Andrew Parsons è il nuovo presidente dell’International Paralympic Committee. Luca Pancalli nel Board IPC

Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, è stato eletto membro dell’executive board dell’Ipc (International Paralympic Committee). E’ la prima volta che un dirigente sportivo italiano entra a far parte della massima istituzione del movimento paralimpico internazionale. Luca Pancalli affiancherà, insieme agli altri ‘member at large’ dell’executive board, il brasiliano Andrew Parsons, eletto oggi presidente dell’International Paralympic Committee con 84 voti su 163.

“Voglio congratularmi con Andrew Parsons, nuovo presidente Ipc, per il prestigioso incarico ricevuto. Allo stesso tempo desidero esprimere un sentito ringraziamento al presidente uscente, Philip Craven, che con il suo prezioso lavoro ha saputo dare un grande impulso, una nuova prospettiva e grande visibilità a tutto il movimento paralimpico internazionale. Sono sicuro che Andrew Parsons sarà all’altezza delle grandi e importanti sfide che attendono il movimento paralimpico nei prossimi anni. Abbiamo ancora molto lavoro da portare avanti per affermare, attraverso lo sport, una diversa percezione della disabilità nonché garantire pari diritti e dignità a tutte le persone con disabilità”. E’ quanto ha dichiarato Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

“Non posso che esprimere soddisfazione per essere entrato a far parte del board dell’Ipc e ringrazio tutti coloro che hanno voluto sostenermi. Si tratta soprattutto di un riconoscimento a tutto il movimento paralimpico italiano che, in questi anni ha saputo proporre un modello organizzativo che è diventato un punto di riferimento a livello internazionale. La trasformazione del Cip in Ente Pubblico è, senza dubbio, un fatto nuovo che suscita grande attenzione e interesse”.

Il nuovo Executive board dell’Ipc – così come emerso dalla 18esima Assemblea Generale dell’International Paralympic Committee – oltre al presidente Andrew Parsons e Luca Pancalli, è composto dal Vice Presidente Duane Kale (Nuova Zelanda), Yasushi Yamawaki (Giappone), Mohamed Alhameli (Emirati Arabi), Tim Reddish (Gran Bretagna), Sung-il Kim (Corea del Sud), Debra Alexander (Sudafrica), Marianna Muffy Davis (USA), Leonel da Rocha Pinto, Juan Pablo Salazar, Rita Van Driel (Olanda).

“Sono emozionato, non so cosa dire – ha dichiarato appena saputo l’esito del voto Parsons-. Ringrazio tutti i membri IPC per la fiducia accordatami. Nel corso della mia campagna penso di aver illustrato cosa intendo fare come Presidente IPC e i votanti l’hanno capito, eleggendomi già al primo turno. E’ tempo di rimboccarsi le maniche, di collaborare strettamente con il CIO, per sostenere lo sport nel momento difficile che sta attraversando e per combattere insieme le stesse battaglie che abbiamo di fronte”.