| Campionato italiano atletica 2012: conclusa la kermesse marchigiana |
Nella seconda giornata gare di domenica, al pronti via si riscontra subito l’affermazione di Giuseppe Fasano nel lancio del disco vinto ai danni del friuliano Bellocco.
Spettacolo, sempre nella categoria T20, nella pedana del salto in lungo dove, nonostante un lieve acciacco fisico è Valentino Cordaro della Paolini Marsala a centrare l’oro con la lunghezza di 5 metri e 01. Dietro di lui il pugliese Rodriquens che si consolerà con la migliore prestazione nella categoria junior maschile.
La staffetta 4x400 maschile sorride ai padroni di casa dell’Anthropos: Mei, Corallini, Koutiki e Mattei chiudono a debita distanza dagli alfieri della Gargano 2000 Manfredonia, chiudendo in 4’26’’53; il 4’41’’66 dei pugliesi vale a La Macchia e compagni il titolo nella categoria amatori. Risultato invertito invece nella 4x100, vinta sul filo di lana dalla Gargano 2000 (54’’53) che stacca di soli 14 centesimi i civitanovesi.
Nei 5000 metri maschili è ancora Gargano 2000: Urbano Michele batte in volata Forte in una gara bellissima e conclusasi al fotofinish, aggiudicandosi titolo assoluto e categoria amatori.
Nei 400 piani il podio recita Di Mauro (Orionina), Soster (Oltre Montebelluna) e Corallini (Anthropos); sui 200 sarà il romano Gizzi a vincere in volata contro Boiocchi e Mei, con i tre sprinter racchiusi in soli 75 centesimi. Identico podio per la finale dei 100 assoluta, chiusa dall’atleta dell’ACLI in 12’’75.
Al femminile Patrizia Fedato, dopo l’oro nel giavellotto, bissa il successo del giorno prima prendendosi la medaglia più importante anche nel disco.
Fabrizia Simone della Vivalda, ancora distante dal suo record personale, si impone nel lungo con la fettuccia allungata a 3 metri e 72 e si ripeterà poco dopo sui 100 metri, superando con forza Silvia Cattaneo nel rush finale di una gara nella quale Bidoia dell’Aspea arriverà terza.
Camilla Ferlito è medaglia d’oro sui 400 piani dopo l’affermazione sui 100 ostacoli, confermandosi atleta da seguire in prospettiva futura.
Nella classe 21 Pietro Ricci si conferma il miglior talento italiano nel lancio del disco, lanciato a 17 metri e 40.
Chi ricorderà per sempre la manifestazione di Macerata sarà Gabriele Rondi : il campione mondiale di salto in lungo migliora il suo record personale, portando la nuova misura da battere a 4 metri e 12 centimetri ed aggiudicandosi il titolo italiano assoluto.
Zugno nei 400 ed 800 e Mancioli nei 200 metri si confermano atleti da nazionale; lo stesso Mancioli però dovrà arrendersi al fulmine Rondi che, nei 100 piani, chiuderà in 14’’40 una gara tiratissima.
Al femminile, il discorso fatto per Zugno e Mancioli vale anche per Silvia Preti, ancora regina nel lancio del disco; Giulia Pertile, già oro nel giavellotto nella prima giornata di gare, si impone anche nel salto in lungo che premia la padovana di Campodarsego.
Tiano Giovanna vince 400 e 200, mentre l’altra azzurra Sara Bonfanti vincerà i 100 metri bruciando Greta Ghidini e Sorato Alice.