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Campionato italiano di atletica leggera: a Macerata i primi verdetti

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Nella prima giornata di gare allo stadio Helvia Recina di Macerata, dove è in corso di svolgimento la quarta edizione del campionato italiano di atletica leggera FISDIR, è stato subito grande spettacolo.

 Emessi i primi verdetti per gli oltre 160 atleti in gara tra oggi e domani, divisi tra la classe T20 open e la C21, riservata ad atleti con sindrome di Down.

 Nel lancio del giavellotto l'Anthropos padrone di casa fa subito la voce grossa e porta Marco Facchino, autore di un ottimo 25,99, sul gradino più alto del podio. Appassionante la sfida nella categoria amatori nella quale Sacco dell' Orionina Ercolano (18 metri e 89) supera il leccese Fasano (18,43).

 Nel peso, la misura di 9,19 vale al laziale Maurizio Bovolenta della Nuova Era Latina il titolo di campione italiano assoluto e il nuovo record italiano di specialità. A Garofalo della Giovani per i Giovani e La Macchia della Gargano 2000 vanno gli altri due titoli, rispettivamente senior e junior.

 Ancora Anthropos nella gara di salto in alto maschile vinta da Corallini che, per soli tre centimetri (1,31 il salto del marchigiano), soffia l'oro a Visetin dello Schultz.

 Tomaiuolo nella categoria juniores, Zandonà in quella senior e Talamo nella categoria amatori sono campioni italiani sui 1500 piani, gara vinta dall'atleta della Gargano con il tempo di 4'43''66 centesimi. Lo stesso atleta pugliese chiuderà in 2'17''20 gli 800 piani, centrando un'importante doppietta.

 L'estenuante 10 km di marcia andrà invece a Pasquale Pavone (dell’Armonia Reggio Calabria). Giuseppe Latorre, secondo nella classifica assoluta, trionferà nella categoria amatori davanti a Cominotto e Ciriello.

 Nella classe T20 femminile si conferma donna da battere Patrizia Fedato: l'atleta di Montebelluna migliora il suo personale nel giavellotto, allungando la fettuccia a 19 metri e 68 centimetri.

 Valentina Francavilla (5 metri e 93), Marina Baso (5,85) e Domenica Calandruccio (5,75) comporranno il podio assoluto nel peso, vincendo rispettivamente le categorie junior, amatori e senior.

 Nella 5 km di marcia il nome del giorno è quello di Grazia Forte, capace di battere l'atleta della nazionale Nicoletta Mormile; il tempo di 34'58''80 con il quale la barese si impone è buono per far registrare un nuovo primato italiano; la gemella Domenica non sarà da meno nelle gara dei 1500 e dei 3000 metri.

Grande spettacolo nella classe 21 dove, al maschile, Stefano Ricci (della Sport Amico Onlus) conquisterà l'oro nel giavellotto nella classifica assoluta e in quella juniores con un lancio di oltre 19 metri; dietro di lui il nazionale Pietro Ricci, primo tra i senior.

 Roberto Casarin si conferma in un momento magico, lanciando il peso oltre il suo precedente record di 9,09, aggiungendo 10 centimetri che valgono il nuovo record nazionale.

 Nei 1500 metri marcia, la medaglia d'argento ai Mondiali Gabriele Festa viene battuto dal primatista italiano Stefano Lucato (Aspea Padova), che si impone con il tempo di 10'53''40.

 Conferme importanti anche per la pluridecorata Giulia Pertile nel giavellotto e per Greta Ghidini nel lancio del peso, chiuso con un personale di 4 metri e 56.

 Domani la chiusura con le gare finali che chiuderanno la splendida manifestazione organizzata dall'Anthropos.