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Trisome Games 2016

Firenze e la Toscana ospiteranno dal 15 al 22 Luglio 2016 la prima edizione dei Trisome Games, manifestazione riservata ad atleti con sindrome di Down impegnati in 9 discipline sportive: atletica leggera, nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, futsal, judo, tennis e  tennis tavolo, cui al momento hanno aderito 34 nazioni provenienti dai 5 continenti con la presenza di circa 900 fra atleti e tecnici!

Numeri importanti per una manifestazione che si svolgerà tra “Stadio Ridolfi” (atletica leggera), “Piscina Costoli” (nuoto e nuoto sincronizzato), “Palestra Sorgane” (ginnastica), “Palestra Generale Barbasetti” (futsal), “Affrico” (judo, tennis e tennis tavolo); il “Trisome Village” , che verrà allestito nell’area della Firenze Marathon, nei pressi dello “Stadio Ridolfi” sarà il punto nevralgico nel quale culture e razze differenti entreranno in contatto dando vita ad una festa dello sport mondiale.

L’evento, organizzato dal Comitato Organizzatore Locale presieduto da Alessio Focardi, è stato assegnato all’Italia e nello specifico a Firenze dalla Su-DsSport Union for athletes with Down Syndrome – l’organismo internazionale che sovraintende lo sport per atleti con sindrome di Down.

La candidatura dei Trisome Games è stata fortemente caldeggiata dal Comitato Italiano Paralimpico e dalla FISDIRFederazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale – la federazione sportiva paralimpica responsabile dell’organizzazione e della gestione dello sport riservata ad atleti disabili intellettivi e relazionali. A Firenze questi atleti si sfideranno per una medaglia ma, allo stesso tempo, romperanno stereotipi passati e contribuiranno ad accrescere la cultura paralimpica nel nostro paese e non solo. Fondamentale il contributo di Inail e della Fondazione Italiana Paralimpica.

La nazionale azzurra sarà composta da 127 elementi, di cui 12 componenti dello staff nazionale, 4 di staff medico, 25 di staff tecnico (ripartiti tra le varie discipline) e 86 atleti tra atletica leggera, nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, futsal, judo, tennis e  tennis tavolo.

Per visualizzare la squadra italiana digitate il link di seguito riportato:

Trisome Games 2016 – Delegazione Italia

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Si è conclusa domenica 20 Marzo a Matera l’edizione 2016 del Campionato Italiano di Tennis Tavolo Fisdir.
Proclamati i nuovi campioni nazionali.
Giacomo Abbate vince il torneo agonistico battendo Rione Fili Lorenzo che, nel doppio maschile proprio insieme all’atleta sicilaino si impongono conquistando il titolo.
Al femminile doppia affermazione per Jessica Spampinato: nel singolare batte Pinna in finale, mentre in coppia con Geraci vince il torneo doppio femminile.
Nella categoria C21 il campione italiano 2016 risponde al nome di Matteo Giomo, trionfante in finale contro Mondino con il quale, in coppia, vincerà anche il torneo di dopiio maschile battendo in finale la coppia composta da D’Oria e Gallina.

Per visualizzare i risultati digitate il link di seguito riportato:

Risultati Ufficiosi Campionato Italiano Tennis Tavolo s.s. 2016

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Fine settimana intenso per l’attività della Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale.

Doppio appuntamento nel weekend con i campionati italiani di atletica indoor e la competizione nazionale di tennis tavolo.

Ad Ancona, dopo la splendida edizione 2016 dei Campionati Mondiali Inas di Atletica Indoor conclusa con sei medaglie per la nostra nazionale, è tempo di assoluti: al Palaindoor di Ancona si sfidano i migliori interpreti della disciplina pe un evento che si svolgerà contemporaneamente ai Campionati Italiani Paralimpici Indoor ed Invernali Lanci di Atletica leggera FISPES. Organizzazione affidata all’Anthropos di Civitanova Marche.

A Matera, per la prima volta in assoluto, si svolgerà l’ottava edizione dei campionati nazionali di tennis tavolo.

All’ASD Pegaso AIAS Matera il compito di organizzare la manifestazione, la prima dopo i mondiali ITTADS in Sudafrica. Appuntamento al Palasassi – Salvatore Bagnale.

Ci aspetta un fine settimana da vivere intensamente, con record, titoli italiani e momenti emozionanti di sport.

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Dopo la notizia di ieri, che indicava Saronno come città organizzatrice dell’edizione 2016 del Campionato Italiano di nuoto in vasca corta, oggi è la volta del tennis tavolo che per l’ottava edizione ha scelto Matera come sede della manifestazione.

Appuntamento fissato nel mese di Marzo nel weekend compreso tra sabato 19 e domenica 20.

Per i dettagli organizzativi digitate il link:

Circolare Campionato Italiano Tennis Tavolo s.s. 2016

Trisome Games 2016

Firenze e la Toscana ospiteranno dal 15 al 22 Luglio 2016 la prima edizione dei Trisome Games, manifestazione riservata ad atleti con sindrome di Down impegnati in 9 discipline sportive: atletica leggera, nuoto, nuoto sincronizzato, ginnastica artistica, ginnastica ritmica, futsal, judo, tennis, tennis tavolo.

Quella di Firenze sarà la prima Olimpiade dedicata unicamente ad atleti con sindrome Down: al momento sono già iscritte 34 nazioni provenienti dai 5 continenti con la presenza di quasi 900 fra atleti e tecnici!

Numeri importanti per una manifestazione che si svolgerà tra “Stadio Ridolfi” (atletica leggera), “Piscina Costoli” (nuoto e nuoto sincronizzato), “Palestra Sorgane” (ginnastica), “Palestra Generale Barbasetti” (futsal), “Affrico” (judo, tennis e tennis tavolo); il “Trisome Village” , che verrà allestito nell’area della Firenze Marathon, nei pressi dello “Stadio Ridolfi” sarà il punto nevralgico nel quale culture e razze differenti entreranno in contatto dando vita ad una festa dello sport mondiale.

L’evento, organizzato dal Comitato Organizzatore Locale presieduto da Alessio Focardi, è stato assegnato all’Italia e nello specifico a Firenze dalla Su-DsSport Union for athletes with Down Syndrome – l’organismo internazionale che sovraintende lo sport per atleti con sindrome di Down.

La candidatura dei Trisome Games è stata fortemente caldeggiata dal Comitato Italiano Paralimpico e dalla FISDIRFederazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale – la federazione sportiva paralimpica responsabile dell’organizzazione e della gestione dello sport riservata ad atleti disabili intellettivi e relazionali. A Firenze questi atleti si sfideranno per una medaglia ma, allo stesso tempo, romperanno stereotipi passati e contribuiranno ad accrescere la cultura paralimpica nel nostro paese e non solo. Fondamentale il contributo di Inail e della Fondazione Italiana Paralimpica.

Il CONI, attraverso il Comitato Regionale Toscana, la Regione Toscana, il Comune e la Città Metropolitana di Firenze saranno partner fondamentali nella riuscita della manifestazione, al pari del Firenze Convention Bureau e del CRID, che si occuperanno di tutti gli aspetti logistici e non, legati all’evento sportivo.

I Trisome Games, oltre ad essere evento competitivo, saranno un’occasione per far conoscere la città di Firenze e la Regione Toscana a molti dei sostenitori provenienti da tutto il mondo, rappresentando un evento importante anche sotto un profilo turistico; un convegno medico-scientifico di caratura internazionale cercherà di definire l’importanza dello sport per atleti con sindrome di Down, dando di essi una corretta immagine di normalizzazione che si crea anche attraverso l’elemento sportivo.

Conferenza stampa di presentazione prevista per il giorno 8 Gennaio 2016 alle ore 12.00 presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati.

Presenti il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, il Presidente della Fisdir Marco Borzacchini e l’atleta Nicole Orlando, la campionessa salita alla ribalta delle cronache nazionali in seguito alle 5 medaglie (4 d’oro e 1 d’argento) conquistate ai mondiali di Atletica IAADS in Sudafrica lo scorso Novembre e la citazione del Presidente della Repubblica nel discorso di fine anno. Per gli Enti presenzieranno Stefania Saccardi Assessore Regionale a Sport e Welfare, Andrea Vannucci Assessore allo sport del Comune di Firenze e Sara Funaro Assessore al sociale del Comune di Firenze.

Trisome Games – Sito Ufficiale

 

 

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La nazionale azzurra torna dal Sudafrica con un carico di medaglie, un bottino che testimonia l’enorme lavoro della Federazione, dello staff, degli atleti e di tutti coloro hanno permesso alla nazionale azzurra di tornare dal Sudafrica con l’etichetta di vincitori.

L’Italia è ripartita da Johannesburg con un totale di 27 medaglie conquistate nell’atletica leggera e 5 nel tennis tavolo. Per un mero conteggio matematica alla fine saranno 19 oro (18 nell’atletica e uno nel tennis tavolo), 9 argento (7 nell’atletica e 2 nel tennis tavolo) e 4 bronzo (divise tra i due sport).

E’ stato il mondiale di un gruppo fantastico, è stata la manifestazione di una squadra unita, coesa e capace in un evento solo di migliorare quanto di ottimo non fosse già stato fatto nel passato, in poche parole è stato l’evento che ci consacra come una delle nazioni più forti al mondo! Alla fine otteniamo come numero di medaglie il maggiore numero di oro tra le nazioni partecipanti, ma ci classificheremo terzi nella classifica a squadre nell’atletica leggera (dietro Sud Africa e Portogallo), dato che non intacca minimamente il risultato ottenuto a Bloemfontein.

E’ stato il mondiale di Nicole Orlando, tre oro e un argento personali al primo appuntamento mondiale: la piemontese pagherà alla fine un po’ di stanchezza nella finale dei 200 metri che consentirà alla piccola Sara Spano di far diventare quello sudafricano anche come il mondiale della sedicenne sarda, oro nei 400 e nei 200, bel colpo!

Sempre tra le donne Giulia Pertile, con i due oro nella marcia, ha portato a 9 le medaglie mondiali individuali della sua ricchissima bacheca, diventando l’azzurra più medagliata di sempre; Silvia Preti ha conquistato oro e record nei lanci categoria mosaico, Giovanna Tiano si è resa protagonista di un 800 metri che alla fine sarà ricordata come la gara più avvincente di questo mondiale. Menzione d’onore per Sara Bonfanti, protagonista nelle staffette ma anche nel giavellotto, gara nella quale arriverà terza.

Tra gli uomini non possiamo non citare Stefano Lucato e Gabriele Festa: la loro “rivalità” nella marcia gioca a favore di un Italia che, negli 800 e 1500 marcia, si porterà a casa ben 4 medaglie, due oro e altrettanti argento. Rondi è ancora il signore indiscusso del salto in lungo, ma il lombardo si prenderà anche la soddisfazione di un bronzo sui 100 metri battendo quel Mancioli che, poco più tardi, si rifarà con gli interessi conquistando l’argento nei 200 metri. Zugno e Casarin rappresentano il cuore di una nazionale che, nonostante l’età, non molla mai, le staffette femminili andranno meglio di quelle maschili che comunque totalizzeranno due secondi posti. Nieddu sarà importante nelle staffette, mentre per Bora e Capitani, entrambe esordienti, ci sarà tempo per rifarsi.

Nel tennis tavolo sarà Nadia Cannonieri a conquistare l’unico ma preziosissimo oro vinto dalla squadra italiana, mentre le due medaglie d’argento le conquistiamo con la gara a squadre e il doppio maschile composto da Mondino e Giomo, con l’ultimo capace anche di mettersi intorno al collo un bronzo nel singolare maschile. D’Oria completerà il novero delle medaglie con un bronzo nel doppio giocato con il portoghese Goncalves.

Ci dicono che chi vada via dall’Africa senta la nostalgia di un continente dai colori e suoni particolari: noi ricorderemo sempre i colori della nostra bandiera e il suono dell’inno italiano di questi splendidi mondiali.

Nicole Orlando (T21) – Oro, 100 metri;

Nicole Orlando (T21) – Oro, Triathlon;

Nicole Orlando (T21) – Oro, Salto in lungo

Roberto Casarin (T21) – Oro, Triathlon;

Stefano Lucato (T21) – Oro, 1500 marcia maschile

Stefano Lucato (T21) – Oro, 800 marcia maschile

Giulia Pertile (T21) – Oro, 1500 marcia femminile

Giulia Pertile (T21) – Oro, 800 marcia maschile

Sara Spano (T21) – Oro – 400 metri

Sara Spano (T21) – Oro, 200 metri

Gabriele Rondi (T21) – Oro, salto in lungo

Giovanna Tiano (T21) – Oro, 800 metri

Michele Zugno (T21) – Oro, 800 metri

Silvia Preti (M) – Oro Peso

Silvia Preti (M) – Oro, Giavellotto

Silvia Preti (M) – Oro, Disco

Staffetta 4×100 femminile – Oro

Staffetta 4×400 femminile – Oro

Michele Zugno (T21) – Argento, 1500 metri;

Gabriele Festa (T21) – Argento, 1500 marcia

Gabriele Festa (T21) – Argento, 800 marcia

Nicole Orlando (T21) – Argento, 200 metri

Luca Mancioli (T21) – Argento, 200 metri

Staffetta maschile 4×100 – Argento

Staffetta maschile 4×400 – Argento

Gabriele Rondi (T21) – Bronzo, 100 metri;

Sara Bonfanti (T21) – Bronzo, giavellotto

Riepilogo: 18 oro, 7 argento, 2 bronzo

Tennis Tavolo

Gara a squadre (Mondino, Giomo e D’Oria) – Argento

Italia vs Turchia 3 – 0

Italia vs Sudafrica 3 – 0

Italia vs Francia 2 – 3

Doppio maschile (Mondino-Giomo) – Argento

Semifinale : Italia vs Francia 2      3-0

Finale: Italia vs Francia 1              1-3

Doppio maschile (D’Oria – Goncalves) – Bronzo

Semifinale: Italia/Portogallo vs Francia 1         2-3

Singolare femminile: Oro, Cannonieri

Singolare maschile: Bronzo, Giomo

Riepilogo: 1 oro, 2 argento, 2 bronzo

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L’ultimo giorno di gare a Bloemfontein consacra l’Italia come nazione fondamentale nello scacchiere mondiale dell’atletica leggera  riservato ad atleti con sindrome d Down. Riportiamo in Italia 18 medaglie d’oro,7 argento e 2 bronzo, per un totale di 26.

Ad aprire le danze, come nella giornata precedente, ci pensa subito la batteria di marciatori azzurri: Giulia Pertile conquista la sua terza medaglia mondiale in questo evento, portando a casa la decima complessiva in carriera, una carriera straordinaria per una professionista seria coronata dal successo negli 800 metri marcia. 6’07’’72 il tempo dell’azzurra che non da scampo alla lusitana Soares.

Poco dopo di lei, l’amico e compagno di squadra all’Aspea Padova, Stefano Lucato, si prende la soddisfazione della vita vincendo la seconda medaglia su due nella marcia mondiale; il podio alla fine sarà per due terzi italiano, con un Festa stoico, secondo dopo una gara stupenda. Lucato firma il secondo record mondiale in due giorni, fermando il crono a 5’00’’25. Chiude il podio il portoghese Andre Silva.

Gara al cardiopalma negli 800 metri femminili, con Giovanna Tiano capace di prendersi un oro incredibile: l’italiana parte male e soffre nel primo giro il ritmo delle avversaria, che tuttavia crollano alla distanza permettendo alla Tiano di cominciare una lunga rincorsa che si esaurisce all’ultima curva, dove il sorpasso sulla sudafricana Mailula è decisivo per aggiudicarsi un oro mondale, il secondo personale dopo quello vinto nella staffetta 4×100 a Puerto Vallarta nel 2010. Tempo della piemontese 5’17’’90

Gli 800 metri maschili ci regalano ancora un oro, questa volta griffato Zugno: gara sagace e intelligente quella del veneto, che aspetta il momento opportuno e attacca sul finale, conquistando la seconda medaglia di questo mondiale, questa volta del conio più pregiato.

Silvia Preti è ancora oro nella categoria mosaico del lancio del disco, lanciato a 14 e 08. Terzo successo in questo mondiale.

I duecento metri femminili sono un trionfo azzurro con Sara Spano sul tetto del mondo e Nicole Orlando seconda! Gara composta in curva e finale incredibile della sarda, che dopo i 400 metri di ieri vince anche la gara dei 200: per lei sono tre medaglie d’oro, staffetta 4×100 compresa! Nicole Orlando paga un affaticamento nell’ultima parte, dopo una gara dominata fino ai 150.

Nella maschile Luca Mancioli si inchina solo al Costaricano Hector Garcia, vincitore in 28’’41, conquistando un argento con il tempo di 29’’90, appena tre millesimi avanti al turco Haldis.

L’oro nella staffetta 4×400 femminile composta da Pertile, Tiano, Bonfanti e Spanu non ha rivali sulla pista del Molemela Stadium, quella maschile arriva ad un passo dal tetto del mondo, argento dietro i sudafricani.

Arriviamo terzi nella classifica per team, dietro Sud Africa e Portogallo, ma riportiamo in Italia 18 medaglie d’oro, 7 argento e 3 bronzo.

Raggiante il Presidente Federale Marco Borzacchini: “Eravamo arrivati in Sudafrica con la consapevolezza di essere una delle nazioni più all’avanguardia nel mondo, ma vincere 26 medaglie, di cui 18 d’oro, è sicuramente un risultato che va oltre le aspettative. Siamo ad oggi una delle nazioni più forti nel mondo per l’atletica leggera riservata ad atleti con sindrome di Down – continua Borzacchini – e questo fa onore al nostro paese e al movimento paralimpico. La cosa più importante comunque è stato raggiungere un risultato così importante in un movimento che tempi e misura alla mano ha fatto e sta facendo un salto di qualità incredibile. Torniamo vincitori da una trasferta insidiosa e con la convinzione che la strada intrapresa è quella giusta”.

Il tennis tavolo, in attesa dei risultati nei singolari di oggi, può già vantare due medaglie d’argento vinte nella gara a squadre e nel doppio composto dagli ottimi Mondino e Giomo che si arrendono in finale ai francesi, nuovi campioni del mondo.

L’Italia è sull’Everest del mondo!

Nicole Orlando (T21) – Oro, 100 metri;

Nicole Orlando (T21) – Oro, Triathlon;

Nicole Orlando (T21) – Oro, Salto in lungo

Roberto Casarin (T21) – Oro, Triathlon;

Stefano Lucato (T21) – Oro, 1500 marcia maschile

Stefano Lucato (T21) – Oro, 800 marcia maschile

Giulia Pertile (T21) – Oro, 1500 marcia femminile

Giulia Pertile (T21) – Oro, 800 marcia maschile

Sara Spano (T21) – Oro – 400 metri

Gabriele Rondi (T21) – Oro, salto in lungo

Giovanna Tiano (T21) – Oro, 800 metri

Michele Zugno (T21) – Oro, 800 metri

Sara Spano (T21) – Oro, 200 metri

Silvia Preti (M) – Oro Peso

Silvia Preti (M) – Oro, Giavellotto

Silvia Preti (M) – Oro, Disco

Staffetta 4×100 femminile – Oro

Staffetta 4×400 femminile – Oro

Michele Zugno (T21) – Argento, 1500 metri;

Gabriele Festa (T21) – Argento, 1500 marcia

Gabriele Festa (T21) – Argento, 800 marcia

Nicole Orlando (T21) – Argento, 200 metri

Luca Mancioli (T21) – Argento, 200 metri

Staffetta maschile 4×100 – Argento

Staffetta maschile 4×400 – Argento

Gabriele Rondi (T21) – Bronzo, 100 metri;

Sara Bonfanti (T21) – Bronzo, giavellotto

 

Riepilogo: 18 oro, 7 argento, 2 bronzo

Tennis Tavolo

Gara a squadre (Mondino, Giomo e D’Oria) – Argento

Italia vs Turchia 3 – 0

Italia vs Sudafrica 3 – 0

Italia vs Francia 2 – 3

Doppio maschile (Mondino-Giomo) – Argento

Semifinale : Italia vs Francia 2      3-0

Finale: Italia vs Francia 1              1-3

Doppio maschile (D’Oria – Goncalves) – Bronzo

Semifinale: Italia/Portogallo vs Francia 1         2-3

Riepilogo: 2 argento, 1 bronzo

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La seconda giornata di gare inizia subito nel segno dell’Italia. Il trionfo di Lucato nei 1500 marcia è la vittoria azzurra della tecnica, della tenacia e della forza azzurra che sulla pista del Molemela Stadium si manifesta in tutta la sua essenza. Vittoria per il padovano, il primo oro mondiale per Lucato dopo le affermazioni nella stessa specialità agli europei di Roma e Povoa De Varzim. Si impone su Gabriele Festa, splendido argento, e lo fa marcando il nuovo record mondiale; 10’00’’86 il nuovo primato mondiale da battere, nella speranza che negli 800 marcia di domani il risultato possa essere quello di avere un podio tutto italiano.

Giulia Pertile aggiunge un altro importantissimo anello alla collana di successi nella sua straordinaria carriera: la padovana corre con il cuore e vince la sua ottava medaglia al terzo mondiale da protagonista, battendo la portoghese Soares con il tempo di 12’16’’57.

Sara Spano, nei 400 metri, vince anche lei all’esordio in un mondiale ed è un successo netto, chiaro, davanti alla coppia sudafricana alle sue spalle. Il vento sardo comincia a soffiare sui mondiali sudafricani e a spostarlo è la piccola ma grande isolana, gara che chiude in 1’44’’50 ovvero un tempo che non lascia scampo alle padrone di casa Rakgalakame e Mailula.

Silvia Preti è oro nel lancio del peso mosaico con un lancio da 5.08, anch’essa misura valida per un nuovo record mondiale nella categoria mosaico, una vittoria che la Preti commenterà in questo modo davanti alle tv locali: “Sono felicissima per questo successo, mi sentivo in forma e alla fine sono riuscita a conquistare una vittoria che dedico alla mia famiglia e alla mia squadra”.

Gabriele Rondi si conferma il signore del salto in lungo, vincendo la terza medaglia su tre in un mondiale: dopo le affermazioni in Messico nel 2010 e alle Azzorre nel 2012, Rondi si prende una medaglia d’oro davvero importante, che da continuità al lavoro fatto dal ragazzo e dallo staff in questi anni, portandolo sul tetto del mondo che lo conosce come recordman e, ancora una volta, medaglia d’oro mondiale, la quinta complessiva in tre edizioni!Vince con la fettuccia che si allunga a 3 metri e 94 centimetri. Battuto il turco Haldis e il portoghese Goncalves.

Nicole Orlando, nel salto in lungo, conferma di essere atleta di caratura mondiale, con un futuro tutto da scrivere e un presente in cui la piemontese vince anche nel salto in lungo un’altra medaglia d’oro.

La staffetta 4×100 composta da Nieddu, Casarin (sesto nel peso), Mancioli e Rondi si arrende ancora una volta al Portogallo, complici purtroppo due cambi non eccellenti che compromettono l’oro ma prendiamo comunque un argento. La femminile composta da Pertile, Bonfanti, Spano e Orlando ci regalano l’ottava medaglia di giornata, la quindicesima in due giorni: le ragazze del team Italia vincono un oro che pesa come un macigno, battendo le padrone di casa sudafricane e le portoghesi. 1’00’’80 il tempo degli uomini, 1’17’’77 il tempo delle donne in uno stadio in cui siamo sempre più protagonisti. Sara Bonfanti, grande protagonista nella vittoria della 4×100 commenta così la vittoria azzurra: “Sono molto felce del successo! Ero tranquilla in gara , so di avere delle compagne molto brave, siamo un gruppo molto bello che sta vincendo molto”.

Atletica Leggera Day 2 – Medaglie azzurre

Stefano Lucato – Oro, 1500 marcia maschile

Giulia Pertile – Oro, 1500 marcia femminile

Sara Spano – Oro – 400 metri

Gabriele Rondi – Oro, salto in lungo

Silvia Preti (M) – Oro disco

Nicole Orlando – Oro, salto in lungo

Staffetta 4×100 femminile – Oro

Gabriele Festa, Argento 1500 marcia

Staffetta maschile 4×100 – Argento

Riepilogo: 11 oro, 3 argento, 2 bronzo

Day 3 – Programma

Disco maschile (Finale) – Roberto Casarin (T21);

200 metri maschile (Qualifiche) – Luca Mancioli (T21) e Tiziano Capitani (T21);

800 metri marcia femminile (Finale) – Giulia Pertile (T21);

800 metri marcia maschile (Finale) – Stefano Lucato (T21) e Gabriele Festa (T21);

Disco (Finale) – Silvia Preti (Mosaico);

800 metri femminile (Finale) – Giovanna Tiano;

800 metri maschile (Finale) – Simone Nieddu (T21) e Michele Zugno (T21);

200 metri femminile (Finale) – Nicole Orlando (T21) e Sara Spano (T21);

200 metri maschile (Finale) – Luca Mancioli (T21) e Tiziano Capitani (T21);

Staffetta 4×400 maschile

Staffetta 4×400 femminile

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L’Italia inizia subito nel migliore dei modi l’avventura in questa terza edizione dei mondiali sudafricani.

4 medaglie d’oro, 1 argento e 2 bronzo sono un risultato esaltante per la prima giornata di gare, esordio che ci vede subito protagonisti dei Mondiali IAADS.

La prima medaglia la vince l’inossidabile Michele Zugno sui 1500. L’atleta padovano timbra subito il cartellino e lo fa per l’ottava volta in un mondiale, la quindicesima tra europei e mondiali. Gara difficile per Zugno, contrassegnata dal gran caldo che tuttavia non condiziona la prestazione del veneto, capace di reggere per due giri e poi tenere a distanza il portoghese Joao Gregorio. Primo l’altro lusitano Paulo Henriques. Zugno chiude in 6’52’’53.

Nella finale dei 100 metri maschile Mancioli e Rondi partono rispettivamente in seconda e in terza, con il costaricano Hector Garcia in quinta: i due italiani partono male e prestano il fianco al portoghese Luis Goncalves che precederà Rondi – bronzo – sul podio. Vittoria e record del mondo, con il tempo di 13’’46, per il costaricano, stella nascente dell’atletica mondiale. L’Italia si rifarà poco dopo con la prestazione maiuscola di Nicole Orlando, oro mondiale alla prima apparizione in un evento mondiale. Grande gara della piemontese che non conosce rivali e vince in 17’’89, con la sudafricana Mailula e la turca Uzun sul podio.

Nel triathlon maschile e femminile Casarin e Orlando confermano l’Italia sul tetto del mondo nella disciplina: Casarin vince conquistando 100 metri e lungo e piazzandosi terzo nel peso e conquistando una meritatissima medaglia d’oro, la seconda mondiale nella disciplina, la quarta consecutiva considerando gli europei di Roma e Povoa De Varzim . Orlando piazza la doppietta e lo fa con il piglio della campionessa vincendo lungo e 100 e piazzandosi quarta nel peso.

Dal giavellotto arrivano altre due medaglie, un oro e un bronzo: l’oro è di Silvia Preti nella categoria mosaico, il bronzo di Sara Bonfanti, alla quarta medaglia in tre mondiali. Silvia Preti nuovo record del mondo categoria mosaico e quinto oro mondiale.

Nel tennis tavolo gli azzurri Mondino, Giomo e D’Oria, sorteggiati nel girone di Francia, Turchia e Sudafrica, sfidano subito l’insidia africana, pratica che la nostra nazionale sbriga con un secco 3 a 0. Nella seconda sfida stesso risultato conro la Turchia, quindi la finale contro la Francia che la nazionale di Salvatore Palermo perde per 3 a 2.

Gaspare Majelli, capo delegazione FISDIR, commenta la prima giornata di gare in questo modo: “Ottimo inizio da parte dei ragazzi che hanno dimostrato di essere a buon livello a livello internazionale, nonostante abbia notato un innalzamento importante del livello tecnico da parte di alcune nazioni. La dimostrazione sono le medaglie conquistate in questa prima giornata di competizioni. Speriamo in un proseguo altrettanto roseo. Nel tennis tavolo – prosegue Majelli – siamo andati bene alla prima, battendo il Sudafrica all’esordio e la Turchia nel secondo incontro. Con la Francia era una finale e le finali, si sa, possono avere qualsiasi risultato. Complimenti ai ragazzi per l’argento”.

Day 1 – Medagliere Atletica

Nicole Orlando (T21) – Oro, 100 metri;

Nicole Orlando (T21) – Oro, Triathlon;

Roberto Casarin (T21) – Oro, Triathlon;

Silvia Preti (M) – Oro, Giavellotto

Michele Zugno (T21) – Argento, 1500 metri;

Gabriele Rondi (T21) – Bronzo 100 metri;

Sara Bonfanti (T21) – Bronzo giavellotto

Riepilogo: 4 oro, 1 argento, 2 bronzo

Day 2 – Italiani in gara atletica leggera

1500 cammino marcia maschile (Finale) – Gabriele Festa (T21) e Stefano Lucato (T21);

Lancio del peso femminile (Finale) – Silvia Preti (M);

Salto in lungo maschile (Finale) – Riccardo Bora (T21) e Gabriele Rondi (T21);

1500 cammino marcia femminile (Finale) – Giulia Pertile (T21);

400 metri femminile (Finale) – Sara Spano (T21) e Giovanna Tiano (T21);

400 metri maschile (qualifiche) – Simone Nieddu (T21) e Tiziano Capitani (T21);

Lancio del peso maschile (Finale) – Roberto Casarin (T21);

Salto in lungo femminile (Finale) – Nicole Orlando (T21);

Staffetta 4×100 maschile;

Staffetta 4×100 femminile.

Tennis Tavolo

Gara a squadre – argento