo orgoglio per la partecipazione del nostro team ai Campionati Mondiali di Tennistavolo VIRTUS. La delegazione italiana rappresenta un insieme di valori che vanno ben oltre il risultato sportivo: passione, dedizione, fiducia reciproca e amore per la maglia azzurra. Il gruppo è coeso, unito e profondamente legato da un rapporto di fiducia: lo spirito di squadra è ciò che ci permette di affrontare un campionato tra i più impegnativi e prestigiosi al mondo.”
“Ogni evento internazionale lascia un segno profondo: una crescita tecnica e umana che arricchisce ogni singolo componente della squadra. Il nostro impegno è totale: daremo il massimo affinché il tricolore possa sventolare alto, sul podio di atleti che sono già vincitori per lo spirito con cui affrontano ogni sfida.”
“Un ringraziamento speciale va al Consiglio Federale per la fiducia, alle famiglie e ai tecnici societari per il sostegno in questo complesso percorso.”
Il Capo Delegazione, Gaspare Majelli, ha così commentato l’avvio del Mondiale:
“La nazionale FISDIR si presenta quasi al completo, con atleti delle classi II1 e II2 che, dopo due giorni di allenamento, hanno dimostrato di essere pronti a esprimere le loro potenzialità. Alla competizione partecipano 10 nazioni, tra cui Cina, Russia e Francia, con atleti di altissimo livello. Nella classe II1, Cacioli e Rione Filì partono un po’ sfavoriti poiché non avendo mai partecipato a competizioni Virtus, non hanno ancora punteggio e dovranno affrontare i più forti del tabellone internazionale. Ma siamo fiduciosi: lo spirito è quello giusto.”
L’avventura egiziana è appena cominciata, ma gli azzurri hanno già dimostrato carattere e talento. La strada verso il podio è lunga e impegnativa, ma la determinazione del gruppo parla chiaro: l’Italia è pronta a lasciare il segno.