Atletica leggera

E’ grande Italia nella V edizione della Mezza Maratona Inas tenutasi nell’ambito della Maratonina Udinese.

Fabrizio Vallone ed Alessandro Tomaiuolo, sovvertendo tutti i pronostici, conquistano rispettivamente la medaglia d’oro e d’argento, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria anche nella gara a squadra, dove l’Italia supera anche gli strafavoriti portoghesi.

Il siciliano Fabrizio Vallone vince la gara con il tempo di 1’14’’15, precedendo il suo amico e connazionale Alessandro Tomaiulo, argento con 1’14’’39.

Chiude il podio il portoghese Tiago Neves con il tempo di 1’16’’19. Sesto l’altro azzurro Alex Holtz che chiude la 21km in 1’17’’18.

La medaglia d’oro europa Vallone e la medaglia d’argento Tomaiuolo chiudono la Maratonina Udinese rispettivamente in 23esima e 24esima posizione assoluta, nella gara vinta dal rappresentante del Kenya Kiprotich Kigen Noah in 1’01’’12 davanti ai suoi connazionali Erik Koskei e Paul Mwangi.

Questo il commento del Presidente Federale Marco Borzacchini: “Siamo davvero felici per il risultato ottenuto dai nostri ragazzi, non capita tutti i giorni di fare una doppietta in un campionato europeo, per di più in una gara complessa come la mezza maratona. Le medaglie sono importantissime, è vero, ma il messaggio ancora più importante è quello di avere due nostri atleti in ventitreesima e  ventiquattresima posizione assoluta in una maratona riconosciuta a livello internazionale. Questo – continua il presidente – dimostra il valore assoluto dei nostri atleti che al di là della loro disabilità, mostrano un grande valore tecnico e di gestione della gara. Complimenti a Fabrizio ed Alessandro, ma in generale a tutta la squadra, che ha lavorato per ottenere questo splendido risultato”.

18a Maratonina Citta di Udine – Campionato INAS maschile

18a Maratonina Citta di Udine – Ordine d’Arrivo – V Half Marathon Inas

Si svolgerà domenica a Udine la Mezza Maratona Inas Europa. L’evento, inserito nell’ambito della 18° edizione della prestigiosa Maratonina Udinese, rappresenta un appuntamento fisso della podistica italiana da ormai quasi un ventennio.

Pronta la nazionale azzurra che prenderà parte all’evento, con i convocati che hanno già raggiunto il Friuli per prendere parte all’europeo.

Alex Holtz (Lebenshilfe Onlus), Alessandro Tomaiuolo (Gargano 2000 Onlus) e Fabrizio Vallone (Cus Palermo), accompagnati dai tecnici Diego Perez, Giovanni Cotugno e Giuseppe Raffermati rappresenteranno la nostra nazione nella competizione Inas. Giorgio Zanmarchi, Consigliere Federale sarà a capo della Delegazione. Per Alex Holtz si tratta di un ritorno in nazionale dopo i Global Games 2011, con l’atleta della Lebenshilfe che torna a vestire la maglia azzurra dopo le ottime prestazioni agli ultimi campionati di Roma in Luglio. Fabrizio Vallone, dopo l’apparizione ai Mondiali Inas 2016 di Ancona, si confronterà nel prestigioso evento continentale, al pari del pugliese Alessandro Tomaiuolo, alla terza apparizione nella specialità e sesto assoluto lo scorso anno ai Mondiali in Portogallo, quando chiuse la gara 1h15’43”.

Alla manifestazione Inas prenderanno parte anche atleti di Portogallo, Spagna, Polonia e Svezia.

L’evento continentale, già in passato ospitato in Italia e sempre ad Udine nell’ambito della Maratonina Udinese (2009), succede temporalmente a quelle organizzate in Francia (2005) e Portogallo (2007 e 2011). Ad Udine nel 2009, l’ucraino Andry Goliney, detentore del record mondiale ed europeo (1’08’’05), corse con il tempo di 1’10’’00. Tra i partecipanti all’edizione 2017 spicca il nome del Portoghese Jose Azevedo, due volte campione mondiale (2015 e 2016) e del connazionale Pinheiro, due volte campione mondiale (2013 e 2014) e europeo (2005 e 2011).

 

 

Si è tenuta nella giornata odierna, presso la Sala Giunta del Comitato Italiano Paralimpico in Via Flaminia Nuova, 830, la riunione programmatica del progetto “Valutazione Funzionale”, rivolto agli atleti Top Level della FISDIR praticanti atletica leggera e nuoto, specificatamente nelle categorie T20 ed S14.

Tale progetto nasce dalla sinergia tra FISDIR, il laboratorio funzionale del Centro “Don Orione” Ercolano e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli con lo scopo di effettuare periodiche analisi delle caratteristiche funzionali di ciascun atleta –  in riferimento alla specifica disciplina praticata – al fine di valutare ed ottimizzare i programmi di allenamento.

Il Consigliere Federale Francesco Ambrosio, responsabile del progetto, ha commentato con queste parole la riunione odierna: “La Fisdir sta lanciando un progetto molto ambizioso, unico nel suo genere che vuole testimoniare il grande interesse che la federazione rivolge ai suoi atleti top level in previsione degli importanti appuntamenti che riguarderanno atleti disabili intellettivi e relazionali e che terminerà con i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, che speriamo vedano bissata la partecipazione di atleti come accaduto a Rio nel 2016.

Hanno partecipato alla riunione il Consigliere Federale Francesco Ambrosio, la Dott.ssa Piera Marchettoni Medico Federale FISDIR, il Direttore Tecnico Nazionale Giancarlo Marcoccia, i referenti tecnici nazionali Marco Peciarolo (nuoto) e Mauro Ficerai (atletica), la Dott.ssa Angela Palomba e il professor Diego Perez per il “Don Orione Ercolano” e l’ing. Teodorico Caporaso in rappresentanza del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi “Federico II” di Napoli.

Si svolgerà a Udine, il 17 Settembre, la Mezza Maratona Inas Europa. L’evento, inserito nell’ambito della 18° edizione della prestigiosa Maratonina Udinese, rappresenta un appuntamento fisso della podistica italiana da ormai quasi un ventennio.

Scelta anche la nazionale azzurra che prenderà parte alla manifestazione; tre gli atleti selezionati per l’evento udinese ci sono Alex Holtz (Lebenshilfe Onlus), Alessandro Tomaiuolo (Gargano 2000 Onlus) e Fabrizio Vallone (Cus Palermo), accompagnati dai tecnici Diego Perez, Giovanni Cotugno e Giuseppe Raffermati. Giorgio Zanmarchi il Consigliere Federale a capo della Delegazione. Per Alex Holtz si tratta di un ritorno in nazionale dopo i Global Games 2011, con l’atleta della Lebenshilfe che torna a vestire la maglia azzurra dopo le ottime prestazioni agli ultimi campionati di Roma in Luglio. Fabrizio Vallone, dopo l’apparizione ai Mondiali Inas 2016 di Ancona, si confronterà nel prestigioso evento continentale, al pari del pugliese Alessandro Tomaiuolo, alla terza apparizione nella specialità e sesto assoluto lo scorso anno ai Mondiali in Portogallo, quando chiuse la gara 1h15’43”.

Alla manifestazione Inas prenderanno parte anche atleti di Portogallo, Spagna, Polonia e Svezia.

La manifestazione, già in passato ospitata in Italia e sempre ad Udine nell’ambito della Maratonina Udinese (2009), succede temporalmente a quelle organizzate in Francia (2005) e Portogallo (2007 e 2011). Ad Udine nel 2009, l’ucraino Andry Goliney, detentore del record mondiale ed europeo (1’08’’05), corse con il tempo di 1’10’’00. Tra i partecipanti all’edizione 2017 spicca il nome del Portoghese Jose Azevedo, due volte campione mondiale (2015 e 2016) e del connazionale Pinheiro, due volte campione mondiale (2013 e 2014) e europeo (2005 e 2011).

Conferenza Stampa il prossimo mercoledì 6 Settembre alle ore 11.00 a Udine.

Sono in corso di svolgimento i Campionati Mondiali Giovanili Paralimpici di atletica leggera a Nottwil, in Svizzera.

Per seguire la manifestazione visitate il sito internet ufficiale: http://www.nottwil2017.ch/

I due atleti T20 impegnati nella manifestazione, Raffaele Di Maggio e Mario Alberto Bertolaso, gareggeranno domenica 6 agosto alle ore 16.10 nella gara dei 400 metri.

Partito il conto alla rovescia per i Campionati Mondiali Paralimpici Giovanili di Atletica leggera, in programma a Nottwil (Svizzera), alla Sport Arena, dal 3 al 6 agosto prossimi.

Saranno 9 gli Azzurrini che si presenteranno alla rassegna iridata giovanile di World Para Athletics, 3 donne e 6 uomini. Tre di loro hanno già esordito con la Nazionale maggiore l’anno scorso agli Europei di Grosseto. Si tratta di Riccardo Bagaini (Sempione 82), velocista T47, già oro nei 200 al Mondiale Juniores del 2015 a Stadskanaal e oggi convocato come componente della staffetta azzurra 4×100 T42-47 ai Campionati Senior di Londra; Carlotta Bertoli (Veneto Special Sport), sprinter ipovedente T13 ed il promettente lunghista T42 Marco Pentagoni (Dilettantistica Novara), unico atleta Under 20, in gara anche nei 100 e 200.

Tra le donne figurano Margherita Paciolla (Polisportiva Milanese 1979), classe 2003 ed atleta più giovane della compagine azzurra che si cimenterà nei 100, 200 e lungo T13 e la mezzofondista Bianca Marini (Anthropos Civitanova)schierata negli 800 T35.

In chiave maschile ci sono Mattia Cardia (Sardegna Sport), giovane promessa dei 100 e 200 T13 e Elia Frezza (Veneto Special Sport) iscritto nello sprint e lungo T46.

Sarà anche il battesimo nei 400 per gli atleti con disabilità intellettiva relazionale T20 Raffaele Di Maggio, oro nei 60 ai Mondiali INAS Indoor di Ancona 2016 con il primato italiano cadetti in ambito FIDAL (7.11) di quell’anno e bronzo agli Europei di Praga 2017, e Mario Bertolaso, bronzo mondiale indoor di staffetta 4×400.

Il Direttore Tecnico nazionale Vincenzo Duminuco presenta così la formazione azzurra: “Si tratta del nostro investimento per il futuro. È una squadra estremamente giovane, composta da un solo Under 20 e ben otto Under 18, tra cui due sedicenni e una quattordicenne. Sono tutti di buona caratura tecnica e di grande motivazione al lavoro. L’esperienza del Mondiale giovanile è un’importante occasione di crescita e maturazione che permetterà loro di confrontarsi a livello internazionale con avversari di pari età. La gioia di indossare la maglia azzurra dovrà comunque essere accompagnata da un indispensabile senso di responsabilità dentro e fuori dalla pista. Alcuni atleti sono già pronti per la Nazionale maggiore, ma tutti mostrano potenzialità e talenti che potranno svilupparsi nei prossimi anni negli appuntamenti più importanti dell’Atletica paralimpica mondiale”.

425 atleti, 51 società rappresentate, 257 titoli nel promozionale, 115 nell’agonistico e 53 nella categoria sindrome di Down: sono questi gli straordinari numeri del Campionato Italiano Fisdir di atletica leggera. L’evento, in programma dal 16 al 18 giugno presso il Centro Sportivo Olimpico Esercito “S.Abba” grazie alla straordinaria collaborazione dell’ Esercito Italiano, vedrà la partecipazione di tutti i migliori rappresentanti dell’universo degli atleti intellettivi e relazionali.
Lunedì 12 giugno, si è svolta la cerimonia di presentazione dell’evento. Presenti all’appuntamento i “padroni di casa”: il Colonnello Remo Del Favero, comandante della struttura che ospiterà le gare, e il Colonnello Giovanni Consoli, Capo Ufficio Sport V Reparto Affari Generali Stato Maggiore Esercito. Con loro il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli e il Presidente della Fisdir Marco Borzacchini.
Ad aprire la serie di interventi il Comandante Del Favero, che ha ammesso: “E’ un onore, per l’Esercito, aver aperto allo sport paralimpico. Sono contento che avremo questa splendida opportunità di ospitare una manifestazione così bella e affascinante che, sono sicuro, avranno un esito meraviglioso“.
Questo centro è un’eccellenza – ha osservato il Colonnello Consoli – la collaborazione con il mondo paralimpico è qualcosa che l’Esercito ha sempre voluto e il successo straordinario dei recenti Trisome Games è la dimostrazione di quanto questa collaborazione abbia, stia e continuerà a dare ottimi frutti. Dare questa opportunità alla Fisdir è per noi motivo di orgoglio e lo faremo attraverso un supporto importante per tutta la durata della manifestazione“.
Dopo aver ringraziato i Colonnelli Del Favero e Consoli, Pancalli ha dichiarato: “La disponibilità dell’Esercito nell’aprire la propria struttura è il segno di un Paese che cresce e che cresce attraverso l’impegno delle Istituzioni. L’obiettivo è quello di uno sport che sia praticato da tutti e dunque la necessità è quella di lavorare perchè quelli che sono sotto al livello del mare riescano a emergere“. Parlando del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, il Presidente del CIP ha sottolineato: “E’ la risposta a uomini e donne che hanno pagato a caro prezzo il loro sacrificio“.
Tanti i ringraziamenti rivolti all’Esercito anche da parte del Presidente della Fisdir, Marco Borzacchini, che ha poi spiegato: “Nell’atletica leggera praticata da atleti disabili intellettivi e relazionali, l’Italia è certamente uno dei paesi all’avanguardia. Le gare di Roma saranno l’occasione per vedere una bella atletica – ha proseguito Borzacchini – fatta di persone che ci mettono volontà e forza per riuscire a far bene. Questi Campionati saranno importanti non solo sotto l’aspetto agonistico ma anche promozionale, consapevoli che anche attraverso questi eventi si riesce sempre di più a divulgare il valore del paralimpismo“.
La cerimonia di apertura prevista per il giorno 16 Giugno 2017 alle ore 15.00 aprirà di fatto la manifestazione, che proseguirà per tutto il weekend con gare nel livello agonistico e promozionale.

Quest’anno il Bridgestone Palio dei Comuni, che darà il via all’intenso pomeriggio prima della magica notte del Golden Gala Pietro Mennea, fa spazio a una staffetta di 200 metri composta da 12 atleti (e una riserva) con disabilità in rappresentanza di diverse federazioni paralimpiche. Questa staffetta propone un modello inclusivo che integra varie forme di disabilità e che dimostra come lo sport possa essere lo strumento capace di “trasformare la disabilità in superabilità”.

La squadra “Superabili si diventa” è composta primariamente da 8 giovanissimi tesserati della Fisdir, la federazione che si occupa della disabilità intellettiva relazionale che correranno insieme a un velocista con cerebrolesione, Marco Baldini, che lo scorso weekend ha vinto tre ori fissando tre nuovi primati nazionali nei 100, 200 e 400 T35 agli Assoluti Fispes di Isernia.

Con Marco ci saranno, tra gli altri, Tiziano Capitani, oro di staffetta nella 4×400 e argento nella 4×100 ai Trisome Games di Firenze del 2016 e tuttora detentore con il quartetto azzurro del record mondiale dal 2013, e Simone Buccarello specialista delle lunghe distanze. Gli atleti Fisdir normalmente gareggiano per la US Acli III Millennio, in un piccolo impianto di Torpignattara a Roma. Alla squadra si aggiungeranno 2 giovanissimi della SS Lazio, un ragazzo ipovedente delle Fiamme Azzurre e una ragazza non vedente di Tivoli.

La staffetta è stata organizzata dal tecnico delle Fiamme Azzurre Stefano Ciallella, componente della Commissione paritetica Fidal-Fispes-Fisdir che lavora per un’atletica leggera inclusiva in collaborazione con Gianni Alessio della società romana e con Mauro Zuliani.

L’edizione 2017 dei Campionati Italiani FISDIR di Atletica Leggera inizia già con un record: il numero degli iscritti.

A Roma, dal 16 al 18 Giugno presso l’impianto sportivo del CSOE “S.Abba”, saranno 463 gli atleti che si contenderanno i titoli italiani assoluti e promozionali; 284 nel promozionale, 126 nell’agonistico TF 20 e 53 nella categoria TF 21, un totale che frantuma ogni record in termini di presenze nella storia della Federazione con 52 società che approderanno a Roma infiammando l’atmosfera del Centro Sportivo dell’Esercito Italiano.

Alla manifestazione, che si svolgerà in collaborazione con l’Esercito Italiano, prenderanno parte i migliori talenti dell’atletica italiana.

Nella categoria TF 20 confermata la presenza di Ruud Koutiki (Anthropos), primo sprinter italiano ad aver partecipato ad una finale di una Paralimpiade (Rio 2016). Insieme a lui l’altra promessa marchigiana Dieng Ndiaga (Anthropos) che nello scorso mese di maggio ha fissato i due nuovi record italiani sui 1500 e 800 metri.  Non mancherà il veterano della nazionale Antonio Di Mauro (Orionina Ercolano), così come ci saranno tutti i componenti della nazionale agli ultimi mondiali Inas di atletica indoor di Praga: Florence Repetto (Anthropos), Eugenia Zucchiatti (Giuliano Shultz), Marta Bidoia (Aspea Padova), Gaetano Schimmenti (Atletica Osimo), che riabbracceranno anche Laura Dotto e Mario Bertolaso, assenti a Praga per infortunio che a Roma faranno rientro in pista. Unico assente l’attuale campione del mondo sui 60 metri indoor Raffaele Di Maggio, alle prese con il recupero dall’infortunio muscolare patito nella finale dei 60 metri in Repubbica Ceca, dove comunque conquistò un bronzo continentale.

Ottima la presenza anche nella classe 21, quella riservata ad atleti con sindrome di Down che, tra gli altri, vedrà la presenza della stella Nicole Orlando (Team Ability Biella) a caccia di nuovi record e, probabilmente, di rivincite contro la sua amica e collega di nazionale Sara Spano (Sa.Spo Cagliari), più veloce della biellese nelle ultime uscite. Tra gli uomini sarà grande sfida tra ancora tra Mancioli (Fabriano Mirasole) e Rondi  (Pol. Disabili Valcominica) nella velocità, con quest’ultimo chiamato a rispondere , nel salto in lungo,  al salto incredibile del francese Nicolas Virapin (4 metri e 52), nuovo primatista mondiale nella specialità. In questa categoria confermata la presenza di tutti gli alfieri della nazionale (eccezion fatta per Gabriele Festa, ritiratosi dall’attività) che ai Trisome Games 2016 di Firenze vinse la bellezza di 19 medaglie (7 oro, 6 argento e 6 bronzo).

Presentazione alla stampa prevista il giorno 12 Giugno alle ore 12.00 presso il CSOE “S.Abba”, mentre con la cerimonia di apertura di venerdì 16 (ore 15.00), avrà ufficialmente inizio la manifestazione che si concluderà nella giornata di domenica con le staffette.

Entusiasta il presidente federale Marco Borzacchini, che commenta così il prossimo evento: “Organizzare una manifestazione nella capitale rappresenta sempre una grande sfida che anche quest’anno, lo testimoniano le iscrizioni, ci danno l’idea di come questa sia stata vinta dal nostro movimento. Abbinare le gare dell’agonistico a quelle del promozionale – prosegue il numero uno federale –  rappresenta un segnale importante che vuole testimoniare innanzi tutto la forza di questa disciplina, capace di mobilitare una massa incredibile di atleti ma, soprattutto, dare l’idea del percorso che può essere effettuato all’interno dell’atletica leggera e le possibilità per ognuno di trovare lo spazio di azione più confacente alla proprie potenzialità e aspirazioni. Sono certo sarà uno spettacolo, sono convinto assisteremo ad una splendida manifestazione alla quale parteciperò con trasporto ed emozione”.

Iscrizioni Campionato Italiano Atletica Leggera – Roma, 16/18 Giugno 2017