Circolare Campionato Italiano di Judo – 13 giugno Pescara (PE)
È partita ufficialmente da Cordenons la stagione del Circuito Nazionale di Tennis FISDIR, con una prima tappa che ha subito restituito segnali importanti per il futuro della disciplina.
La due giorni ha visto la partecipazione di 32 atleti, con un dato particolarmente significativo: la presenza di numerosi bambini e ragazzi al loro primo torneo. Un segnale concreto di crescita che riguarda sia il settore promozionale sia quello agonistico, e che testimonia il lavoro quotidiano delle società sportive su tutto il territorio.
A sottolinearlo è il Coordinatore di disciplina Vincenzo Morgante:
«È stata una due giornate di tennis davvero bella. La novità principale è stata la grande presenza di giovani al loro primo torneo: questo ci dice che il movimento sta crescendo. Anche il livello tecnico si è alzato notevolmente, con scambi lunghi ed equilibrati, segno evidente del lavoro svolto dalle società. Siamo soddisfatti perché vediamo nuovi ragazzi avvicinarsi alla disciplina: è un segnale importante per il futuro».
In campo si è visto un tennis sempre più strutturato, con atleti capaci di esprimere un gioco completo e competitivo, frutto di un percorso di crescita tecnica e sportiva sempre più solido.
La manifestazione ha rappresentato anche un momento di grande partecipazione, con il coinvolgimento delle famiglie, presenti sugli spalti e parte attiva di un clima positivo e condiviso.
Presenti anche rappresentanti istituzionali del territorio e del movimento sportivo, a conferma dell’attenzione e della vicinanza verso l’attività FISDIR.
Il Circuito è ora pronto a proseguire con una nuova tappa a Trento, una novità assoluta per il calendario federale, che conferma la volontà di ampliare sempre di più la presenza sul territorio nazionale.
Un inizio che racconta crescita, entusiasmo e prospettiva: il tennis FISDIR è in movimento.
Grande partecipazione, alto livello tecnico e tribune piene di entusiasmo: i Campionati Italiani Agonistici Indoor di atletica leggera FISDIR, andati in scena al PalaCasali, hanno confermato la crescita costante del movimento su tutto il territorio nazionale.
Sono stati 169 gli atleti in gara, in rappresentanza di 42 società sportive provenienti da tutta Italia, numeri che testimoniano la solidità e l’espansione della disciplina, anche grazie all’ingresso di nuove realtà sportive.
Due giornate intense, ricche di competizioni equilibrate e prestazioni di rilievo, che hanno messo in evidenza non solo il valore degli atleti più esperti, ma anche quello delle nuove generazioni. Proprio il settore giovanile ha offerto segnali molto positivi, con diversi atleti junior che si sono distinti per qualità tecniche e prospettive future.
A sottolinearlo è il Direttore Tecnico, Giancarlo Marcoccia:
«I risultati sono stati buoni, alcuni ottimi. Il livello tecnico è cresciuto ancora e si vede chiaramente il grande lavoro dei tecnici, anche di quelli delle nuove società sportive che si stanno affacciando a questo mondo.
Anche nel settore giovanile abbiamo avuto degli junior di buon livello, tant’è che abbiamo richiesto i dati per inserirli nell’elenco degli atleti di interesse nazionale.
Buone prestazioni, buon livello tecnico e ottima partecipazione: 169 atleti distribuiti in tutte le gare hanno dato vita a due giornate piene di sport di qualità».
L’evento ha rappresentato anche un importante momento istituzionale, con la presenza di rappresentanti del territorio e del mondo sportivo, tra cui il Presidente e il Vice Presidente del CONI regionale, Fabio Luna e Marco Porcarelli, esponenti del CIP regione Marche e il Presidente della commissione sport e disabilità del Comune di Ancona, Simone Giangiacomi.
In questo contesto, il Presidente Fisdir, Francesco Ambrosio ha incontrato le società sportive marchigiane ed abruzzesi, condividendo le linee guida del nuovo quadriennio e rafforzando il dialogo con il territorio.
«Questi Campionati rappresentano al meglio il valore della FISDIR: uno sport di alto livello che cresce grazie al lavoro quotidiano di società, tecnici e famiglie.
Vedere una partecipazione così ampia e qualificata, con tante nuove realtà e giovani atleti pronti a emergere, è il segnale più bello per il futuro del nostro movimento».
Tra prestazioni di alto livello, partecipazione crescente e un forte lavoro di squadra tra tecnici, società e istituzioni, Ancona si conferma ancora una volta palcoscenico ideale per l’atletica leggera FISDIR.
Un movimento in continua evoluzione, che guarda al futuro con ambizione e concretezza.
Nelle ultime settimane sono circolate, attraverso social network, servizi televisivi e altri canali di comunicazione, diverse notizie riguardanti l’attività internazionale delle discipline della Ginnastica Artistica e Ritmica e la partecipazione delle rappresentative nazionali FISDIR ai prossimi eventi organizzati sotto l’egida della SU-DS (Sports Union for athletes with Down Syndrome).
Tali informazioni sono risultate imprecise o incomplete e rischiano di generare fraintendimenti. Per questo motivo la Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.
La FISDIR è una Federazione Sportiva Paralimpica e opera, quindi, all’interno del sistema sportivo paralimpico nazionale e internazionale, nel rispetto delle regole e dei meccanismi che disciplinano il movimento sportivo. Sotto questo profilo la partecipazione a competizioni internazionali non può essere considerata esclusivamente come un momento di socialità o come un’esperienza di viaggio, pur riconoscendo pienamente l’alto valore umano, educativo e inclusivo che queste esperienze rappresentano per le atlete e gli atleti della Federazione. Le rappresentative nazionali partecipano infatti ad eventi internazionali sulla base di criteri che fanno capo al sistema sportivo paralimpico.
La FISDIR è confederata al Comitato Italiano Paralimpico e, pur mantenendo autonomia tecnica e organizzativa nello sviluppo della propria attività sportiva, è tenuta a rispettare gli indirizzi e le deliberazioni assunte dal CIP. Proprio recentemente il Consiglio Nazionale del Comitato Italiano Paralimpico ha ribadito il ruolo del CIP nel garantire il massimo sostegno alle Federazioni riconosciute che gestiscono discipline collegate a organismi internazionali a loro volta riconosciuti dall’International Paralympic Committee (IPC), direttamente oppure tramite gli IOSD (International Organisations of Sport for the Disabled).
In questo quadro è importante ricordare che Virtus – World Intellectual Impairment Sport è uno degli IOSD riconosciuti dall’IPC, mentre la SU-DS (Sports Union for athletes with Down Syndrome) è un’associazione che non rientra tra gli organismi riconosciuti dal sistema paralimpico internazionale.
Negli anni passati la FISDIR ha partecipato a diversi eventi organizzati sotto l’egida SU-DS, anche perché Virtus non prevedeva una classe specifica per gli atleti con sindrome di Down. Da alcuni anni, tuttavia, Virtus ha introdotto la classe II2, riservata anche agli atleti con sindrome di Down, aprendo nuove opportunità di partecipazione nel circuito riconosciuto dal movimento paralimpico internazionale.
Alla luce di questa evoluzione ed in coerenza con gli indirizzi del Comitato Italiano Paralimpico, la Federazione ha progressivamente orientato la propria attività internazionale verso il circuito Virtus per tutte le discipline FISDIR che rientrano nel programma sportivo di tale organismo.
Siamo consapevoli che la ginnastica, così come altre discipline FISDIR non presenti nel programma sportivo internazionale di Virtus, allo stato attuale non può fare riferimento ad un circuito internazionale riconosciuto dal movimento paralimpico. Di conseguenza, per le ginnaste ed i ginnasti non sussistono al momento opportunità di partecipazione ad eventi internazionali ufficialmente riconosciuti, come quelle che in passato erano offerte dalle manifestazioni SU-DS.
Questa situazione non dipende da una mancanza di attenzione o d’impegno da parte della Federazione nei confronti della ginnastica. Al contrario, la FISDIR ha sempre sostenuto con convinzione questa disciplina, come dimostra anche la partecipazione della rappresentativa nazionale ai Campionati Europei SU-DS dello scorso anno in Turchia, resa possibile grazie all’impegno organizzativo ed economico della Federazione.
Già da tempo il Presidente della FISDIR ha avviato un confronto con il Comitato Italiano Paralimpico, con l’obiettivo di far riconoscere dal CIP gli eventi SU-DS, al pari di quelli del circuito Virtus. Si tratta di un percorso complesso e non immediato, pertanto per l’anno 2026 è probabile che la ginnastica non possa prendere parte all’evento mondiale SU-DS previsto in Bulgaria. La FISDIR continuerà comunque a lavorare con determinazione per garantire, già dal 2027, un quadro internazionale chiaro e stabile per tutte le discipline della Federazione, continuando ad operare con senso di responsabilità e nel pieno rispetto delle regole del movimento sportivo paralimpico internazionale.
Allo stesso tempo si ritiene doveroso ribadire che le scelte relative alla partecipazione a competizioni internazionali non possono essere determinate da pressioni mediatiche o da sollecitazioni da parte dei genitori degli atleti, ma devono necessariamente basarsi su criteri sportivi e sul rispetto delle regole del sistema sportivo istituzionale nazionale ed internazionale, a tutela degli atleti tesserati e delle società sportive affiliate.
La Federazione rimane pienamente impegnata nel garantire opportunità sportive e di crescita a tutte le proprie discipline e continuerà a lavorare, in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico e con gli organismi internazionali di riferimento, per individuare le migliori soluzioni possibili anche per il futuro della ginnastica FISDIR.
Si sono conclusi a Ourense (Spagna) i Campionati Mondiali Virtus 2026 di Atletica Leggera Indoor, che hanno visto la Nazionale italiana FISDIR protagonista assoluta sulla scena internazionale. Gli Azzurri chiudono la rassegna iridata con uno straordinario bottino di 25 medaglie complessive – 17 ori, 7 argenti e 1 bronzo – conquistando il primo posto nel medagliere mondiale.
Un risultato di grande valore che premia il lavoro svolto negli ultimi mesi da atleti, tecnici e staff federale e che conferma l’alto livello tecnico degli atleti azzurri, capaci di distinguersi con prestazioni di grande qualità in tutte le giornate di gara.
Il Presidente della FISDIR, Francesco Ambrosio, ha espresso grande orgoglio per il risultato ottenuto dalla squadra azzurra:
«Questo straordinario risultato ai Mondiali Virtus Indoor rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la Federazione. I nostri atleti hanno dimostrato talento, determinazione e la capacità di competere ad altissimo livello, portando l’Italia al primo posto nel medagliere mondiale. È il frutto del lavoro quotidiano di atleti, tecnici e staff federale.»
A sottolineare il valore del lavoro di squadra è stata anche la Capo Delegazione Carmen Mura, che ha dichiarato:
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento agli atleti e ai tecnici federali che hanno onorato con grande impegno questo importante appuntamento mondiale in Spagna, dimostrando in pista determinazione, professionalità e un forte spirito di squadra.
Allo stesso tempo non possiamo dimenticare il prezioso lavoro svolto quotidianamente dai tecnici societari, che con competenza e passione accompagnano durante tutto l’anno il percorso di crescita sportiva dei nostri atleti.
Un ringraziamento particolare va anche alle famiglie, che rappresentano un punto di riferimento fondamentale e che credono nel “progetto di vita” promosso dalla FISDIR, sostenendo con fiducia il cammino sportivo e umano dei nostri ragazzi.
Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso e dimostra quanto il nostro movimento sia unito e capace di raggiungere traguardi importanti anche a livello internazionale.»
Il referente tecnico delle categorie I1 e I3, Pietro Camporeale, ha sottolineato anche il merito tecnico delle prestazioni ottenute:
«Si chiudono con grande soddisfazione i Mondiali Virtus Indoor di atletica leggera disputati a Ourense. La nostra Nazionale conquista uno straordinario risultato nel medagliere finale, con 17 medaglie d’oro, 7 d’argento e 1 di bronzo, che ci proiettano al primo posto della classifica. L’ultima giornata di gare si è conclusa con una splendida prova nel salto in lungo: Salvatore Gabriele Bianca, con la misura di 6.40 metri, ha stabilito il nuovo record italiano nella categoria II1 e ha ottenuto anche lo standard paralimpico.»
Anche Andrea Croia, referente tecnico della categoria II2, ha espresso apprezzamento per il percorso della squadra:
«La squadra ha dimostrato grande preparazione e determinazione, riuscendo a esprimere il proprio valore in tutte le gare. Il medagliere finale e i record ottenuti sono la conferma del lavoro svolto negli ultimi mesi insieme agli atleti e ai loro tecnici.»
Parole di soddisfazione anche da parte del tecnico federale Tiziana Secchi, che ha evidenziato la qualità delle prestazioni degli atleti:
«I ragazzi sono arrivati a questo appuntamento molto preparati e lo hanno dimostrato in gara con prestazioni di alto livello. La competizione è andata persino meglio delle previsioni.»
La spedizione azzurra rientra dunque da Ourense con un risultato di grande prestigio, che conferma il valore del lavoro portato avanti dalla Federazione e l’elevato livello competitivo degli atleti italiani. Un Mondiale che lascia in eredità non solo un medagliere straordinario, ma anche la consapevolezza di poter continuare a crescere e ad essere protagonisti sulla scena internazionale.
Prosegue nel migliore dei modi l’avventura della Nazionale italiana FISDIR ai Campionati Mondiali Virtus 2026 di Atletica Leggera Indoor, in corso a Ourense (Spagna). Nelle prime due giornate di gare gli Azzurri sono stati grandi protagonisti sulla pista spagnola, conquistando uno straordinario bottino di medaglie e diversi nuovi record italiani.
Un risultato importante che conferma il valore della squadra italiana e il grande lavoro svolto negli ultimi mesi da atleti, tecnici e staff federale.
La rassegna iridata ha visto gli Azzurri salire più volte sul podio grazie a prestazioni di altissimo livello. Tra le medaglie d’oro spiccano le vittorie di Luca Venturelli nei 1500 metri (II3), Salvatore Gabriele Bianca oggi nel salto in alto (II1) e ieri nei 60m ad ostacoli e Giovanni Zaramella nei 400 metri (II2). Oro anche per Andrea Mattone nei 400 metri (II3) e nel getto del peso (II3), per Agnese Spotorno nei 400 metri (II3), Chiara Zeni nei 60 metri (II2) e Federico Cabizza nei 60 metri (II3).
Grande emozione anche nel salto in lungo II2, dove è arrivato uno straordinario podio tutto azzurro con Chiara Zeni sul gradino più alto del podio, seguita da Elisa Zendri, medaglia d’argento, e Nicole Orlando, bronzo.
A completare il bottino italiano anche gli argenti conquistati da Elisa Zendri nei 60 metri (II2) e da Andrea Mattone nel salto in lungo.
Prestazioni che testimoniano la crescita del movimento e la solidità della squadra italiana, capace di esprimere qualità e competitività in tutte le categorie.
Grande soddisfazione nelle parole del referente tecnico della Nazionale per le categorie I1 e I3, Pietro Camporeale:
«Grande soddisfazione per le tante medaglie conquistate e per i nuovi record italiani stabiliti in queste prime due giornate. Risultati che confermano l’attenzione e il lavoro costante dedicato ai nostri atleti, insieme alla collaborazione con i loro allenatori.
Un percorso condiviso che continua a dare segnali importanti e che ci motiva a proseguire con ancora più determinazione nelle prossime gare. Complimenti a tutta la squadra!»
Sulla stessa linea anche Andrea Croia, referente per la categoria II2:
«Abbiamo iniziato questo Mondiale con grande umiltà, pur consapevoli di avere un gruppo forte e ben preparato su più fronti. Dopo la seconda giornata possiamo dire di aver raccolto risultati importanti, impreziositi anche da nuovi record italiani.
Un dato significativo è che ogni atleta della squadra è riuscito a conquistare almeno una medaglia, segno della qualità e della compattezza del gruppo. Ora guardiamo con fiducia all’ultima giornata di gare, pronti a dare ancora il massimo e a toglierci ulteriori soddisfazioni.»
Grande soddisfazione anche da parte del tecnico federale Tiziana Secchi, che ha evidenziato la preparazione della squadra:
«Sono davvero soddisfattissima di questi risultati. I ragazzi sono arrivati a questo appuntamento molto preparati e lo hanno dimostrato in gara con prestazioni di alto livello.
La giornata è andata addirittura meglio delle previsioni e questo ci rende ancora più orgogliosi del lavoro svolto insieme agli atleti e ai loro tecnici. È il risultato di una preparazione attenta e della grande determinazione di tutta la squadra.»
I risultati ottenuti nelle prime due giornate confermano il grande momento della Nazionale italiana FISDIR, che continua a distinguersi sulla scena internazionale con prestazioni di alto livello e uno straordinario spirito di squadra.
Le gare ai Mondiali Virtus Indoor di Ourense proseguono con l’ultima giornata di competizioni, dove gli Azzurri cercheranno di arricchire ulteriormente il loro già importante bottino di medaglie.
Il 30 e 31 gennaio, Tarvisio ha ospitato i Campionati Italiani FISDIR di Sci Alpino e Sci Nordico, due giornate all’insegna dello sport, della competizione e dell’inclusione, che hanno confermato la crescita e la qualità del movimento federale.
Per quanto riguarda lo sci nordico, le gare si sono svolte presso lo Stadio Gabriela Paruzzi, coinvolgendo 24 atleti, in rappresentanza di 5 regioni e 6 società sportive. Le competizioni hanno fatto registrare un alto livello tecnico, offrendo gare avvincenti e grande equilibrio.
A sottolinearlo è Alberto Stella, Coordinatore della disciplina di Sci Nordico:
“Il livello tecnico espresso in gara è stato molto alto. Questi Campionati rappresentano un momento fondamentale nel percorso di crescita degli atleti e del movimento”
Per lo sci alpino, le competizioni si sono svolte sulla Pista Tarvisio D, con la partecipazione di 18 atleti. Anche in questo caso il livello espresso è stato elevato, con prove tecnicamente valide e un confronto sportivo di qualità.
Sofia Comensoli, Coordinatrice della disciplina di Sci Alpino, ha commentato:
“Sono molto soddisfatta. Si è respirata una bellissima atmosfera e il livello tecnico è stato davvero alto. Un Campionato che ha valorizzato il lavoro delle società, dei tecnici e la crescita degli atleti”
Parole di apprezzamento anche da parte del territorio. Loris Bernardis, Delegato regionale FISDIR del Friuli Venezia Giulia, ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento:
“Tarvisio si è confermata una sede ideale per ospitare manifestazioni di questo livello. È stato un evento ben organizzato, partecipato e capace di valorizzare al meglio gli atleti e i valori dello sport FISDIR”
I Campionati Italiani di Tarvisio si confermano così un appuntamento centrale nel calendario federale, non solo come competizione sportiva, ma come occasione di crescita, confronto e condivisione.
Un ringraziamento va a tutti gli atleti, ai tecnici, alle società, ai volontari e all’organizzazione per aver contribuito alla riuscita di un evento che ha saputo unire sport e alto profilo tecnico.